
Lamezia Terme – “Game Over: se voi giocate… noi non giochiamo” è un’idea partita dal mondo dello sport che si è diffusa a macchia d’olio trovando l’adesione delle società sportive di Lamezia e del comprensorio. Si tratta di un’opera di sensibilizzazione per difendere la sanità lametina dal ridimensionamento dell’ospedale Giovanni Paolo II e coinvolge 32 società sportive. Pertanto, sabato 2 aprile alle 17:15 al Palasparti la Royal team giocherà un'amichevole a tal proposito, iniziativa che rientra in quelle organizzate per la Giornata Mondiale dell'autismo.
Alle 18:00 al Palagatti la Conad Lamezia giocherà con addosso le magliette dell’iniziativa “Game Over”. Il giorno dopo, la Vigor, invita a trasformare in una manifestazione, la partita casalinga al D’Ippolito contro la Cavese, lo stesso proporrà l’Atletico Maida per la sua partita casalinga contro l’Asd San Ferdinando.
“Lo scopo - ha spiegato Eugenio Mercuri, uno dei promotori dell’iniziativa - è appunto quello di organizzare una giornata di sensibilizzazione nella quale tutto il mondo dello sport si fermerà in segno di protesta contro il decreto Scura. Da domani inoltre, in campo, gli atleti mostreranno uno striscione a difesa dell'ospedale. Inoltre, nostro auspicio è che questa manifestazione abbia pian pian piano risonanza sempre maggiore”. “Le iniziative si susseguiranno copiose, e se ciò non dovesse bastare, le squadre procederanno la protesta rifiutandosi di scendere in campo: e sarà appunto un “Game Over” in senso assoluto”.
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