
Lamezia Terme – Una targa per festeggiare la medaglia di bronzo che l’atleta lametina Martina Di Cello ha conquistato durante gli ultimi Europei di Karate tenutisi a Timisoara, in Romania, rappresentando proprio l’Italia. Un momento di festa, quello organizzato nella Sala Napolitano del comune di Lamezia Terme, che vuole sottolineare non soltanto l’importante successo raggiunto da Martina, quanto l’impegno, la costanza e la forza d’animo che hanno sempre contraddistinto la karateka lametina. Presenti nel momento della premiazione l’assessore alla cultura Elisa Gullo, il consigliere comunale Giancarlo Nicotera, il consigliere comunale Pasqualino Ruberto, il Sindaco di Lamezia Terme e i familiari di Martina Di Cello attorno a tanto entusiasmo e soddisfazione. “Auguro a Martina Di Cello di continuare a raggiungere altri importanti risultati per il futuro” - dice la Gullo. E sempre in tema di risultati raggiunti, l’avvocato Giancarlo Nicotera ha messo in rilievo un valore aggiunto alla campionessa, ricordando oltre ai risultati sportivi anche i risultati in termini di studio. Da poco, infatti, Martina si è laureata, “unendo così la crescita del corpo alla crescita della mente” - dice Nicotera ribadendo l’esempio di Martina per tutti giovani. “Quando si vogliono fare le cose, il tempo diventa residuale” – aggiunge Pasqualino Ruberto. “Martina Di cello è l’esempio positivo per la nostra Terra, il giusto concentrato tra responsabilità nello studio e nello sport con una equilibrata competizione – dice il Sindaco Paolo Mascaro – Martina Di Cello si è laureata, è campionessa di merito, si interessa anche all’attività pubblica, un anno fa infatti è stata candidata alle elezioni comunali”. “Sii tu – conclude il Sindaco nel momento della premiazione – simbolo di icona della nostra città”. Uno sport diventato per Martina Di Cello una stile di vita, qualcosa da cui ormai non può prescindere, che le continua a dare ottimi risultati e tante vittorie ma soprattutto disciplina e autodeterminazione. Colpisce di Martina Di cello la sua grinta, la sua passione e proprio la sua autodeterminazione. Dichiara infatti la Di Cello “Si tratta di uno sport che mi ha forgiata in tutto e per tutto, non ho un allenatore, sono giunta a questi risultati da sola, grazie alla mia costanza e alla mia voglia di continuare”.
V.D.
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