
Lamezia Terme - Per ritrovare una Vigor a digiuno di vittorie da dieci giornate bisogna risalire al girone di ritorno del campionato 2010-11 di Seconda Divisione. Nello specifico, l’allora compagine guidata da Massimo Costantino non racimolò alcuna affermazione tra la diciottesima e la ventisettesima giornata. Quella era tuttavia una Vigor imbottita di ragazzini avendo, la società, appena dopo il giro di boa deciso di rinunciare ad ipotetiche ambizioni play-off per monetizzare quanto più possibile il cosiddetto minutaggio. In ogni caso la serie negativa s’interruppe la domenica successiva (ventottesima giornata) allorquando, grazie ad una doppietta del redivivo Iannazzo ed una rete di Fabio De Luca, i biancoverdi espugnarono a sorpresa il “Grotta Polifemo” di Milazzo, giocando un brutto scherzetto ad un undici ch’era ancora in corsa per un piazzamento nella griglia play-off. Sabato la Vigor sarà invece di scena in casa della vice-capolista Salernitana; come a dire che le probabilità di fare ancora peggio rispetto a quasi quattro anni fa, sono, purtroppo, tutt’altro che basse. A Rapisarda e compagni dunque non resta che compiere l’impresa..
Puntuale nel metterci la faccia ogni qualvolta le cose, in casa biancoverde, non vanno bene, è il direttore sportivo Fabrizio Maglia. “Ringrazio il tecnico dell’Ischia per la solidarietà espressaci, a fine gara, a seguito della contestazione ricevuta. Da uomo di calcio sa che in questo mondo si vivono svariati momenti. Settimana scorsa la contestazione l’ha peraltro vissuta sulla propria pelle a causa del kappaò interno con il Melfì. Mister Maurizi ha però detto anche una cosa importante, e cioè che la Vigor Lamezia ha comunque fatto talmente bene finora per cui, e concordo pienamente con lui, quella forte contestazione a fine gara è stata un po’ fuori luogo. Ovviamente capisco la delusione dei nostri tifosi derivante dal fatto che non vinciamo da parecchio. Al contempo, però, ritengo che bisogna analizzare a fondo la situazione prima di contestare. A questa squadra attualmente stanno mancando quattro-cinque giocatori importanti. E’ da diverse settimane ormai che non riusciamo più a schierare la difesa titolare, essendo costretti ad adattare al centro due terzini. Normale, quindi, che la squadra ne risenta. I ragazzi stanno dando tutto ciò che al momento è nelle loro possibilità. Settimana scorsa, a causa di due svarioni difensivi probabilmente dettati anche dall’inesperienza, abbiamo purtroppo perso una partita incredibile dopo averla dominata in lungo ed in largo. Contro l’Ischia ritengo i ragazzi abbiano un po’ risentito proprio di quanto successo nella gara precedente. Sono scesi in campo un po’ contratti, stando attenti soprattutto a chiudere tutti gli spazi all’avversario. Lo stesso centrocampo ha provato a fare più filtro del solito. E’ normale, poi, che il girone di ritorno è tutto un altro campionato. Ogni squadra che viene a Lamezia, in particolar modo le pericolanti, lo fa lottando con le unghie e con i denti alla ricerca di punti. Dobbiamo farcene una ragione. Aspettiamo i restanti risultati di questa giornata (e purtroppo non sono stati dei migliori in virtù dei successi di Melfi, Messina e Martina Franca, con margine di vantaggio sulla quintultima ora ridottosi a due sole lunghezze ndr), fermo restando che non è detto che anche con un punto alla volta non si possa ugualmente raggiungere l’obiettivo”.
Perenne emergenza in difesa dove la jella si è letteralmente accanita sui due esperti centrali arrivati a luglio, il primo, e fine settembre il secondo. “Per quanto concerne Filosa, gli esami ai quali si è sottoposto hanno purtroppo evidenziato uno stiramento di primo grado al flessore, per cui ci vorranno 25-30 giorni per rivederlo in campo. Grosso modo lo stesso tempo che dovrebbe occorrere per il definitivo recupero di Di Bella. Bisogna mantenere la calma, senza buttare a mare quanto di buono fatto ad oggi. Dico ciò essendo sicuro che torneremo a far bene, raggiungendo alla fine l’obiettivo. L’importante è che restiamo uniti remando tutti nella stessa direzione”.
Assenze, le due poc’anzi citate, che unite a quella di Gattari, il quale sabato sconterà la quarta ed ultima giornata di squalifica, possono per certi versi spiegare le due balorde reti subite al Giraud e costate un’amarissima sconfitta. “Se andate a rivedere l’azione del 2-1, - osserva sempre Maglia – potrete notare come mentre Rapisarda si è aperto, Kostadinovic ha invece fatto un passo indietro. Ciò a riprova del poco affiatamento che i due avevano in quel ruolo. E’ risaputo, difatti, che i due centrali devono sempre salire o arretrare insieme. Stiamo lavorando anche su quest’aspetto. Prendiamoci questo punto anche perché, lasciatemelo dire, gare come questa con l’Ischia si possono anche perdere”.
Ad incidere sulla bassa resa dei biancoverdi, stanno contribuendo anche la scarsa forma ed i problemi fisici nell’ultimo periodo lamentati da più di un componente il reparto avanzato. “Improta se non erro era alla seconda o terza partita dopo l’infortunio, per cui è normale non sia ancora in gran condizione. Ma quest’ultima si raggiunge solo giocando. Montella, invece, è entrato bene nella ripresa. Per fortuna il problema muscolare sembra esserselo messo oramai alle spalle. In questo frangente è più un problema generale, comunque, fermo restando che siamo in difficoltà soprattutto in difesa dove abbiamo davvero gli uomini contati. Regalare agli avversari un Gattari, un Di Bella, un Filosa, ed anche uno Scarsella, allargandoci a centrocampo, per una società come la Vigor Lamezia è decisamente troppo. Se questo lo si vuol capire, bene. Ai ragazzi va fatto solo un plauso, a prescindere da chi venerdì ha fatto più o meno bene. Hanno lottato per la causa uscendo dal campo con la maglietta sudata, ed è quello che più ci interessa in questo momento”.
Scontata la risposta del diesse a chi gli chiede se le tante voci di mercato possono aver disturbato Del Sante. “E’ normale che il ragazzo ha richieste importanti, nonostante ciò ha sempre giocato però. Tra l’altro è da tempo, non certo da pochi giorni, ch’è ricercato da varie compagini. Credo che per un professionista sia anche giusto ascoltare richieste che dovessero pervenirgli, ma una volta che scende in campo ritengo dimentichi tutto. Come a dire che se venerdì non ha segnato, non è certo dipeso dal fatto che avrebbe la testa altrove. Percentuale che resti? Non ne do’. Posso solo dire che andra’ via al 100% solo se troveremo un sostituto all’altezza, e viceversa. In questo momento la priorità ce l’ha la Vigor Lamezia, non il singolo come può essere Del Sante. La società non ha alcuna intenzione di indebolire la squadra”.
Chiediamo se sia stato, o meno, inoltrato ricorso avverso le quattro giornate inflitte a Gattari. “E’ stato respinto perché ci sono delle dichiarazioni dell’assistente, nonché dell’arbitro stesso, secondo cui il giocatore ha pronunciato frasi blasfeme, per le quali le sanzioni sono molto dure. Adesso pensiamo alla trasferta di Salerno consci che di partite facili non ce ne sono, così come non ne esistono di impossibili. L’importante sarà andare in campo col piglio giusto, cercando di far punti contro chiunque”.
Una Vigor che comunque pare trovarsi decisamente meglio a giocare in trasferta. “Sono d’accordo, ma fino ad un certo punto. Nel senso che contro la Juve Stabia, ad esempio, ci siamo espressi bene. E questo è successo perché loro sono venuti a giocarsela apertamente. Di conseguenza, abbiamo potuto sfruttare gli spazi concessici per innescare le nostre ripartenze. Viceversa, negli ultimi 180’ interni abbiamo affrontato due compagini con l’acqua alla gola, quali Aversa Normanna ed Ischia, che, oltre ad una buona organizzazione di gioco, l’hanno messa sulla corsa e sulla cattiveria agonistica, perdendo anche tempo all’occorrenza, pur di strappare il classico punticino. Come avrete visto, d’altronde, quando siamo passati, a gara in corso, al 4-2-4, l’Ischia ha cominciato a difendersi a cinque. Con la conseguenza che trovi sempre meno spazi e diventa tutto più difficile. Anche alla luce del fatto che ci mancava un elemento come Scarsella bravo a buttarsi negli spazi”. Dopo i due giorni pieni di riposo seguiti al match contro l’Ischia, la squadra, intanto, riprenderà ad allenarsi domani mattina (ore 11:00), lunedì 26 gennaio, al Riga.
Ferdinando Gaetano
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