Salta al contenuto principale

_MG_9591.jpg

Lamezia Terme - Iniziano a rombare e scaldarsi sempre di più i potenti motori dei bolidi che si apprestano a contendersi la vittoria nell'attesissimo e sempre più vicino appuntamento della cronoscalata del Reventino, giunta quest'anno alla sua 19esima edizione. Un appuntamento imperdibile, una tradizione immancabile, per tutti gli appassionati e i curiosi delle gare a quattro ruote. Lo start della gara sarà il 30 aprile con la gara di apertura del Campionato italiano velocità di Montagna (CIVM). Il tracciato è il consueto, cioè il percorso che da Magolà percorre il Passo di Acquavona sino al traguardo nel comune di Platania. Non mancheranno, ovviamente, i dovuti aggiornamenti dei parametri di sicurezza sia per i team, sia per i driver e sia per il pubblico. Soddisfatti gli organizzatori presentati da Rosario Giordano. Il responsabile market e comunicazione Sergio Servidone, nel presentare la manifestazione motoristica ha specificato che “si tratta di un onore al quale però non vanno tolti gli oneri. Oneri, come la sicurezza, dei quali si deve tenere conto, ma gli oneri sono al tempo stesso, delle belle soddisfazioni per tutto il territorio lametino il quale, in questa occasione si riempie di tanti appassionati e tifosi che contribuiscono a dargli lustro e rilevanza”. Sulla stessa linea Battista Foderaro ideatore della gara (quando si chiamava solo Nicastro-Acquavona) e con illustri trascorsi nella stessa, che ha rimarcato l’importanza degli standard di sicurezza che la gara offre.

A fornire altri connotati inerenti la sicurezza e lo svolgimento delle gare è l’organizzatore Enzo Rizzo che fornisce  un po’ di numeri inerenti i piloti partecipanti, la composizione delle varie gare (auto storiche, minicar) l’essenziale presenza di ambulanze, addetti alla sicurezza, vigili del fuoco, postazioni radio, commissari di percorsi e staff tecnici lungo il percorso di gara. Dopo aver annunciato il numero delle 211 adesioni, Rizzo ha approfondito l’aspetto tecnico, soffermandosi sulle disposizioni di sicurezza adottate, come 90 Commissari di Percorso, 23 postazioni di controllo tutte collegate via radio, 5 mezzi di soccorso avanzato con medico rianimatore a bordo, 5 mezzi di soccorso meccanico, un team specializzato di estricazione e la squadra di decarcerazione dei Vigili del Fuoco. 

Manifestazioni di soddisfazione arrivano anche dal sindaco Paolo Mascaro che definisce l’evento “un’eccellenza sempre più partecipata auspicandosene un continuum, in quanto l’evento inorgoglisce tutto il territorio lametino e platanense dandogli una rilevanza positiva anche in ambito nazionale. All’intervento del primo cittadino gli fa eco l’assessore Angelo Bilotta evidenziando l’importanza aggregativa e il messaggio positivo che è capace di produrre questa gara.

 

  Gli appuntamenti

  • Venerdì 28 aprile alle 10, le verifiche tecniche per la prima volta al Parco "Peppino Impastato"
  • Sabato 29 aprile alle 9.30, le prove con partenza da Magolà
  • Domenica 30 aprile alle 9.30, la gara con partenza da Magolà con a seguire la premiazione presso la Villa Comunale di Platania

Francesco Ielà

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.