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Scicchitano-nicola-sambiase

Lamezia Terme, 4 luglio - Solo un leggero palliativo, le poche decine di migliaia di euro che il club delle Due Torri ha già incassato, o lo farà nei prossimi giorni, da Provincia e Comune. Complessivamente, infatti, nelle casse sociali dovrebbero confluire poco più di 50 000 euro, cioè  quasi la somma occorrente, tra assegno e fideiussione, per l’iscrizione al massimo campionato dilettantistico nazionale.  D’altronde, è giusto dirlo, le istituzioni non possono certo sostituirsi pienamente ad imprenditori e professionisti  nei costi di gestione di qualsiasi società sportiva.  Nel caso del sodalizio sambiasino, poi, prima di poter presentare richiesta di partecipazione al prossimo torneo di D, bisognerà chiudere in fretta tutte le pendenze economiche relative all’ultima stagione. Ed in effetti da ormai diversi giorni il presidente in pectore, nonché unico imprenditore rimasto a reggere il peso della società giallorossa, Nicolino Scicchitano sta incontrando i singoli calciatori per  cercare di trovare un accordo a saldo del dovuto e ricevere, così, le fondamentali liberatorie. Al momento sono state incassate quelle degli ormai ex Erra e Carrato, nonchè di Lio, Mandarano, Morelli e Porpora (per il quale si sarebbe ormai vicini al prolungamento del contratto).

L’impressione, comunque, è che la squadra alla fine riuscirà ad iscriversi, anche se il difficile, naturalmente, verrà da settembre in poi qualora Scicchitano dovesse rimanere da solo a far fronte economicamente ad un campionato prestigioso, ma allo stesso tempo dispendioso, qual è la D. Tante le scelte tecniche che dovranno essere prese, ad iniziare dal nome di colui che sarà chiamato a rilevare l’eredità di mister Erra, neo trainer della Gelbison. In pole-position al momento c’è Rosario Salerno. L’ex allenatore del Soverato, pur essendo nativo di Rocca di Neto, può oramai considerarsi un lametino a tutti gli effetti avendo messo radici nella vicina Pianopoli. Il suo curriculum di tecnico, dopo che da calciatore ha vestito, tra le altre, la maglia dello stesso Sambiase, s’incastrerebbe perfettamente col progetto ben impresso nella mente del presidente in pectore Scicchitano e volto ad un sensibile svecchiamento della rosa, in modo da limitare al massimo i costi e puntare sulla “fame” di tanti giovani promettenti. Un programma rischioso, inutile negarlo, ma attualmente il solo in grado di garantire, con un cauto ottimismo, la sopravvivenza del calcio nel popoloso quartiere lametino.

Ferdinando Gaetano

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