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Lamezzia Terme - Si corre subito ai ripari per portare a termine l’attuale stagione senza ulteriori partite rinviate per impraticabilità del terreno di gioco di via Marconi. Questo, in estrema sintesi, quanto scaturito dalla  riunione di stamattina, tenutasi presso Palazzo di Città dopo un primo incontro, a “ranghi ridotti”, nella sede sociale del club biancoverde, tra la dirigenza della Vigor Lamezia ed una delegazione di tecnici e dirigenti del Comune. Un incontro in cui non è mancato qualche spunto divergente, dovuto soprattutto ai tempi quasi biblici della burocrazia pubblica che mal si sposano con le scadenze più che rigide invece pretese dalla Lega Pro per non incorrere in sanzioni e penalizzazioni varie. Alla fine ha tuttavia prevalso il buon senso, grazie pure alla mediazione dell’assessore allo sport Rosario Piccioni, che ha contribuito a smussare qualche angolo venuto a frapporsi nel confronto tra le parti, nell’occasione rappresentate dal presidente Arpaia, dal vice Torcasio e dal ds Maglia, per quanto riguarda la Vigor, e, oltre allo stesso Piccioni, dall’ingegnere De Sensi e dal dirigente Pulella per l’amministrazione comunale. Compatibilmente con quelle che saranno le condizioni climatiche, partiranno immediatamente i lavori per realizzare un supplemento di drenaggio nel suolo sottostante il manto erboso del D’Ippolito. Ciò al fine di favorire il defluire delle acque piovane in appositi pozzetti di raccordo. Nello specifico, saranno interrati 500 metri lineari di microtubi, posti, a forma di pettine, ciascuno alla distanza di circa dieci metri dall’altro. Tubi che convoglieranno tutti in prossimità della linea laterale.

Un lavoro che ovviamente non sarà indolore per lo stesso manto erboso, o meglio per ciò che ne è rimasto, dato che laddove si scaverà per la posa dei microtubi verrà successivamente messa della sabbia (per ripristinare il livello del terreno) e non vi ricrescerà l’erbetta fino a nuova risemina, effettuabile solo ad inverno archiviato. Contemporaneamente, il terreno di gioco dovrà essere utilizzato il minimo indispensabile, cioè esclusivamente per la disputa dei match casalinghi della Vigor Lamezia la quale, almeno per i prossimi tre mesi, non vi si potrà neanche allenare. Disagi che inevitabilmente subirà anche il Sambiase, costretto a reperire un campo alternativo su cui giocare le proprie gare interne.

L’ottimismo di Mariano Romano

Ad Aversa, cioè nell’ultima partita disputata dalla squadra biancoverde, è stato tra i migliori, se non proprio il migliore, in campo. E per poco non ha lasciato il segno con quella punizione dalla lunetta che, sullo 0-0, si è infranta, beffarda, contro la traversa. “Durante la settimana – osserva proprio Mariano Romano - proviamo molto anche le palle inattive. Peccato perché la palla non è entrata per una questione di centimetri”.

E sarebbe stato un gol davvero speciale per il centrocampista vigorino, dato che si giocava a poche decine di km da casa sua (Arzano). Prestazione comunque incoraggiante ed in netta crescita  rispetto a quelle abuliche che aveva offerto nelle precedenti due-tre uscite casalinghe. “L’anno scorso, come già detto, non ho mai giocato e quindi non era facile rimettermi subito in corsa. Fortunatamente, però, quest’anno sinora ho sempre giocato e le gambe rispondono. Qualche giornata no, poi ci sta, anche per merito degli avversari di turno. Sto riprendendo la giusta condizione, per cui devo continuare così migliorando sempre di più”.

A detta dello stesso ex di Paganese e Sud-Tirol, ad influire sulle sue più recenti prestazioni è stato anche il cambio di posizione, nonché modulo, contestuale all’avvento in panchina di mister Novelli. Nel 4-3-1-2 utilizzato nelle prime giornate da Costantino, centrale di centrocampo era infatti Scarsella, mentre ora a giocare in mezzo, leggermente più arretrato rispetto a Rondinelli ed allo stesso ex Martina Franca, è proprio Romano. “Bene o male, ho sempre giocato nell’attuale posizione. Poi, con vari moduli, in passato mi è capitato pure di dovermi adattare, specie in caso di bisogno, in altri ruoli, dando sempre e comunque il mio contributo. Tuttavia, davanti la difesa mi trovo meglio avendo modo di giocare molto di più la palla e quindi d’impostare il gioco. Nella fase di non possesso, poi, mi ritrovo davanti i difensori centrali a dare una mano sia in chiave difensiva che offensiva Anche quando commetto un errore, insomma, riesco a riprendere a giocare con maggiore fiducia”.

Domenica si va al San Filippo per affrontare un Messina in serie positiva da sei giornate, anche se han fruttato una sola vittoria e ben cinque pareggi. Resta, ad ogni modo, una trasferta ostica, vuoi per l’ambiente caldo che si troverà, vuoi per la forza tecnica dei peloritani i quali nell’occasione potranno tra l’altro contare sui rientri degli esperti Ignoffo e Corona. Bisognerà tirare fuori tanta personalità, quindi. “Sotto quest’aspetto – “tranquillizza” Romano - ritengo siamo una squadra che ha dato sempre il massimo. Non vedo particolari problemi, dunque, avendo calciatori di qualità e carattere. Fermo restando che tutti vorrebbero giocare questo tipo di partite”.

La vena realizzativa di Mimmo Zampaglione

Cinque gol in poco più di otto partite. Un bottino niente male, ma che poteva essere ancora più ricco qualora non si fosse fatto parare un penalty dal teatino Robertiello e non avesse dilapidato almeno tre occasioni a tu per tu col portiere contro Foggia e Cosenza soprattutto. Ad ogni modo Mimmo Zampaglione resta il bomber principe di questa Vigor Lamezia 2013-14. Mantenendo tale media, la doppia cifra, a fine campionato, sarebbe assicurata. “Non sono uno abituato a fare tanti calcoli – ammette l’attaccante di Saline Joniche -  anche perché capitano pure periodi nei quali non riesci proprio a buttarla dentro, col rischio di andare in paranoia. Penso solo a concentrarmi e scendere in campo sereno domenica dopo domenica, anche se è ovvio che una punta vive per il gol. Se poi vinciamo e segna un mio compagno son contento lo stesso”.

Qualche rete in più l’ex calciatore di Valle Grecanica ed Hinterreggio se la sarebbe potuta ritrovare anche in assenza dell’infortunio che gli ha fatto saltare le tre sfide consecutive contro Casertana, Ischia ed Arzanese. Problemi fisici che han sin qui attanagliato tutti i componenti del reparto avanzato fatta eccezione, quantomeno in campionato, per il solo Del Sante. “Purtroppo ci sono stati tanti infortuni concentrati nel reparto d’attacco, tant’è che in diverse partite ci siamo ritrovati con quattro-cinque attaccanti indisponibili. E quando le assenze interessano tutte lo stesso settore, è poi difficile trovare delle alternative. Comunque, almeno per quanto mi riguarda, ormai l’infortunio me lo sono messo alle spalle”.

Con l’avvento di Novelli in panchina, eccezion fatta per qualche scampolo di partita giocato da trequartista, Zampaglione è stato costantemente impiegato accanto a Del Sante nel 4-3-1-2 caro al trainer salernitano. Nel 4-2-3-1 prevalentemente utilizzato da Costantino fungeva invece da esterno offensivo.  “Cerco di mettermi a disposizione dell’allenatore a prescindere dal modulo di gioco. Accanto a Stefano (Del Sante ndr) mi sto trovando bene pure in virtù delle sue caratteristiche. Essendo un giocatore molto fisico, mi consente di andare sulle seconde palle o di avventarmi sulle sue spizzate alla ricerca della profondità o del taglio. Ma mi son trovato a mio agio anche quando ho giocato esterno, visto che  prediligo attaccare gli spazi. Mi piace giocare vicino alla porta, insomma, ma posso anche partire dall’esterno  per poi accentrarmi. L’importante è comunque giocare”.

Notiziario

Proseguono le sedute mattutine al Riga. Da martedì sta lavorando con la squadra il portierino Bernardi (classe ’94), rientrato dal prestito alla Palmese. Aggregato momentaneamente  in prima squadra il centrocampista Tropea (’96) della Berretti. Sia mercoledì che ieri, al Riga si è visto l’ex difensore di Torino e Reggina, Ivan Franceschini, il quale, fresco di patentino di tecnico di seconda categoria, ha chiesto di poter assistere agli allenamenti diretti da Raffaele Novelli. Domani (9:30), sempre sul sintetico di Sant’Eufemia, la consueta rifinitura del sabato mattina.

Prevendita Messina - Vigor Lamezia

La società A. C. R. Messina, in riferimento alla gara "Messina - Vigor Lamezia" in programma domenica 1 dicembre alle ore 14.30 presso lo Stadio San Filippo, garantisce di aver attivato, per i soli possessori della tessera del tifoso, la vendita dei tagliandi del settore Ospiti. La vendita avverrà per il tramite della società di ticketing Lottomatica e sarà possibile acquistare i biglietti presso il punto vendita Lottomatica Rotundo Domenico sito in Via della Stazione, Catanzaro.  Si ricorda che la prevendita avrà termine alle ore 19.00 di sabato 30 novembre

Ferdinando Gaetano

 

Ferdinando Gaetano

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