
Lamezia Terme - L’Auditorium del "Parco Peppino Impastato" ha ospitato cinque associazioni culturali/sportive lametine: il Rotaract Club di Lamezia Terme, la Lidu Onlus di Lamezia Terme e l'associazione malati oncologici "Ida Paonessa" sezione di Lamezia Terme, in collaborazione con il maestro E. Failla, 6 Dan di Judo-Aikido e Responsabile Nazionale di MGA, e del Maestro T. Ruberto, 4 Dan di Karate e Responsabile Regionale di MGA con la collaborazione dell'impresa sociale Talia.
Si è dato così vita all'evento concernente la difesa delle donne "cinture rosa". Il presidente del Rotaract Club di Lamezia terme Ettore Perri nel ricordare questa giornata ha voluto fare un tuffo nel passato parlando del triste avvenimento accaduto nel lontano marzo del 1908 in cui un gruppo di donne si riuniva nella filanda tessile Cotton di New York per dichiararsi in sciopero. Il padrone le chiuse a chiave e l'edificio prese fuoco: morirono 129 donne. La presidentessa della Lidu Onlus Amanda Lamberti, sottolinea come ancora in una società civile si debba ricorrere a strumenti di auto-difesa per la donna. Quindi, un importante ruolo per il miglioramento della società deve essere svolto dagli educatori, insegnanti e genitori, in perfetta sintonia. A quest'ultimi va il successivo dovere e la responsabilità di crescere i propri figli secondo le regole del rispetto e dell'uguaglianza reciproca. La coordinatrice della sezione Acmo di Lamezia Terme “Mimma Colosimo” Annamaria Colosimo, ha delineato i punti cardine su cui l’associazione fonda il suo operato: assistere i pazienti affetti da patologie oncologiche, là dove le strutture pubbliche sono carenti, sia per motivi di carenza di personale, o mancanza di spazio e in alcuni casi anche di strutture. Tra le principali attività dell'acmo, realizzate grazie a personale medico specializzato volontario vi sono l'accompagnamento presso le strutture ospedaliere per conseguire esami clinici, terapie chemioterapiche o radio, supporto psicologico anche ai familiari. Il maestro E. Failla, 6 Dan di Judo-Aikido e Responsabile Nazionale di MGA, e il maestro T. Ruberto, 4 Dan di Karate e Responsabile Regionale di MGA hanno illustrato le varie forme di auto-difesa che sono state poi messe in pratica anche dai presenti all'evento.
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