
Mormanno (Cosenza) - È la terza edizione che ritorna a Mormanno, una delle tappe nazionali del Palio delle Botti di Città del vino, organizzata con il patrocinio del Comune dall’Associazione Comunalia presieduta da Marcello Perrone. Una coinvolgente iniziativa che per due giorni ha animato il borgo con il vociare degli spingitori delle squadre partecipanti sfilando lungo il corso dove si è tenuta la gara alla presenza del Sindaco Paolo Pappaterra, presidente del Gal Pollino Domenico Pappaterra e di tutti i cittadini coinvolti nell’accoglienza dei visitatori. Le squadre maschili e femminili che per l’edizione 2026 hanno aderito state sono S. Venerina, Lamezia Terme, Bianco, Maggiora, Barile, Marsciano, Mormanno, Vittorio Veneto e Furore. Gli spingitori per condurre di corsa una botte da 5 hl adottano una tecnica ben precisa rispettando le regole del dispositivo stilato dall’Associazione nazionale di Città del vino, pena la squalifica. La squadra di Lamezia Terme, organizzata da Saveria Sesto con l’Associazione "L’Albero della Vite", grazie gli atleti Gregorio Sesto, Vincenzo Bevacqua e Simone Pallone ha dato prova di destrezza, forza nelle gambe e soprattutto spirito di competizione in un percorso molto impegnativo in salita.
La gara è stata vinta dalla squadra di Maggiora (Novara), già detentrice del titolo 2025 seguita da Mormanno che ha conquistato il prestigioso secondo posto nella classifica maschile e femminile e a seguire Vittorio Veneto (Treviso), Furore (Salerno), Marsciano (Perugia), Barile (Potenza), Bianco (Reggio Calabria), Santa Venerina (Catania) e Lamezia Terme. Il Palio delle Botti si conferma un evento di grande coinvolgimento per le squadre ma anche di animazione territoriale e di attrattore enoturistico per il coinvolgimento delle imprese locali che mettono in evidenza le tipicità agroalimentari. La serata di presentazione delle squadre ha visto, infatti, una manifestazione collaterale di valorizzazione e degustazioni delle specialità, soprattutto dei salumi di Nero di Calabria alla presenza delle aziende produttrici che hanno avuto modo di coinvolgere i partecipanti, gli accompagnatori e wine lover. Il Palio delle botti, itinerante in Italia, dimostra come un piccolo comune, associato a Città del vino, possa inserirsi in un circuito nazionale che richiama enoturisti alla ricerca di ricchezze culturali, di tradizioni locali e di scoperta di vini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA