
Lamezia Terme - Inizia oggi pomeriggio (ore 17) la stagione ufficiale delle due squadre lametine di Promozione, entrambe impegnate tra le mura amiche per la gara inaugurale del rispettivo mini-girone di Coppa Italia. Al D’Ippolito arriva il Soriano, formazione di Eccellenza allenata dall’ex Giuseppe Saladino. In caso di successo dei biancoverdi, questi ultimi giocheranno domenica, in casa del Filogaso, la terza e ultima gara del raggruppamento 10. In caso di pari o vittoria dei vibonesi, invece, Foderaro e compagni dovranno recarsi già mercoledì prossimo a Filogaso, mentre il 1 settembre si disputerebbe la sfida tra le due compagini della provincia di Vibo Valentia. Mister Salerno oggi pomeriggio dovrà fare a meno degli acciaccati Terranova e Antonio Mercuri ’91. Regolarmente a disposizione l’ultimo tesserato: il difensore Ezio Parisi, nato a Lamezia Terme il 10 ottobre 2001 e proveniente dal settore giovanile del Catanzaro.
“Il nostro obiettivo è il campionato – osserva il diesse Antonio Morelli – ma ciò non toglie che proveremo a vincere ogni gara, coppa compresa, anche per premiare gli sforzi e i sacrifici fatti ancora una volta dalla società, verso la quale siamo in debito per come abbiamo chiuso la scorsa stagione. Non meritavano l’eliminazione in semifinale play-off. Rispetto per tutte le squadre che andremo ad affrontare, ma nessun timore reverenziale”.
Probante test anche per la Promosport che al “Riga” (ore 17:00) ospiterà un'altra squadra di Eccellenza: l’Isola Capo Rizzuto guidata dal nocerese Renato Mancini. In caso di successo dei lametini, questi domenica 1 settembre chiuderanno il mini girone 7 in casa del Cutro. Viceversa dovranno recarvisi già mercoledì, mentre domenica si disputerebbe Isola Capo Rizzuto – Cutro.
Contro i giallorossi crotonesi, Tony Lio oggi pomeriggio dovrà fare a meno degl’indisponibili Porpora, Bereau e Gerbi; per questi ultimi due, italo-argentini, non si è ancora completato il tesseramento.Ok, invece, quello relativo al giovane Marco Gaetano, centrocampista offensivo classe 2000, prelevato dai cugini del Sambiase.
Ferdinando Gaetano
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