
Lamezia Terme - Al Lido del Finanziere si è svolto il 18° Torneo di Beachandball dedicato al presidente Salvatore Sfara ed alla compianta atleta Natascia Scalzo.
L’evento ha avuto inizio alle 11 con i più piccoli a misurarsi sulle sabbie Lametine. Le due squadre miste composte da atleti di età 10-12. Poi è stata la volta di altre due squadre maschili età 13-15 e di due femminili della stessa età. A chiudere la prima parte della giornata hanno provveduto le seniores femminili ed a seguire i seniores maschili. Nel pomeriggio sono arrivate altre due squadre di età 16-18 ed atlete lametine che volevano passare una mezza giornata di sport e mare. In totale nell’arco dell’intera giornata hanno partecipato 82 atleti. “Bisognava rinfrescare il campo con acqua ma alla fine visto il gran caldo si è preferito rinfrescare gli atleti innaffiandoli e buttandoli a mare. Con il torneo di beach che quest’anno è arrivato alla 18^ edizione (doveva essere la 19^ se non c’era il covid) a Lamezia si rinnova una tradizione pallamanista sulle spiagge del nostro golfo di Sant’Eufemia – spiegano gli organizzatori - Tradizione che purtroppo non riesce a coinvolgere altre realtà Calabresi. Siamo ormai abituati a giocare questi eventi solo con le squadre di Lamezia Terme. E per fortuna che abbiamo un bacino molto fornito per quello che riguarda gli atleti o i praticanti la pallamano a Scuola. Infatti nel tardo pomeriggio sono stati invitati molti atleti che hanno praticato la pallamano a Scuola, sono stati inseriti nelle varie squadre formate in mattinata aumentandone gli organici. Alle 18 dopo una breve presentazione da parte di Coach Nando Schettino si è proceduto a dare dei ricordi ai parenti dei citati Sfara Scalzo. Si è concordato di dare alle famiglie un coupon che riguardava la Rete del Dono. Rete del Dono è un portale per la raccolta di donazioni a favore di progetti d'utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit. Dato che in entrambi i casi i nostri Sfara e Scalzo sono stati tra i meno fortunati ed in questo momento un nostro caro amico e compaesano Gasperino Larosa ha intrapreso un lungo viaggio, Da Messina a Capo Nord, come lo definisce lui una temeraria impresa che potrebbe contribuire a far crescere le capacità del coach (la ricerca). Ci renderebbe molto felici se il coach con tecniche innovative, potesse donare ad altri le speranze di vita migliori, speranze che i nostri cari ricordati e la moglie di Gasperino, Maria, fra l’altro una nostra ex giocatrice, non hanno avuto. In conclusione coach Francesco Torchia ricordando questa giornata e ringraziando tutti i partecipanti ha dato un arrivederci al prossimo anno. Viva il beachandball”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA