
Lamezia Terme - Prima esperienza lontana dalla propria regione natia, per il neo coach della Fusion Lamezia (che nell’ormai imminente nuova stagione avrà la denominazione di Rutigliano Group Lamezia), squadra che prenderà parte al prossimo campionato di serie B1 di volley maschile. “In effetti finora avevo sempre allenato in Sicilia” ammette Gianpietro Rigano. Quella che mi attende sarà una sfida appassionante ma anche piena d’incognite, visto che siamo ancora nella fase iniziale e dobbiamo vedere cosa riusciremo a tirar fuori da questo bel gruppo di atleti al momento ingaggiati. E’ un progetto che ha una base, sulla quale stiamo lavorando anche in prospettiva futura. Sono molto fiducioso sugli obiettivi che potremmo raggiungere, e che consisteranno in primis nel far divertire la gente che verrà a lavorare in palestra, nonché appassionare a questo sport chi non lo è ancora e far amare il più possibile questa squadra. Tutti requisiti indispensabili per poter aspirare a raggiungere tutti assieme i più alti traguardi possibili”.
Il tecnico gialloblù è consapevole di essere approdato in una piazza importante. “Chi mi conosce sa quanto la pallavolo sia il mio pane quotidiano. E’ una delle cose che più mi appassionano e mi dà energia. Energia che spero di riuscire a trasmettere al mio staff, alla società e a tutti gli atleti, per far crescere, pallavolisticamente parlando, questo territorio”. Quanto al roster messogli a disposizione dalla dirigenza lametina, “si parte da una base di 12 atleti già di buon livello, per cui abbiamo le potenzialità di far bene. Forse, manca soltanto la ciliegina, su cui si sta lavorando, ovvero un opposto (in cima ai pensieri di tecnico e società c’è Francesco Birbanti, ex di Cuneo, Modena, Treviso e Corigliano ndr) che possa garantire 25 punti a partita. Dal suo arrivo o meno dipenderà la gestione della stagione”.
F.G.
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