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Lamezia Terme - È bastato un pareggio, 1-1 contro l'Udinese e il Napoli è campione d'Italia a cinque giornate dal termine. Al gol di Lovric nel primo tempo ha risposto ad inizio ripresa Victor Osimhen. Il gol del pareggio che ha significato la matematica certezza della vittoria dello scudetto il terzo per la squadra partenopea, dopo i due precedenti titoli ottenuti grazie anche al, 'Pibe de Oro', Diego Armando Maradona, una leggenda per i tifosi degli Azzurri con la grande festa dei tifosi napoletani. Festeggiamenti, anche se contenuti, si sono svolti in città con bandiere e suoni di tante trombette. Qualche tifoso si è ritrovato a fine partita, come di consueto, sulla gradinata dello scolastico per celebrare il terzo scudetto del Napoli. Festa anche in diverse piazze calabresi oltre che sui social con messaggi di congratulazioni per la vittoria arrivati da ogni parte d’Italia. Dopo 33 anni lo scudetto napoletano è celebrato come una festa di tutto il Sud.

La notte di gioia si è però macchiata di sangue. Un giovane è morto a Napoli e altre 6 persone sono rimaste ferite durante i festeggiamenti. Il 26enne sarebbe morto in seguito a un colpo di arma da fuoco. Altre tre persone sono rimaste ferite da colpi d'arma da fuoco e tre dall'esplosione di petardi. Questi ultimi, tutti feriti alle mani, sono stati ricoverati.

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