
Lamezia Terme – Gli Internazionali d’Italia di Motocross sono entrati nel vivo e la pista “Oasi del Mediterraneo” ha visto gli atleti sfidarsi sulla sabbia per la seconda tappa del tour.
In pista per primi i piloti della 125, che si sono sfidati in due gare. C’era attesa per la performance in pista del pilota calabrese Emilio Scuteri. La giovane promessa del motocross, che milita nelle fila del team KTM Celestini Athena, è arrivato quinto, nella classifica generale. Sul gradino più alto del podio il francese Stephen Rubini della KTM Silver Action e, a seguire, il danese Mikkel Haarup della Rockstar Energy Husqvarna Factory e l’italiano Paolo Lugana, della TM Racing Factory Team.
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Il più veloce della MX2 è stato Michele Cervellin, della Honda Martin Technology). Il veneto in Sardegna era riuscito a conquistare il secondo posto della 250 ed ha conquistato anche a Lamezia il primo gradino del podio. Samuele Bernardini (TM factory racing team), dopo la difficile prova di Alghero, è riuscito a conquistare il secondo posto mentre Alvin Ostlund della DP19 Racing Yamaha è arrivato terzo.
Per la MX1, ha vinto il russo Evgeny Bobryshev (HRC), seguito dal belga Jeremy Van Horebeek e dal tedesco Max Nagl. Nella classe Elite, il russo non è riuscito, però a mantenere la leadership e ha dovuto cedere al passo del belga, anche se Bobryshev rimane in testa alla classifica considerando la vittoria ad Alghero.
Questi Round 2 degli Internazionali, è stato uno dei più grandi eventi per la storia del Motocross calabrese proprio perché è la prima volta che un circuito in terra calabra riesce ad ospitare una manifestazione di tale portata.







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