
Lamezia Terme - Nonostante il forte caldo e l’orario pomeridiano che non ha certo aiutato, ha riscosso un discreto successo la prima edizione dell’iniziativa “Tutti matti per il calcio”, organizzata dal Centro di Salute Mentale di Lamezia con il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Provinciale e della locale Amministrazione Comunale. Ad aver avuto la meglio, al termine dei due tempi di circa mezzora ciascuno, è stata proprio la squadra degli Special Boys, composta da pazienti del Csm lametino, impostasi con un più che tennistico 7-4 sulla controparte, per l’occasione formata da assessori, consiglieri comunali e dipendenti del Comune. Tantissime reti ed emozioni, insomma, in una sfida che dal punto di vista strettamente tecnico-tattico ha ovviamente lasciato a desiderare, ma in cui il vero vincitore è stata la solidarietà e l’aggregazione sociale. L’aver regalato un sorriso ed un paio d’ore di gioia e spensieratezza a chi è quotidianamente alle prese con un male subdolo e purtroppo diffuso, qual è il disagio psichico. A fare d’anteprima al fischio d’inizio, battuto idealmente dal sindaco Gianni Speranza, è addirittura stata la banda musicale la quale, con le due squadre posizionate nel cerchio di centrocampo, ha emozionato i cuori dei circa trecento presenti sugli spalti del D’Ippolito intonando l’Inno di Mameli.

A seguire le immancabili foto di gruppo che han fatto slittare di una quindicina di minuti l’inizio del match, diretto dal signor Buccinnà della Sezione Aia lametina. Ad innalzare il tasso tecnico degli undici in campo, una ristretta rappresentanza di calciatori della Vigor Lamezia. Nello specifico capitan Mangiapane, Rondinelli e Martino, con l’aggiunta di Chicco Maglia, figlio del diesse biancoverde e sulla sponda comunale, dell’ex portiere della Promosport, nonchè attuale presidente-giocatore del Lamezia Beach Soccer, Salvatore D’Augello. I primi minuti del match paiono far presagire un’agevole affermazione dei “verdi”, ma non sarà così. Fino al momentaneo 3-3 la partita, infatti, vede le due squadre rincorrersi continuamente all’insegna dell’equilibrio. Solo nella fase centrale della ripresa, gli Special Boys prendono il largo distanziando, alla fine di tre segnature, gli avversari. Sorrisi, pacche sulle spalle ed applausi collettivi, oltre ai ripetuti flash delle macchine fotografiche, han fatto da sfondo alla premiazione di vincitori e vinti, prima del bouffet rifocillante offerto a calciatori e pubblico. Entusiasti, i commenti sull’iniziativa rilasciati dall’assessore allo sport Rosario Piccioni e dalla psichiatra Sonia Graziano del Csm.
“Eravamo a conoscenza di quanto il Centro di Salute Mentale avesse lavorato a questo progetto, cercando di sensibilizzare il mondo dell’associazionismo e del terzo settore ma – ammette l’esponente della Giunta Speranza – sinceramente non ci aspettavamo una risposta così massiccia, anche perché al giorno d’oggi è diventato sempre più difficile portare gente allo stadio. C’è invece stata una bella partecipazione di pubblico ed un bel tifo. Una giornata di sport che nel nostro piccolo ognuno di noi porterà a lungo nel cuore. Grazie anche ai calciatori ed alla società della Vigor Lamezia che hanno sposato il progetto. Ringrazio pure il presidente del Comitato Regionale della Figc, Saverio Mirarchi, ch’era stato invitato ed ha presenziato di persona, dando così la giusta attenzione ad un evento che, spaziando dallo sport al sociale, mira al recupero di ragazzi che nella vita attraversano un momento difficile. Ed in tal senso ritengo che questo tipo d’iniziative possano aiutare molto più di tante terapie e di tante medicine. Per cui penso ci sarà un seguito”.

“Siamo partiti due-tre mesi ch’eravamo in pochi – ha osservato dal canto suo la dottoressa Graziano - ritrovandoci alla fine in tanti. Neanche noi stessi ci saremmo aspettati un esito così positivo. Felicissimi di aver contribuito a questa giornata di sport che ci ha visti scendere idealmente tutti in campo. Nell’ambito delle attività riabilitative, d’altronde lo sport ha una grossa valenza sociale. Siamo realmente riusciti a dare un calcio all’isolamento, ch’è spesso caratterizza ed alimenta il disagio psichico, in un clima, al contrario, di grande condivisione sul territorio ed aggregazione”. Per un pomeriggio i pazienti del locale Csm si sono sentiti piccoli-grandi campioni. “Giocare al D’Ippolito per molti di loro è già stata un’esperienza bellissima. Tra l’altro l’hanno fatto pure bene e vincendo, spinti dal tifo proveniente dagli spalti. Un ringraziamento va alla Vigor Lamezia ed al Comune che ci hanno permesso di disputare questa partita, sperando possa esserci una seconda edizione”.
Ferdinando Gaetano
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