
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 5 giugno - Ci sono realtà sportive che fanno dell’appartenenza territoriale e geografica il proprio carattere distintivo. L’esempio più famoso, in campo calcistico, è dato dall’Atletico Bilbao, società della Liga Spagnola da sempre off-limits al tesseramento di giocatori di origini non basche. Nel suo piccolo e con tutte le dovute proporzioni del caso, da un paio di anni nel panorama calcistico lametino è comparsa una realtà che per alcuni versi si rifà proprio al modello Bilbao. Stiamo parlando del Real Savutano, fresco di promozione in Seconda Categoria attraverso i play-off. Il sodalizio diretta espressione del popoloso quartiere di Lamezia Terme, viene fondato nel 2010 su imput di Gianni Mancuso e Lorenzo Muraca."La concretizzazione dell’ideaLame - rimarca il secondo dei due amici poc’anzi citati – è però stata tutto merito del nostro presidente Tiziano Curcio. Senza i suoi sacrifici economici, oggi non esisterebbe questa realtà nata come squadra di quartiere ma subito dotata di una rosa competitiva".
Tant’è che al primo anno di attività agonistica, la scorsa stagione, matura un lusinghiero quinto posto, con conseguente partecipazione a quei play-off che vedranno capitan Muraca e compagni dare filo da torcere a quell’Oratorio Frassati che riuscirà ad avere alla fine la meglio tra le quattro contendenti al salto di categoria. A fare la differenza, in semifinale, è soltanto la miglior posizione conseguita dall’Oratorio nella cosiddetta regular season. Dopo essersi imposti 3-2 sul proprio campo, i gialloneri escono infatti battuti 2-1 dalla sfida di ritorno giocatasi al Provenzano di Capizzaglie.
A conferma della più che positiva annata, la rosa, in gran parte formata da ragazzi dello stesso quartiere da cui prende il nome la squadra, viene riconfermata in blocco con l’ingaggio di due soli volti nuovi: l’attaccante Antonio Molinaro, capace di segnare una ventina di gol nonostante sia arrivato a gennaio, ed il difensore Alessandro De Sensi. A cui vanno ad aggiungersi gl’innesti di un paio di giovani locali, Tallari e Ferraiuolo.
L’avvio non è tuttavia dei migliori. "In effetti abbiamo inizialmente stentato, tant’è che c’è poi stato il cambio tecnico, con l’allenatore-giocatore Danilo Mastroianni subentrato a Salvatore Caputo. A poco a poco è quindi uscita fuori la forza di un gruppo di amici, prima che calciatori, i quali hanno acquisito la giusta mentalità, diventando consapevoli delle proprie potenzialità. Al resto ha contribuito il forte attaccamento alla maglia derivante dallo spiccato senso di appartenenza al quartiere in cui la gran parte di noi vive e di cui la squadra incarna il nome".
I risultati sul campo sono iniziati ad arrivare copiosi, tanto da chiudere il torneo regolare con una lunga serie di affermazioni consecutive. Punto di forza il reparto avanzato, il migliore del girone dopo quello dell’imbattuta capolista Terina. Cinque le sconfitte dell’intera stagione e tutte contro le altre big. Per la precisione in casa del Feroleto e nelle sfide di andata e ritorno con la stessa Terina ed il Gizzeria. Ben tre di queste battute d’arresto sono però state “vendicate” con gl’interessi ai play-off, nelle decisive sfide secche di semifinale e finale giocate, rispettivamente, in quel di Feroleto e Gizzeria. In casa dei neroverdi, i ragazzi di mister Mastroianni s’impongono 3-1 dopo la disputa dei tempi supplementari; nettamente più agevole l’affermazione ottenuta ai danni dei gizzeroti, annichiliti nei 90’ regolamentari con un inequivocabile 0-3. Peraltro una finale giocata in trasferta soltanto sulla carta, essendo stati seguiti in massa dai propri tifosi. Degli oltre trecento spettatori assiepati attorno alla recinzione del polveroso campo sportivo di località Campoienzo, alle porte di Gizzeria paese, almeno due/terzi, tra l’altro armati di striscioni (una decina), trombette e fumogeni, erano di fede giallonera, con prevedibile apoteosi, al triplice fischio, in campo e sugli spalti. Festeggiamenti proseguiti in serata, nel cuore pulsante del quartiere lametino, con mega bouffet e persino fuochi d’artificio finali. "Abbiamo un grosso seguito di pubblico – ci conferma sempre Lorenzo Muraca - soprattutto di tifose del gentil sesso. D’altra parte, la squadra è espressione di un quartiere che conta circa cinquemila abitanti, molti dei quali tra l’altro non ancora a conoscenza dell’esistenza di questa realtà sportiva, ed è in continua crescita".
Il capitano tiene a spendere qualche parola pure per quello che è sin qui stato il quartier generale del Real Savutano. "Non avendo ancora una vera e propria sede sociale, voglio ringraziare Maurizio Ruberto e Gianni Mazzei, proprietari del bar Savutano ch’è da sempre il nostro punto di ritrovo, oltre che di riferimento".
Adesso, però, bisognerà iniziare a programmare la prossima stagione che vedrà i lametini per la prima volta ai nastri di partenza della Seconda Categoria. "Così come fatto la scorsa estate, confermeremo gran parte dell’organico, integrandovi un paio d’innesti. In tanti vogliono giocare con noi, basti pensare che a settembre, al raduno pre-campionato, si sono presentati in quaranta al campo. Per cui le porte restano aperte a tutti, con l’unica condizione, però, che l’80% del parco giocatori continui ad essere del quartiere Savutano. Puntiamo a creare una squadra importante per il futuro, capace di mettere d’accordo un po’ tutta Lamezia. Non nascondo, infine, il nostro desiderio di rimettere a posto lo stadio Gianni Renda qualora ci verrà consentito. Diciamo – conclude Lorenzo Muraca - che qualche idea in testa per il futuro ce l’abbiamo....".
ORGANICO REAL SAVUTANO 2011-12
PORTIERI: Giuseppe Villella, Domenico Mendicino, Francesco Cerra
DIFENSORI: Massimo Caserta, Roberto Rumoro, Alessandro De Sensi, Vincenzo Volpe, Matteo Cittadino, Piero Chirico, Renato Mendicino, Francesco Stella, Paolo Falvo
CENTROCAMPISTI: Marco Molinaro, Paolo Coscarelli, Gianni Albace, Lorenzo Muraca, Roberto Tallari, Francesco Staglianò, Desire Del Re, Simone Ciliberti Anzani, Maurizio Ruberto
ATTACCANTI: Antonio Molinaro, Umberto Molinaro, Roberto Ferraiuolo, Danilo Mastroianni
ALLENATORE/GIOCATORE: Danilo Mastroianni
PRESIDENTE: Tiziano Curcio
DIRIGENTI: Pino Stella, Giovanni Lo Bianco, Maurizio Ruberto, Giovanni Mazzei, Francesco Tropea, Gianni Mancuso
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