
Lamezia Terme – Obiettivo stagionale centrato con 90’ di anticipo dalla Vigor Lamezia. In realtà già da qualche settimana era evidente come mancasse giusto il conforto della matematica, ma che, di fatto, la salvezza diretta fosse stata ormai incamerata. Decisivo il fieno messo in cascina a gennaio e febbraio. Domenica prossima, al “D’Ippolito” contro la Nuova Igea Virtus, avrà dunque termine un’annata piuttosto tribolata, soprattutto sul versante societario, ma che finisce bene grazie soprattutto alla forza del gruppo ed agl’innesti decisivi apportati alla rosa nel mercato invernale. Una Vigor che, com’è giusto che sia, è andata a giocarsela anche in casa di una Sancataldese per la quale l’1-1 di ieri pomeriggio ha, di contro, il forte sapore della retrocessione diretta in Eccellenza. Così com’era successo nella sfida d’andata, allorquando i lametini colsero, peraltro in rimonta, una vittoria fondamentale per il prosieguo del torneo, i verdeamaranto sono riusciti a sbloccarla quasi subito ancora con l’ex Bocale, ed a lungo corteggiato la scorsa estate dall’allora area tecnica vigorina in pectore, Romano.
Catalano e compagni hanno però reagito, colpendo un clamoroso palo interno con Spanò. Nel secondo tempo, dopo una provvidenziale doppia consecutiva respinta del giovane pipelet biancoverde Sabella, è maturato il pari: apertura di Simonetta a pescare Amendola sull’out destro d’attacco, il prestante esterno è andato sul fondo ed ha scodellato un delizioso cross in area per il perentorio stacco risolutivo di Maimone. Secondo centro con la casacca lametina per il forte centrocampista. Sempre di testa, tra l’altro, nella gara precedente contro il Messina era andato vicinissimo al gol, avendo la palla sbattuto sulla traversa, e quindi sul palo, senza varcare, incredibilmente, la linea di porta. Dopo l’1-1, il match del “Valentino Mazzola” ha riservato un’occasionissima per parte. Dapprima la gran sortita e sventola dal limite di Staiano, infrantasi sulla traversa a portiere battuto. Quindi, in pieno recupero, la ghiotta chance divorata, a pochi passi dalla porta ospite, da Oliveri su cross di Baglione.
A San Cataldo è così maturato il terzo pareggio di fila, evento che non si era ancora mai verificato in questa stagione. Per trovare un altro filotto di tre divisioni della posta, dobbiamo risalire allo scorso torneo di Eccellenza, quando l’allora squadra di mister Fanello impattò sempre tra l’undicesima e la tredicesima giornata. Poco importa che la vittoria manchi dal 22 febbraio, in casa lametina. Una motivazione in più per provare a centrarla domenica al cospetto di un’Igea Virtus ormai fuori dai giochi play-off.
Si resta ottavi, ma adesso da soli, in quella che è la graduatoria relativa al solo girone di ritorno e che elenchiamo qui di seguito: Reggina 36; Savoia 35; Gelbison 34; Nissa 33; Athletic Club Palermo e Sambiase 28; Nuova Igea Virtus 27; Vigor Lamezia 21; Enna e Castrumfavara 20; Gela 19; Ragusa 18; Milazzo e Acireale 16; Messina 15; Vibonese e Sancataldese 10; Paternò 9
Quella imperniata sul duo centrale Sanzone – Del Pin, rimane la nona difesa meno perforata del raggruppamento più meridionale della serie D. Al contempo, “soltanto” otto compagini hanno sin qui segnato più gol dei biancoverdi. Ventitreesima presenza consecutiva da titolare per Giovanbattista Catalano. In tale speciale graduatoria, segue Maimone con quindici e, molto staccati, Spanò e Cosendey con cinque. Terzo assist vincente stagionale per il 2003 Marco Amendola. In tale speciale classifica a tinte biancoverdi, resta saldamente in testa, ed ormai inavvicinabile, Giovanbattista Catalano con ben nove passaggi risolutivi.
Ferdinando Gaetano
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