
Lamezia Terme - Presentato ufficialmente al centro congressi Prunia di via Sant’Umile da Bisignano, l’incontro di calcio a scopo benefico, in programma alle 17:30 di domenica 3 luglio allo stadio Guido D’Ippolito, tra le vecchie glorie della Vigor Lamezia anni 1982/85 e la squadra del Clero della Diocesi lametina. Un salto indietro con la memoria di oltre trent’anni, dunque, sebbene, complice il tempo inesorabile, potrebbe essere in qualche caso un po’ difficile riconoscere gli idoli biancoverdi di un periodo storico nel quale si seminò proficuamente, tanto da porre le basi per la futura ascesa tra i professionisti. Alcuni di quei protagonisti hanno presenziato alla citata conferenza stampa. E’ il caso del sempre passionale Francesco Gigliotti, oltre cinquecento presenze con la Vigor, il quale, senza peli sulla lingua, ha osservato come “allora si giocava con amore e passione anche perché di soldi ne giravano pochi. Oggi accade il contrario. Ringrazio tutti gli amici che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata”.
“L’idea – rimarca Vito Sinopoli, centrocampista tutto fosforo negli anni ottanta – è nata nel corso di una serata trascorsa a mangiare tutti assieme. La cosa bella di quel gruppo, infatti, e che siamo rimasti amici anche fuori dal campo e nel corso del tempo. Abbiamo scelto appositamente gli anni che vanno dal 1982 all’85 poiché caratterizzati da una rinascita del calcio a tinte biancoverdi, sperando siano da pungolo visto il periodo di forte declassamento che nell’ultimo anno ha visto la squadra precipitare nei campionati dilettantistici regionali. Essendo uno degli ideatori dell’evento, mi preme ringraziare il vescovo Cantafora, il sindaco Paolo Mascaro , la società Vigor Lamezia, che ci ha messo a disposizione lo stadio, nonché Enzo Augello che è stato il massimo responsabile a livello organizzativo, avendo di fatto sponsorizzato l’intera manifestazione”.In rappresentanza della squadra “avversaria”, don Pasquale De Fazio.

“Mi preme rimarcare l’aspetto benefico dell’iniziativa. Le offerte raccolte allo stadio verranno devolute alla Caritas, destinate alla costruzione in città del Villaggio della Carita’, una struttura, di cui potranno usufruire le persone più sfortunate e senza fissa dimora, fortemente voluta dal nostro vescovo”. Storico portiere della prima metà degli anni 80’, Gianfranco Sestito ricorda con emozione che “quando fui acquistato dalla Vigor, alla prima partita di Coppa Italia, giocata contro la Morrone, al D’Ippolito c’erano soltanto 15 persone. Numero che sarebbe lievitato a dismisura nel prosieguo di stagione fino agli ottomila del fatidico match con il Montevarchi, sempre in Coppa. Ai tifosi chiedo di riempire nuovamente la tribuna, domenica 3 luglio, perché con il loro calore la Vigor attuale risorgerà dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice”. Poche parole, ma dense di emozione al ricordo di quegli anni, quelle pronunciate dall’ex bomber Maurizio Nisticò e dall’allora libero Pasquale D’Agostino, sentitosi in dovere di chiedere pubblicamente “scusa a tutti coloro che avrebbero voluto anch’essi partecipare alla gara. Purtroppo non potevamo fare di più, anche perché abbiamo fatto riferimento ad un periodo preciso della storia biancoverde”. “Ricordo quel periodo come fosse oggi – afferma il roccioso difensore Iesu Rocca -. Sono di Catanzaro ma Lamezia mi è rimasta nel cuore dopo quella splendida esperienza. Negli anni scorsi ho avuto la fortuna di vedere giocare anche mio figlio con questa maglia, in C2 con mister Provenza. Ha poi smesso perché i limiti tecnici sono tali in questo sport, ed oggi fa altro”.Un’emozione simile l’ha vissuta anche Vito Sinopoli. Anche suo figlio, peraltro nell’ultima sfortunata stagione, ha infatti esordito in campionato con la prima squadra. Lo stesso ex centrocampista dai piedi buoni ha quindi riassunto il programma della giornata.

“Ci ritroveremo alle 10:00 di mattina presso il ristorante I giardini del ‘900. Prima del pranzo, però, ci recheremo presso i vari cimiteri cittadini per omaggiare e ricordare delle figure che purtroppo non ci sono più. Ovvero gli ex presidenti Menniti ed Amatruda, i diesse Carlei e Samele, nonché i massaggiatori Cortese e Piccioni. Mi preme ricordare, a tal proposito, che tra i nostri convocati abbiamo deciso d’inserire idealmente anche lo sfortunato Paolino Procopio, scomparso prematuramente, qualche anno fa, a seguito di un incidente stradale”. Campionati dal 1982 al 1985 ricordati brevemente anche dalla memoria storica biancoverde Tonino Scalise. “Sono veramente contento del fatto che questo gruppo, probabilmente anche perché composto in gran parte da calabresi, sia rimasto così unito e legato anche a distanza di tanti anni. Chiaro segnale che allora la città e l’ambiente furono in grado di trasmettere qualcosa d’importante alla squadra. Personalmente ho dei ricordi meravigliosi di quel periodo nel quale la Vigor Lamezia seppe rinascere dopo un periodo buio. Spero sia di buon auspicio viste le diverse similitudini con la situazione attuale”.
Ferdinando Gaetano


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