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Lamezia Terme – Sulla situazione degli impianti sportivi, l’ingegnare Pasquale Materazzo, in una nota ritorna nuovamente sull’argomento in risposta ad alcuni Presidenti di associazioni calcistiche che si sono chiesti se un impianto sportivo possa essere utilizzato, se manca l’accatastamento e l’attestazione energetica. “Naturalmente ho immediatamente risposto di si - afferma - non mi è stato necessario andare a guardare Leggi, Decreti, Regolamenti o quant’altro, in quanto le due carenze segnalate sono assolutamente ininfluenti rispetto all’agibilità di una struttura sportiva”. Materazzo precisa come “l’accatastamento consiste nel censimento di un immobile, necessario ai fini fiscali (per esempio per il calcolo dell’Imu). Con l’accatastamento, ciascun immobile ha una propria identificazione, con l’assegnazione di una specifica categoria. L’omesso accatastamento, così come il mancato aggiornamento dei dati catastali, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative, irrogate con avvisi di accertamento e contestazione dall’Agenzia delle Entrate. L’attestato di Prestazione Energetica (APE) comunemente definito certificazione energetica è un certificato obbligatorio per legge e che va presentato insieme ai contratti di vendita o affitto da parte dei proprietari/locatari o dalle agenzie immobiliari. Le multe per la mancata presentazione dell'APE sono molto varie: partono da cinquecento euro ma possono arrivare anche a circa ventimila euro”.

“E’ semplice dedurre – conclude - da quanto riportato che le finalità dei due adempimenti previsti per Legge, non attengono alla sicurezza della struttura ma hanno valore informativo rispetto ad eventuali contratti di vendita, locazione, convenzioni o quant’altro”.

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