
Lamezia Terme, 6 luglio - Per il terzo anno consecutivo la "squadra" della sezione AIA di Lamezia Terme ha preso parte al torneo di calcio “Memorial Fabio Monti", giunto all’undicesima edizione e svoltosi a Senigallia. Ben ventidue i componenti la rosa lametina, col neo presidente di sezione, Eugenio Viterbo, a fungere da supervisore e guida comportamentale fuori dal terreno di gioco. La gara inaugurale della competizione ha visto in campo proprio gli arbitri di Lamezia, opposti ai padroni di casa di Ancona, contro i quali ancora bruciava la sconfitta dell'anno precedente. I lametini, guidati in campo dal capitano Valerio Vecchi ed in panchina dal mister Marcello Montesanti, riuscivano a tenere in mano il pallino del gioco, ma non a sfruttare adeguatamente le palle gol create. Tuttavia il vantaggio arrivava ugualmente grazie ad un penalty procurato da Roberto Cantafio e trasformato con freddezza da Luca Gatto. Ma la gioia si trasformava in amarezza in piena zona Cesarini, allorquando dapprima una punizione dal limite, e quindi un colpo di testa non irresistibile, coglievano impreparato il portiere lametino Giovanni Mastroianni. Una beffa che non poteva non avere conseguenze sul morale dei nostri, obbligati dal regolamento a scendere nuovamente in campo nella successiva partita contro Roma2. Ed infatti pronti-via ed un intervento irruento in area di Gennaro Cefalà causava un nuovo rigore, stavolta a beneficio degli avversari che non sbagliavano. E’ la rete decisiva nonostante i generosi tentativi di Vecchi e compagni i quali costringevano i romani costantemente sulla difensiva. Dopo mezz'ora di riposo, la terza partita del girone vedeva Lamezia affrontare la sezione di Barletta. Così come contro Ancona, il match pare iniziare sotto i migliori auspici: subito in vantaggio con un bellissimo assist di Davide Buccinnà e finalizzato da un grande progressione di Giovanni Luciano, lesto a piazzare la palla sotto il sette, ancora una volta, però, la beffa, seppur parziale, si materializzava sui titoli di coda allorquando un altro fallo in area calabrese consentiva ai pugliesi di pareggiare.
La prima giornata si concludeva con un solo punto in saccoccia, obiettivamente troppo poco per sperare di recuperare il terreno perduto nel secondo giorno di gare che hanno visto la sezione lametina sfidare Firenze, CRA Marche e Biella. In quest'ultima partita da rimarcare, per la prima volta nella storia delle partecipazioni della compagine lametina al Memorial Monti, la presenza in campo di una componente del gentil sesso: la diciassettenne Martina Molinaro che, per concentrazione ed impegno, è stata giudicata migliore in campo da mister Montesanti. Per la cronaca, il torneo è stato vinto per il secondo anno consecutivo dalla sezione di Napoli, vittoriosa in finale su Roma1. Sul terzo gradino del podio, le altre due semifinaliste Roma2 ed il CRA Marche. La terza ed ultima giornata di gare si è conclusa con gli arbitri delle varie sezioni partecipanti ritrovatisi per la serata di gala organizzata pure quest’anno presso il Babaloo Beach Club di Porto Potenza Picena. A fare gli onori di casa, Carlo Ridolfi e Davide Sabbatini, recentemente avvicendatisi alla presidenza della sezione di Ancona. Ospiti d'eccezione gli assistenti di serie A Nicola Andrea Nicoletti e Roberto Romagnoli, nonchè l'ex arbitro Emidio Morganti, attualmente organo tecnico della commissione arbitri della Can B. Malgrado i pochi punti raccolti sul campo, quest’ormai tradizionale evento calcistico d’inizio estate ha rinforzato ancora di più amicizie e legami tra direttori di gara ed assistenti della terza città della Calabria i quali, svestiti gl’inusuali panni di calciatori, sono pronti a riprendere la preparazione atletica in vista della prossima stagione agonistica.
Ferdinando Gaetano
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