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Lamezia Terme – “Secondo centro con la maglia biancoverde per Emanuele Malerba. Un gol arrivato quasi ad un anno di distanza da quello valso il momentaneo 2-2 (la gara sarebbe poi finita 3-3) nella storica gara giocata al “Via del Mare” di Lecce il 6 gennaio scorso. Stavolta è stato ancora più pesante quindi. “Contentissimo soprattutto perché è valso a raccogliere i tre punti. Lo dedico al nonno della mia ragazza che è scomparso poco tempo fa. Vittoria conquistata al cospetto di una grande squadra, al termine di una grande prestazione collettiva. Stiamo dimostrando di essere  uomini prima ancora che calciatori. Andiamo in campo dando sempre tutto, a prescindere se poi arrivi, o meno, anche il risultato. Speriamo la gente ci dia una mano visto che sinceramente contro la capolista ci aspettavamo più gente allo stadio (appena duecento, domenica, i tifosi locali presenti sugli spalti del D’Ippolito ndr). Abbiamo dato un segnale forte, ribadendo che noi ci siamo, ma da soli non potremo andare da nessuna parte”.

Ottimo approccio alla gara, quello mostrato dai lametini. La stessa cosa non può certo dirsi per Baiocco e compagni. “Avevamo di fronte un organico nettamente più forte del nostro. Forse questo ha fatto si che inconsciamente loro ci abbiano un po’ sottovalutato. Ma sono stati decisamente maggiori i nostri meriti. Siamo partiti a mille, tant’è che ritengo i nostri primi 20’ siano stati i migliori di questa stagione. La gara si è poi messa come volevamo noi. Ci siamo difesi con i denti raccogliendo, alla fine, meritatamente l’intera posta. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso a prescindere se l’avversario che abbiamo di fronte si chiami Scordia, Cavese o Siracusa”.

Al contrario di altre partite, stavolta, nonostante il forte divario a livello di centimetri esistente tra le due squadre, i ragazzi di mister Gatto sono stati bravi a non soffrire particolarmente sulle palle inattive. “E’ vero che nelle precedenti partite avevamo preso qualche gol di troppo sulle palle inattive. In settimana, però, avevamo lavorato parecchio proprio su queste situazioni ed i risultati si sono visti. Fermo restando che secondo me in tali casi a far la differenza è soprattutto la voglia di non prendere gol. In altre parole, fare in modo che se la palla non riesco a prenderla io, non deve riuscirci neanche l’avversario. In quest’occasione la vittoria è arrivata perché ognuno di noi scesi in campo ha giocato con grande voglia e determinazione. Lo facciamo sempre, ma contro l Siracusa l’abbiamo fatto ancora di più”.

Domani pomeriggio è in programma il faccia a faccia definitivo tra squadra, che attende risposte, e società. “Ci aspettiamo chiarimenti sul futuro. La società deve garantire noi giocatori che onorerà fino alla fine quanto promesso. Abbiamo preso determinati accordi e quindi da uomini manterremo fede alla parola data di attendere fino a mercoledì 16 dicembre, ovvero appena un giorno prima della chiusura del mercato. Più di così non potevamo fare. Se nonostante ciò, le risposte saranno ancora negative, logicamente molti di noi andranno via. Naturalmente saremo tutti felici di poter continuare la stagione con questa maglia, ed in tal caso continueremo più che mai a dare l’anima in campo. Se le cose si aggiusteranno, - conclude Malerba - ritengo ci siano tutti i presupposti per conquistare un obiettivo importante. Non siamo certo venuti qui a passeggiare”.

Ore cruciali, insomma, per il destino dell’attuale rosa che anche oggi pomeriggio si è allenata al completo. Il duo Torcasio-Butera attende per domani le ultime risposte dagli imprenditori contattati. Se saranno negative, già  domani sera in diversi lasceranno Lamezia.

Ferdinando Gaetano

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