
Lamezia Terme - Nulla da fare per la Royal Team Lamezia che nella finalissima delle Final Eight di Coppa Italia di Serie A Femminile deve inchinarsi alla corazzata Real Sandos. Le pugliesi s'impongono 8-3 in un match che hanno costantemente tenuto in pugno forti anche del "solito" avvio sottotono delle lametine, gia' sotto di due gol dopo neanche tre minuti. Losurdo e compagne sono comunque riuscite a segnare tre reti ad una squadra che nelle due precedenti sfide non ne aveva incassato neanche una.
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La gara, giocata in un PalaSparti gremito da oltre settecento spettatori, inizia con un lungo, e commovente, applauso dedicato alla sfortunata Maria Teresa Trovato Mazza (per tutti Sissy), giocatrice della Rambla in coma dallo scorso 1 novembre a seguito di un colpo di pistola alla testa riportato in circostanze ancora da chiarire mentre svolgeva il suo lavoro di agente penitenziario a Venezia. Un abbraccio ideale alla ventottenne di Taurianova ed ai suoi familiari chiamati al centro del campo per ricevere il contributo economico erogato loro dalla Divisione Calcio a 5, nelle persone del presidente Andrea Montemurro e del suo più stretto collaboratore Umberto Ferrini, e destinato alle spese mediche di cui necessita ogni giorno la ragazza. E quindi il turno dell’inno di Mameli, irradiato a tutto volume dagli altoparlanti dell’impianto.
Così com’era accaduto venerdì e sabato, anche stavolta le lametine steccano l’avvio, complici pure le condizioni fisiche tuttaltro che ottimali di due pedine portanti quali Fragola e Losurdo. Bastano così 30’’ alla Jozita per impegnare severamente la Liuzzo. Poco più di sessanta secondi e la forte atleta portoghese sblocca il risultato infilando di tacco un cross basso dalla destra. Le pugliesi continuano ad assediare le biancoverdi nella loro metacampo e quando sono passati giusto 2’ e mezzo dal fischio d’inizio la Caputo scocca una bordata che trova la deviazione, fortuita ma decisiva, di Samanta Fragola che mette fuori causa Liuzzo. Mister Carnuccio nel tentativo di aumentare il giro palla della propria squadra inizia già ad inserire di tanto in tanto la Mirafiore come portiere di movimento senza però grossi risultati. Anzi è ancora Liuzzo a salvare provvidenzialmente sulle conclusioni di Fernandez Marquez e Jozita.
Solo al 7’ la Royal effettua il primo vero tiro con la Malato che non inquadra tuttavia lo specchio. A sorpresa le biancoverdi trovano comunque la rete che riapre tutti i giochi grazie ad una perfetta triangolazione Mezzatesta – Mirafiore – Mezzatesta che taglia in due la difesa rosanero. Qualche decina di secondi è l’estremo difensore di casa è di nuovo costretto agli straordinari sulla Marquez, “lanciata” da un disimpegno errato di Mirafiore. La numero sei ospite non sbaglia però quando insacca una corta respinta della Liuzzo. A questo punto inizia finalmente a crescere la Royal. Gran girata di Losurdo che esalta i riflessi di Maffei. Poi tre volte Losurdo e Mezzatesta non arrivano per poco a correggere in rete da pochi passi altrettante palle filtranti dall’out destro. Ed arriviamo al 17’ quando Liuzzo non senza affanni blocca in due tempi una potente punizione della Caputo. Quando mancano appena 30’’ al riposo succede di tutto e di più. Dapprima la Liuzzo si fa trovare per la prima volta in questa manifestazione impreparata sul colpo di testa della Ferreira servita da un improvviso lancio dalle retrovie. Immediata la risposta locale con cross pennellato della Mezzatesta per l’inzuccata vincente di Sharon Losurdo. 2-4 e gara di nuovo riaperta. Ma non sarà così perché a soli 4’’ dall’intervallo uno dei due arbitri vede un dubbio rigore per un’uscita scomposta di Liuzzo su Jozita che dal dischetto spiazza il portiere biancoverde per il 2-5.
Al 5’ della ripresa le distanze diventano di fatto incolmabili. Angolo della Marquez, velo della Ferreira e gran botta sotto il set di Jozita che Liuzzo può solo guardare. A stretto giro di posta arriva pure il 7-2 della Ferreira che brucia Liuzzo in uscita disperata. A ridare un minimo di entusiasmo ad un PalaSparti demoralizzato è al 10’ Mezzatesta, fredda a concretizzare una veloce ripartenza in collaborazione con Losurdo. Un 3-7 che non illude più di tanto, però, visto che Mezzatesta becca il secondo giallo di giornata lasciando le compagne per due minuti in inferiorità numerica. Deve così pensarci Tiziana Liuzzo ad evitare per ben due volte l’ottavo centro pugliese che però arriva una volta ripristinatasi la parità numerica in campo grazie ad una punizione della Ferreira leggermente deviata dalla barriera. La Royal potrebbe ridurre le distanze ad un minuto dal termine ma la neo entrata Ierardi spreca calciando alle stelle un delizioso assist di Sharon Losurdo. Finisce con l’esultanza di squadra e tifosi del Real Sandos, ma le lametine meritano ugualmente gli applausi per un secondo posto, e relativa medaglia d’argento, tuttaltro che scontato alla vigilia.
Ferdinando Gaetano
ROYAL TEAM LAMEZIA – REAL SANDOS 3-8
ROYAL TEAM LAMEZIA: Liuzzo, Marrazzo, Leone, Mezzatesta, Malato, Losurdo, Mirafiore, Bagnato, Fragola, Fucile, Linza, Ierardi. Allenatore: Paolo Carnuccio
REAL SANDOS: Maffei, Argento, Pezzolla C., Fernandez Marquez, Ziero, Caputo, Azevedo Jozita, Pezzolla M.G., Bonasia, Falco, Ferreira Do Outiero, Russo. Allenatore: Giorgia Grillo
ARBITRI: Giuseppe Galasso di Avellino e Francesco Miranda di Castellammare di Stabia. Crono: Francesco Aufieri di Milano
RETI: 2’pt Azevedo Jozita (RS), 3’pt Fragola (RTL, autorete), 9’pt Mezzatesta (RTL), 12’pt Fernandez Marquez (RS), 19’pt Ferreira Do Outiero (RS), 20’pt Losurdo (RTL), 20’pt Azevedo Jozita su rig. (RS); 5’st Azevedo Jozita (RS), 6’st Ferreira Do Outiero (RS), 10’st Mezzatesta (RTL), 16’st Ferreira Do Outiero (RS)
NOTE: Spettatori 700 circa di cui una cinquantina ospiti. Al 13’st espulsa Mezzatesta (RTL) per doppia ammonizione. Ammoniti Liuzzo (RTL), Marrazzo (RTL), Losurdo (RTL), Ferreira Do Outiero (RS).






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