
Girifalco - Dal 3-2 del campo allo 0-3 a tavolino. Il riferimento è al match di Prima Categoria disputatosi sabato scorso a Girifalco tra la locale compagine e la Terina (nella foto). Ribaltamento deciso dal Giudice Sportivo per via del comportamento a dir poco incivile ed antisportivo tenuto da alcuni tesserati locali nei riguardi del direttore di gara. Nonostante siamo ormai nel 2016, sui campi dilettantistici calabresi c’è chi ancora si illude di poter condizionare l’operato dell’arbitro con minacce o addirittura mettendogli le mani addosso. Ma andiamo a leggere cosa è successo nello specifico.
“Al 43’ del secondo tempo, – si legge nella ricostruzione fatta dal Giudice Sportivo in base a quanto riportato dal direttore di gara nel referto - a seguito della concessione da parte dell'arbitro di un calcio di punizione a favore della società Terina, il giocatore Conidi Domenico (Euro Girifalco) protestava reiteratamente nei confronti dell'arbitro stesso, lo colpiva più volte con "l'indice" sul petto, provocandogli una "sensazione di dolore", gli rivolgeva parole di minaccia, lo tirava per la manica della divisa e, inoltre, gli dava un pizzico forte all'altezza dello avambraccio; contemporaneamente, altri giocatori di detta società Euro Girifalco si avvicinavano all'arbitro, rivolgendogli parole gravemente offensive e lo minacciavano di morte qualora non avessero vinto l'incontro; l'arbitro fra i suddetti giocatori che lo ingiuriavano e lo minacciavano individuava Burdino Leonardo, Randò Gabriele, Catalano Giovanni, Vonella Valerio, Signorello Francesco e Palaia Antonio che sedeva in panchina. A questo punto, dato che avrebbe dovuto espellere i sei giocatori responsabili delle offese e delle minacce, e di conseguenza sospendere la gara per mancanza di numero minimo di giocatori (art.73 punto 2 N.O.I.F.); per salvaguardare la propria incolumità l’arbitro soprassedeva alla notifica di espulsione dei citati giocatori, riteneva conclusa anticipatamente la gara e la proseguiva meramente pro-forma per i restanti minuti di gioco regolamentare e per tutti i sei minuti di recupero concessi, annullando, altresì, la rete del pareggio segnata dalla società Terina. Ritenuto che la gara non ha avuto regolare conclusione oltre che per la diretta responsabilità dei giocatori Conidi Domenico, Burdino Leonardo, Randò Gabriele, Catalano Giovanni, Vonella Valerio, Signorello Francesco e Palaia Antonio, anche per la responsabilità oggettiva della società Euro Girifalco; visto l'art.17, 18 e a19 del C. G. S.; delibera:
1) Infliggere alla società EURO GIRIFALCO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3;
2) Infliggere alla società EURO GIRIFALCO l'ammenda di € 200,00;
3) Squalificare fino al 20 maggio 2016 il giocatore CONIDI Domenico (Euro Girifalco);
4) Squalificare per CINQUE giornate di gara i giocatori: BURDINO Leonardo; RANDÒ Gabriele; CATALANO Giovanni; VONELLA
Valerio; SIGNORELLO Francesco e PALAIA Antonio tutti appartenenti alla società Euro Girifalco”.
Per effetto di questo 0-3 a tavolino, i noceresi di mister Perrone balzano a 28 punti, in quarta posizione solitaria. L’Euro Girifalco, di contro, ritorna in ultima posizione a quota 11.
F. G.
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