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CT-Lamezia-Boys-serie-D3

Lamezia Terme, 10 luglio - Zero punti dopo due gare e una sola partita vinta su sei disputate. Neppure il più ottimista dei bookmaker avrebbe scommesso un solo centesimo sulla formazione B del CT Lamezia Boys impegnata in serie D3. Hanno scommesso sulle loro qualità invece i ragazzi del team guidato dal capitano Pietro Vezio, che dopo la partenza incubo hanno preso a macinare game e set fino all’impegno in trasferta con il Gas Catanzaro. Per l’ultimo match il team leader rimescola le carte puntando per le gare di singolare sulla ritrovata verve di Fernando Isabella e sul valente Raffaele Sonni. Le scelte del capitano si rivelano subito corrette con i due lametini protagonisti di una gran performance capace di portare il team sul risultato di due a zero. Purtroppo, per la formazione della Piana il brillante score non è sufficiente e occorre vincere anche il doppio per conquistare i tre punti capaci di realizzare quello che mai nessuno dopo le due gare flop ha neppure sognato: conquistare il pass per la fase regionale. E’ davvero un mezzogiorno di fuoco quello che attende il duo composto da Pietro Vezio e da Raffaele Sonni. Le palline iniziano a pesare come sassi sulle corde della racchetta, il caldo non concede tregua e gli avversari non hanno alcuna intenzione di subire il terzo punto sui campi amici. L’impresa che come un miraggio si presenta all’orizzonte innesca nella formazione lametina il turbo: Sonni è brillante protagonista di costanti raid, mentre Vezio alza un muro invalicabile davanti ai potenziali winner dei catanzaresi. Con gli avversari in scia, l’ultimo game è quello che ha il sapore unico delle imprese desiderate. A servire su un piatto d’oro il passaggio al secondo step della categoria è Pietro Vezio, che a pochi passi dalla rete “ricama” il match point capace di rendere possibile l’impossibile. “Non potevamo certo essere – ha affermato il capitano dei Boys- quelli del primo incontro. Quello che abbiamo realizzato ha davvero dell’incredibile, perché abbiamo messo dietro formazioni con giocatori 4.4 e noi siamo tutti non classificati. Per differenti questioni, non siamo neppure riusciti a giocare con continuità durante la settimana come capita ai nostri competitor. Inoltre, Fernando era lontano dall’agonismo da ben sedici anni e Giacinto Cristiano non ha recuperato dall’infortunio. Anche per questi motivi, non certo secondari, abbiamo confezionato un bel regalo allo sport lametino. Durante il viaggio di ritorno abbiamo convenuto che se con poco allenamento, contro avversari più giovani e preparati siamo riusciti a conquistare il passaggio è merito anche della tecnica appresa dal maestro Riccardo Viola. Siamo certi di aver offerto, quando ormai le speranze di andare oltre erano ridotte veramente al minimo, una gran soddisfazione anche al nostro maestro”.

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