
Lamezia Terme - Presentata, presso la piscina di località Marinella, la Vigor Lamezia Calcio 2019-20. A poco meno di venti giorni dall’esordio in Coppa Italia, hanno sfilato davanti a tifosi e simpatizzanti, introdotti dall’addetto stampa Pasqualino Rettura, vecchi e nuovi tesserati, nonché l’intero staff tecnico e dirigenziale. Squadra già al lavoro da lunedì scorso al “D’Ippolito” dove, nel frattempo, sono stati effettuati i carotaggi al cemento della tribuna, atto propedeutico ad ottenere il rinnovo della certificazione di agibilità statica della struttura per poterla quindi riaprire al pubblico senza alcuna limitazione di capienza. Impianto di via Marconi che sabato pomeriggio, alle 17:00, sarà la location del primo test amichevole della stagione. Sparring partner dei biancoverdi sarà l’Amantea, compagine che quest’anno non sarà affrontata in campionato visto che il sorteggio effettuato in Lega, per stabilire chi tra le due lametine di Promozione dovesse essere dirottata nel girone reggino, ha visto estrarre il nome della società vigorina. Martedì prossimo altro test, con sede da stabilire, contro la Primavera del Cosenza. Successivamente, sempre prima dell’impegno di Coppa Italia con il Soriano, Foderaro e compagni si sposteranno in Sila per prendere parte ad un quadrangolare con formazioni di Promozione del cosentino.
Tornando alla presentazione di ierisera, il presidente Massimo Amendola è stato l’unico dei dirigenti ad essersi lasciato andare ad una sia pur stringata dichiarazione pubblica: “Fiduciosi che mister Salerno porterà a termine nel migliore dei modi l’annata. Purtroppo abbiamo sprecato una stagione, l’ultima, e quindi dobbiamo recuperare il terreno perduto. Come dirigenza vogliamo riportare questa piazza quantomeno in Lega Pro, ma è chiaro che più si salirà e maggiormente ci sarà bisogno di qualche nuovo innesto in società”. L’obiettivo stagionale è ben chiaro e mister Rosario Salerno lo dice apertamente in barba alla scaramanzia. “Siamo la Vigor Lamezia e non ci possiamo nascondere. Dobbiamo vincere il campionato per iniziare a riportare questo club in categorie che più gli competono. La Coppa Italia ci dirà se eventualmente ci manca ancora qualcosa. Speriamo di aver azzeccato tutte le mosse fatte assieme al diesse Morelli nell’allestimento della rosa”.
Inevitabile la domanda sul girone. “E’ stata una sorpresa visto che ci aspettavamo di essere inseriti in quello cosentino. Non vedo grosse differenze, comunque. In quello reggino probabilmente troveremo campi peggiori, più in terra battuta, rispetto al raggruppamento A. A chi dice che potremmo imbatterci in ambienti maggiormente ostili, rispondo che l’ambiente siamo anche noi stessi a crearlo. Se scenderemo in campo con la mentalità giusta, non ci sarà “clima” che tenga. Dobbiamo far pesare il nostro nome e blasone, anche perché la società mi ha accontentato in tutto in questo mercato. Le squadre da temere maggiormente? Direi soprattutto la Jonica Siderno avendo preso tre-quattro calciatori importanti per la categoria. Le altre sostanzialmente si equivalgono”.

Un Rosario Salerno chiamato a sfatare quel tabù che vede la Vigor Lamezia non riuscire a chiudere in prima posizione un campionato da oltre trent’anni. Tutti coloro che lo hanno preceduto in questi ultimi tre decenni, hanno puntualmente fallito nonostante, spesso, organici di primissimo piano. “Sento questa responsabilità sulle spalle e mi auguro fortemente sia la volta buona per spezzare questa sorta di maledizione. Fa sempre piacere, ad ogni modo, vedersi assegnati un obiettivo prestigioso quale quello di provare a vincere. Mi auguro assieme ai ragazzi, e quelli più esperti dovranno fungere da traino in tal senso, di ripagare la fiducia in noi riposta dalla società”. Mercato al momento chiuso anche se il direttore sportivo Antonio Morelli non esclude a priori eventuali nuovi arrivi. “Riteniamo di essere al completo. Ogni ruolo è sufficientemente coperto. Certo, se poi dovesse presentarsi l’occasione per il cosiddetto “affare di turno”, assieme alla società valuteremo caso per caso”.
Come tradizione, poco loquaci i calciatori presentati uno ad uno, partendo dai portieri fino ad arrivare ai componenti il reparto avanzato. Tanti i ritorni in un gruppo che fa della lametinità il suo punto di forza. Capitano dovrebbe essere l’esperto e vincente Marco Foderaro, dall’alto dei suoi sei campionati vinti. L’attaccante Maio, reduce dal trionfo con la Morrone, così come il difensore, ex Paolana e Trebisacce, Terranova hanno dichiarato di aver trovato un’organizzazione da società professionistica, rara a trovarsi in Promozione. Oscar della simpatia al giovane attaccante locale Matteo Gullo, alla fine rimasto non essendosi concretizzate le trattative con club di serie superiori. Al presentatore che gli ricordava lo splendido gol (uno dei tre complessivamente realizzati) segnato in acrobazia contro il Sambiase, l’ex Promosport ha replicato deciso con un “speriamo quest’anno di farli tutti brutti, ma molti di più rispetto alla scorsa stagione!”.

Tante le bandiere vigorine che continueranno a far parte, o richiamate a distanza di pochi anni, del progetto. E’ il caso del vice allenatore Francesco Gigliotti il quale ha dichiarato di non esser di fatto mai andato via dalla Vigor Lamezia, o del preparatore dei portieri, e storico ex numero uno della squadra negli anni ottanta, Mimmo Perri. Spazio è stato riservato anche al settore giovanile. Ad essere chiamati, tra gli altri, sul “palco” il riconfermato allenatore della Juniores Pino Montesanti, nonché i componenti, a partire dall’istruttore Francesco Saladino (ex calciatore dell’allora Comprensorio Vigor Lamezia nella seconda metà degli anni novanta), della scuola calcio Vigor Lamezia, i cui iscritti parteciperanno a tutti i campionati giovanili fino alla categoria Allievi.
Ferdinando Gaetano

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