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Lamezia Terme - Com'era ampiamente prevedibile, l'Fc Lamezia chiude la stagione regolare con un nuovo successo, il quarto consecutivo, ai danni del già matematicamente retrocesso Cittanova, ma non riesce a far sua la preziosa, in ottica play-off, terza posizione. Il Trapani ha, infatti, battuto di stretta misura il Catania, al secondo ko stagionale, e, pur chiudendo a pari punti con Maimone e compagni, prevale, come terzo, per via degli scontri diretti a favore. Domenica prossima l'undici lametino sarà quindi di scena al "Provinciale" di Trapani in una delle due semifinali play-off. Siciliani che potranno contare sul fattore campo e su due risultati su tre a disposizione. A firmare il 4-1 odierno dei gialloblu' sul Cittanova, sono stati Addessi (doppietta a cavallo tra i due tempi), Zulj e Cunzi. Rete della bandiera ospite di Crucitti al 39' della ripresa.

Verdetti finali in parte rimandati a domani pomeriggio allorquando sarà recuperato il match, ripartendo dalla mezzora del primo tempo e dal risultato di 1-1, tra San Luca e Licata, sospeso per infortunio occorso all’arbitro Stefano Raineri di Como. Il risultato finale di tale gara avrà infatti ripercussioni sul quinto posto e sugli accoppiamenti play-out. Al momento Sant’Agata e Sancataldese sono appaiate a 52 punti in quinta posizione, ma per via della migliore differenza reti generale ai play-off andrebbero i messinesi di Leo Vanzetto, i quali, dunque, affronterebbero il Locri (secondo) in trasferta. Qualora però il Licata dovesse imporsi a San Luca, balzerebbe anch’esso a quota 52 ed avrebbe la meglio per la migliore classifica avulsa rispetto alle altre due compagini. In tal caso l’altra semifinale play-off sarebbe quindi Locri – Licata. 

Guardando alla parte bassa della graduatoria, invece, qualora gli aspromontani domani dovessero perdere con i siciliani, le sfide play-out sarebbero Ragusa-Paternò e San Luca-Real Aversa. In caso di risultato positivo dei sanlucoti, gli incroci invece sarebbero San Luca-Paternò e Ragusa-Real Aversa.

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Tornando a restringere il discorso solo all’undici lametino, obiettivamente il Trapani appare l’avversario peggiore tra quelli che si potevano pescare. Affrontarlo tra le mura amiche ovviamente sarebbe stata un’altra cosa, se non altro dato che si avrebbero avuto due risultati a disposizione. Adesso, invece, i gialloblù per accedere in finale dovranno solo vincere in un “Provinciale” dove, complice pure il recentissimo passaggio della società nelle mani dell’ambizioso (sebbene i suoi trascorsi societari in qualche altra piazza non sono stati certo dei migliori)  neo presidente Antonini , è tornato l’entusiasmo. Oggi contro il Catania sugli spalti dell’impianto trapanese sono accorsi in 3000.

Sarebbe bastato anche non perdere nel match interno pre-pasquale contro il fanalino di coda Mariglianese e la semifinale play-off domenica prossima sarebbe stata giocata al D’Ippolito da Maimone e compagni. Con i se ed i ma non si va lontano, però. Quel che è stato ormai non si può più cambiare. Oggi si sperava anche in una non sconfitta del Catania, ma a quanto pare le maggiori motivazioni dei granata locali hanno alla fine prevalso. A Trapani peraltro il trainer dei lametini dovrà fare a meno di Maimone, ch’era diffidato e che nel finale di gara ha rimediato un “giallo” pesante a seguito di uno scontro di gioco, rimanendo peraltro anche claudicante. In forte dubbio inoltre Alma, infortunatosi ad una spalla tanto da essere stato costretto a recarsi in ospedale. Fondamentale, a questo punto, riescano quantomeno a recuperare Cristiani e Borgia, anche oggi tenuti a riposo precauzionale.

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La cronaca della gara

Entrambe le squadre scendono in campo con il 3-5-2. Mister De Luca ripropone lo stesso undici iniziale opposto al Sant’Agata. Soltanto diciotto elementi in distinta per il tecnico ospite Viola, con la squadra giallorossa arrivata a Lamezia a bordo di macchine private e senza il classico pulman. In tribuna si rivede, dopo parecchio tempo, il patron Saladini. Assieme a lui il presidente Amendola, il vice Ferraro ed il dirigente Alessandro Rettura.

Si gioca sotto il primo vero caldo e davanti a non più di trecento spettatori. Neanche un giro di lancette che Alma penetra in area e calcia forte chiamando Bruno alla non facile respinta in tuffo. I reggini provano a replicare: cross basso di Rao e pronta girata di Alfano che sfila di poco a lato con Mataloni comunque sulla traiettoria. Subito dopo decisamente più pericoloso il Lamezia. Filtrante di Miliziano per Terranova che spara solo sull’esterno della rete da buona posizione. I ritmi calano e bisogna attendere il 19’ per annotare un lungo lancio di Silvestri che Alma arpiona a seguire per Addessi, anticipato dalla provvidenziale chiusura di un difensore ospite. Quindi corner di Alma che Bruno respinge corto sul corpo di Umberto De Luca, la palla carambola dalle parti di Addessi il cui tiro, smorzato, arriva a Silvestri che, tutto solo, spreca spedendo sull’esterno della rete. Il forcing dei lametini inizia a farsi incessante e fioccano le occasioni. Cross di De Luca U., liscio di Terranova e girata volante, in precario equilibrio, di Addessi che termina debole tra le braccia del portiere. Al 32’ rasoiata mancina di Emmanouil che sfiora il legno più lontano. Cross di Addessi, respinta corta di Bruno e tiro al volo di Maimone, dal limite, troppo centrale. Il giovane De Luca comincia a sfondare costantemente sull’out mancino. Un suo insidioso cross basso, al 37’ viene alzato in angolo, rischiando l’autogol, da Ficara. Quindi gol annullato ad Addessi, ch’era stato lesto ad insaccare di testa, da pochi passi, la respinta d’istinto di Bruno su Terranova, per presunto off-side. Al 41’ è stavolta Terranova a rifinire per De Luca che, da ottima posizione, prova il diagonale, senza però inquadrare lo specchio, con un sinistro ad uscire. Ancor più clamorosa la chance capitata subito dopo sui piedi di Addessi, messo a tu per tu con Bruno da Alma, l’ex Messina svirgola incredibilmente il tiro. Altro cross di De Luca U. e colpo di testa appena sfiorato da Terranova, palla abbondantemente fuori. Quando sembra che ormai si debba andare al riposo sullo 0-0, ecco che invece stavolta Addessi non sbaglia, seppur con la complicità di Bruno, ad insaccare di testa un bel traversone di Miliziano.

Anche la ripresa è una sorta di tiro al bersaglio. Inizia Alma il quale, lanciato da dietro, scarica addosso al portiere. Neanche 60’’ dopo ancora l’ex Turris, nuovamente imbeccato dalle retrovie, stavolta opta per il passaggio al centro che Addessi insacca al volo di potenza. Dopo la tripletta di domenica scorsa, arriva una doppietta per l’attaccante di Latina che sale, così, a dodici centri in campionato. Al 6’ assist basso di Miliziano per Terranova la cui botta centra in pieno la traversa. Al 10’ stavolta l’ex Dattilo crossa per Addessi la cui conclusione s’infranfe sul corpo di Bruno. Quindi ancora Terranova per l’inserimento di Miliziano, Bruno respinge nuovamente, raccoglie lo stesso Terranova spedendo però fuori. Al 27’ si rivede il Cittanova con il tiro di Boscaglia bloccato a terra da Mataloni. Sul versante lametino ci prova anche il da poco entrato Morana chiamando il portiere alla deviazione in angolo. Al 29’ angolo di Addessi sul primo palo dove il gigante Zulj, dimenticato dalla difesa avversaria, insacca facile di testa. Primo gol stagionale per il bosniaco. I giallorossi avrebbero subito la palla per accorciare: Bolognino apparecchia per Crucitti che saggia i riflessi di Mataloni. Terranova va via a Ruano, si presenta a tu per tu con Bruno che si salva di piede. Ora è un botta e risposta tra le due compagini. Crucitti per Rao che controlla bene salvo poi sparare oltre la traversa. Morana fa filtrare ad Addessi che entra in area e cerca la potenza trovando, però, solo l’esterno della rete. Al 35’ Figini imbecca Crucitti il quale fa fuori due avversari e,  a tu per tu con Mataloni, scheggia la traversa. Quindi De Luca U. salva quasi sulla linea sul tiro a botta sicura di Bucceri.

Al 39’ Matalonoi deve arrendersi alla magistrale punizione dell’esperto Crucitti. Dopo pochi giri di lancette il Lamezia però ristabilisce le distanze. L’ex Catanzaro si libera elegantemente in palleggio di Ruano e fulmina Bruno per il definitivo 4-1. Subito dopo il triplice fischio finale, arrivato dopo ben 7’ di recupero, insolita, quanto misteriosa, esultanza dei calciatori di casa indossando delle maschere bianche.

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Fc Lamezia Terme – Cittanova  4-1

Fc Lamezia Terme (3-5-2): Mataloni 6.5; Graziano 6 (21’st Zulj 7), Silvestri 6, Cadili 6; Miliziano 6.5 (37’st Talarico sv), Maimone 6 (38’st Cunzi 7), Emmanouil 6.5 (25’st Morana 6.5), Alma 6.5 (19’st Monteleone 6.5), De Luca U. 6.5; Addessi 7, Terranova 6.5  In panchina: Martino, Niakate, Nemia, Kanoute . Allenatori: De Luca C. 6.5

Cittanova (3-5-2): Bruno 5.5 (50’st De Gaetano sv); Figini 6 (43’st Pavia sv), Ruano 5, Ficara 5.5 (8’st Bolognino 6); Condomitti 6, Ondo 6, Boscaglia 6, Crucitti 6.5, Rao 6 (42’st Rugnetta sv); Anaclerio 5 (19’st Bucceri 6), Alfano 6 In panchina: Losasso, Toziano. Allenatore: Viola 5.5

Arbitro: Carlo Palumbo di Bari 6 (Spagnolo e Minerva di Lecce)

Marcatori: 45'pt Addessi (LT); 2’st Addessi (LT), 29’st Zulj (LT), 39’st Crucitti (C), 44’st Cunzi (LT)

Note: pomeriggio caldo e soleggiato, con manto erboso in buone condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti Figini (C), Emmanouil (LT), Maimone (LT). Angoli 4-0. Recupero: 1'pt e 7'st

Ferdinando Gaetano

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