Lamezia Terme – Pubblichiamo il comunicato della Promosport in merito alla delibera della commissione disciplinare Figc che ha penalizzato la società biancoazzura con la sconfitta a tavolino nel match interno contro il Cotronei.
“Una sconfitta a tavolino, quella relativa al match interno con il Cotronei (sul campo vinto 1-0), che rischia di risultare determinante, in casa Promosport, nella lotta per evitare i play-out. Soprattutto dopo l’inaspettato kappaò di due giorni fa al cospetto del redivivo Soverato Davoli. Come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, il club lametino ha diramato un duro comunicato al riguardo, che provvediamo a riportarvi integralmente qui di seguito”.
“La società sportiva N.S.D. Promosport esprime vergogna, mista a rabbia e delusione, per la delibera della commissione disciplinare della Figc, che ha respinto il ricorso presentato in merito ai fatti accaduti durante la partita Promosport – Cotronei dello scorso 31 gennaio. A questa società è ormai riconosciuta da tutti, la tradizione del rispetto, del fair-play, della tolleranza, dell’onestà, ha sempre creduto negli organi federali e nella giustizia sportiva e avrebbe accettato con correttezza e contegno la decisione, se ci fosse stata da parte sua qualche errore nella sostituzione tra giocatori. Ma tutto ciò non è avvenuto. E’ doloroso constatare che, ancora una volta, ha trionfato il malvezzo tutto italiano, e in questo caso della società antisportiva del Cotronei, con terna arbitrale e commissione disciplinare, di strumentalizzare le vicende e le persone per fini di parte o addirittura per fini che con lo sport, ed in questo caso con il calcio, non hanno nulla a che spartire. Nell’augurarci che la giustizia sportiva si ravveda e faccia di questo errore clamoroso un mea culpa, noi della Promosport andiamo ugualmente avanti nel prosieguo del campionato, cercando di raggiungere al più presto l’agognata salvezza, certamente meritata nel campo con onestà e sportività. Alla società del Cotronei, contraria nel suo essere allo spirito ed agli ideali dello sport, rispondiamo e ribadiamo che il motivo che spinge la nostra società tutta di occuparsi di calcio, è il sano divertimento. Uno svago, che appassiona, rende felici tutti, grandi e piccoli, che aiuta a crescere e a rendere sani sia la mente che il corpo, purché il tutto avvenga nel massimo rispetto, anche e soprattutto nei confronti dell’avversario. Se alcuni non applicano tali principi, vedi Cotronei, sarebbe meglio che andassero a fare altro”.
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