
Napoli - Domenica 24 Gennaio ad Agerola in provincia di Napoli, la scuderia Vesuvio Corse, ha premiato i suoi piloti che si sono distinti nella stagione agonistica 2015. Fra i premiati anche il pilota Lametino Claudio Gullo, protagonista a inizio stagione nel settore karting, e poi come sempre nelle cronoscalate nazionali, valide sia per il Campionato Italiano Velocità Montagna, sia per il Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, il pilota lametino ha corso al volante della Volkswagen polo kit Car motorizzata Suzuki 1000 c.c. di derivazione motociclistica appartenente al gruppo E1, e allestita nel team di Famiglia, Gullo motorsport, gestito dal papà Francesco insieme alla jolly team competition, 5 gare in salita disputate, tutte con ottimi tempi cronometrati, e nonostante la cilindrata di soli 1000 c.c., il driver della Vesuvio Corse è riuscito a portare sempre la piccola ma scattante vettura nelle zone alte della classifica del prestigioso gruppo E1, il team Campano ha voluto onorare il pilota Lametino sia con un attestato di Merito sia con un particolare premio in pietra Lavica fatto costruire per l’occasione. La scuderia Vesuvio Corse ha riservato un premio particolare anche alla Famiglia Caffo di Limbadi, alla quale ha consegnato una tegola in ceramica vieterese per il sostegno continuo alla carriera del driver lametino, sostegno che dura ormai da 10 anni, e che li ha visti insieme “issarsi” sul tetto d’Italia nelle stagioni passate, conquistando il titolo italiano civm prototipi nel 2008, 2 coppe Italia assolute, 2 trofei italiani, diverse coppe csai di classe nell’ambito della velocità montagna, oltre alla stella dello sport, consegnata dal “CONI” per meriti sportivi, all’attivo oltre 60 vittorie ottenute insieme sul territorio italiano.
La Famiglia Caffo di Limbadi, ha consentito nel 2015 il debutto del pilota lametino, anche nella motonautica da circuito, prima consentendo al driver di Nicastro di effettuare i test di abilitazione insieme alla federazione italiana, e poi ha dato la possibilità di effettuare un primo test al volante di un’imbarcazione di formula 4 inshore baba motorizzata mercury, sul fiume Po a San Nazzaro d’ongina, e poi un secondo test sempre sul fiume Po, ma nella zona di Caorso in provincia di Piacenza, questa volta al volante di un idroplano motorizzato G.R.M, anche grazie alla gentile collaborazione del motorista Giuseppe Rossi, che l’ha seguito personalmente in questo secondo test, finalizzato a un possibile esordio in gara in questo 2016 in ambito internazionale e mondiale, del pilota lametino e l’azienda di Limbadi, in uno sport popolato da piloti del nord e da tanti stranieri, sono gli unici a rappresentare il sud Italia.
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