
Lamezia Terme - Il basket per dire che Lamezia non è solo mafia. Lo sport come veicolo di integrazione e strumento di promozione del territorio: far conoscere le bellezze del territorio e le realtà sportive che esistono. Nasce con questi presupposti l’iniziativa del Basketball Lamezia, che in occasione di gara 1 di finale indosserà nel prepartita una maglietta con lo slogan “Lo sport è vita NO al racket”. Visto l’ultimo gravissimo episodio, la società lametina ha deciso di rappresentare la parte pulita della città dissociandosi completamente dai fatti accaduti. Oggi 1 Aprile ore 20.30 Palazzetto dello sport “Alfio Sparti”.
anche la società sportiva Raffaele Lamezia Pallavolo esprime piena solidarietà alla famiglia Angotti, vittima di un vile gesto intimidatorio. "Una mano meschina - affermano - è tornata nuovamente in azione per incutere paura e per cercare di fermare l’onestà umana ed imprenditoriale dei nostri concittadini. Una bomba può far saltare in aria un freddo muro di cemento ma non il calore dei sogni, del lavoro nel nobile significato che esso racchiude.
Tutta la squadra della Raffaele Lamezia si schiera accanto ai fratelli Angotti e simbolicamente ha deciso di sposare il progetto promosso dalla Basketball Lamezia, ed indosserà una maglietta con un chiaro messaggio: NO al Racket! Siamo sicuri che quanto accaduto sarà occasione di stimolo ad andare avanti più forti di prima, con la consapevolezza che il rumore di un boato fa meno frastuono delle voci di solidarietà di quella parte della cittadinanza che senza esitazione ha detto no alla mafia in tutte le sue forme. Possa lo sport ed i valori che esso testimonia, essere strumento edificante per le nuove generazioni, fornendo loro un antidoto contro il cancro della criminalità. I colori gialloblù della Raffaele Lamezia si tingono dunque del verde che è speranza, riscatto, rinascita. “Noi diciamo NO al Racket”.
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