
Lamezia Terme, 25 ottobre - E’ ufficialmente partita la stagione calcistica 2012/13 dei fischietti lametini i quali nei giorni scorsi, presso il suggestivo scenario montano del villaggio “A Giurranda “ di Platania, si sono ritrovati, come ogni anno di questi tempi, per il tradizionale raduno sezionale di preparazione alla nuova annata agonistica. La prima delle due giornate del week-end trascorso nella struttura situata a circa 1000 metri s.l.m. è stata dedicata alle giovani leve, ritrovatesi subito dopo pranzo. Dopo i saluti di accoglienza, gli adempimenti preliminari di segreteria, la sistemazione nelle camere e la distribuzione del materiale tecnico necessario, i giovani arbitri hanno preso posto nella sala riunioni ove hanno avuto inizio i lavori, aperti dal presidente di sezione Eugenio Viterbo con l’auspicio che “siamo qui per crescere assieme, divertendoci”. Ha quindi proceduto alla presentazione dei componenti il nuovo consiglio direttivo i quali hanno espresso un pensiero comune che vuole essere anche il motto della nuova esperienza dirigenziale “tutti per uno, uno per tutti”. D’altronde, è proprio nel contraddittorio dell’unione che s’impara, s’insegna e si cresce nell’alveo della civiltà. Nello specifico, a prendere la parola sono stati Antonio Belsito (Vice presidente), Domenico Olivadoti (Vice presidente), Fernando Cantafio (Segretario), Kay Audino (Componente), Giovanni Luciano (Componente), Roberto Battimelli (Componente), Angelino Iuliano (Componente), Domenico Bova e Valerio Vecchi (Componente), tutti entusiasti del nuovo percorso e certi di impegnarsi in un’attività di aggregazione sociale che, oggi più che mai, è necessaria per forgiare, attraverso il confronto, gli uomini del domani. Proprio sull’onda dell’entusiasmo associativo è stato proiettato un video, ideato da Kay Audino e proponente momenti indelebili della comune esperienza arbitrale, per riportare nell’aula il profumo del rettangolo di gioco ch’è l’entusiasmo di vivere le regole quale strumento di serena e pacifica convivenza: essere arbitri, in fondo, è essere uomini.

Conclusa la proiezione del filmato, il massimo rappresentante della Sezione Aia lametina, con l’ausilio dei componenti e del materiale multimediale, ha provveduto all’esplicazione della circolare 1, illustrandone i contenuti innovativi, sia per gli arbitri di calcio a 11 che per gli arbitri di calcio a 5. Nel corso della spiegazione della predetta circolare, tanti sono stati gli interventi delle giovani leve a riscontro dell’interesse e dell’attenzione che la stessa ha suscitato. D’altro canto il Presidente Viterbo, così come tutto il direttivo, hanno inteso organizzare tale raduno interattivo proprio affinchè il confronto divenga momento di crescita e di riflessione comune e, contemporaneamente, i supporti video divengano il risvolto concreto delle prescrizioni regolamentari. A fine spiegazione, si sono svolti i quiz tecnici, a loro volta innovati nella dinamica di funzionamento, in un clima di assoluto silenzio e massima concentrazione. Sia gli arbitri di calcio a 11 che quelli di calcio 5 hanno ben risposto alle questioni somministrate, denotando un livello di preparazione degno di un pronto impegno in campo. Terminato il momento delle prove, Fernando Cantafio e Roberto Battimelli hanno proceduto alla spiegazione della compilazione referto, prospettandone e sviscerandone il necessario. A seguire, Giovanni Luciano e Kay Audino hanno riferito circa gli adempimenti preliminari alla gara, dal momento della designazione sino all’arrivo al campo, attraverso delle slide dagli stessi preparate. Dopo una breve pausa di ristoro, il Vice Presidente Antonio Belsito, coadiuvato da Angelino Iuliano e Domenico Bova, ha relazionato sulla figura dell’arbitro, rimarcando l’importanza di essere arbitri “non per portare semplicemente un fischietto, bensì per dare un’anima al fischietto”. Prima della cena, Viterbo, interagendo col Vice Presidente Domenico Olivadoti, ha così descritto l’orgoglio arbitrale: “essere arbitri significa vivere un quid pluris che a tanti altri potrebbe sfuggire”. Il giorno successivo, ovvero domenica mattina, si sono svolti i test atletici (sotto l’attenta guida del preparatore sezionale Giovanni Luciano) che hanno evidenziato le importanti doti fisiche dei partecipanti. Terminate le prove atletiche, gli arbitri hanno preso posto nella sala riunioni, dove a riceverli è stato il presidente del CRA Calabria, Stefano Archinà, ed alcuni suoi componenti; lo stesso ha formulato i migliori auspici per gli arbitri lametini, confermando come il merito sia il frutto di un impegno costante. A partecipare sono stati anche gli osservatori a disposizione della locale sezione, a loro volta sottopostisi, con esiti ottimali, ai quiz tecnici afferenti alla loro qualifica. La due giorni di raduno sezionale si è conclusa col consueto pranzo di commiato, a cui ha fatto da degno epilogo una gustosa torta recante l’emblema dell’Associazione Italiana Arbitri.
F.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA