
Lamezia Terme - La quartultima giornata, nel girone B di Prima Categoria, è stata caratterizzata dallo scontro al vertice tra Real Fondo Gesù e Mesoraca. Si sono imposti con il minimo scarto i padroni di casa, i quali hanno così agganciato al primo posto il Mesoraca. Lotta per la promozione diretta, dunque, completamente riaperta dalla squadra che rappresenta l’omonimo quartiere di Crotone. Solo a nove lunghezze di distacco dalle due battistrada troviamo la più immediata, si fa per dire, inseguitrice Mangone.
La compagine allenata dal lametino Leonardo Viterbo, in uno dei tre anticipi di sabato ha travolto per 4-0 il Cirò Marina. Grazie al successo interno, con il più classico dei risultati, sulla Garibaldina, nel match disputatosi a Pianopoli per l’indisponibilità del “Gianni Renda” (occupato dalla disputa del torneo giovanile “Memorial Pasquale Gallo”), resta quarto il Sambiase. Giallorossi lametini che conservano la lunghezza di vantaggio sull’Aprigliano che, dal canto suo, ha battuto in trasferta il Taverna, tagliando definitivamente fuori dalla lotta per un posto nei play-off la squadra della presila catanzarese. A disputare i play-off dovrebbero essere una tra Real Fondo Gesù e Mesoraca, Mangone, Sambiase ed Aprigliano. Il condizionale è, però, più che mai opportuno. Finisse adesso il torneo, infatti, si disputerebbe una sola semifinale play-off, quella tra Mangone e Sambiase visto che il distacco tra seconda e quinta è di 13 punti, nettamente superiore alla soglia massima prevista di 9. Proprio quanto al momento è il margine che separa la seconda dalla terza. Qualora alla fine quest’ultimo dovesse aumentare anche di una sola ulteriore lunghezza, non si disputerebbero i play-off, con la seconda classificata che accederebbe direttamente allo spareggio contro la vincente i play-off del raggruppamento A.
Nella parte bassa della classifica, la lotta per designare la seconda retrocessa, in aggiunta a quel Magisano ritiratosi dopo poche giornate, è ristretta a tre sole squadre: San Mauro Marchesato (15 punti), Garibaldina (12) e Cerva (6). La prima sabato ha vinto in casa del Cerva, scrollandosi così di dosso la compagnia dei soveritani. Calendario alla mano, quasi certamente il San Mauro dovrebbe giocare in casa contro il Cerva o, più probabilmente, la Garibaldina l’unica semifinale play-out oramai possibile. La perdente affronterà tra le mura amiche l’ultima classificata, avendo due risultati su tre a disposizione per evitare la retrocessione in Seconda Categoria.
Sconfitta indolore per i Biancoverdi Raffaele, ieri battuti 2-1 ad Aiello Calabro nel confronto tra compagini già matematicamente salve. Per effetto di tale risultato la Nuova Aiello scavalca proprio i lametini, ora quintultimi in condominio con il Cirò Marina.
Mister Notaris nell’occasione ha potuto inserire appena sedici elementi in distinta per via delle assenze degli squalificati Torcasio e Di Cello, nonché degl’infortunati Leopoldo, Caparello, Caccamo e Costantino. Gara combattuta e giocata senza assilli di classifica, quella andata in scena al “Macchia”. Al 43’ del primo tempo i locali passano con Tempo, lesto a finalizzare sugli sviluppi di una rimessa laterale. Al 9’ della ripresa l’Aiello raddoppia con un eurogol di Rizzo dalla lunga distanza. Ad una decina di minuti dal termine, i Biancoverdi accorciano su punizione di Bruno dalla media distanza. Secondo gol stagionale per il centrocampista lametino.
Questa la formazione ieri opposta alla Nuova Aiello da Raffaele Notaris: Raso (s.t. Matera); Mazeti (s.t. Giampà), Longo, De Sensi, Cuda (s.t. Ferraiuolo); Bruno, Lucia M., Cannella; Lucia A., Piacente, Fatnassi (s.t. Crapella). In panchina: Gaetano G.
Fer.Gae.
© RIPRODUZIONE RISERVATA