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Lamezia Terme - Più luci che ombre, ieri pomeriggio, per le tre compagini “nostrane” di Prima Categoria.  Brutta sconfitta, nel girone B, per l’Atletico Maida, che a San Mauro Marchesato (nella foto le due squadre, a centrocampo, prima del fischio d’inizio) passa dal momentaneo 1-2 al 4-2 finale. Giallorossi che escono dalla zona play-off e scavalcati, tra gli altri, proprio dai marchesati. Eppure la gara sembrava iniziare sotto i migliori auspici per i giallorossi che già al 3’ la sbloccano con El Aoudì. Poco dopo lo stesso si divora il possibile raddoppio. Quindi è Tropea a colpire il palo. Al 10’ della ripresa il San Mauro pareggia momentaneamente con un bel gol di Lucia. Trascorrono 4’ e Martinez riporta di nuovo avanti gli ospiti direttamente su punizione dai trenta metri. Il nuovo pari crotonese, stavolta a firma Crugliano, cambia definitivamente la storia del match. L’Atletico crolla e nei minuti finali si scatena l’eterno bomber locale Palermo, autore del 3-2 e del definitivo 4-2.

Questo l’undici iniziale ieri mandato in campo da mister Alessandro: Isabella (Michienzi), Araco, Catanzaro, Carchedi, Romagnuolo, Garoffalo, Fodaro, Gambino, El Aoudì, Martinez, Tropea (Vescio). In panchina: Saladini, Martino, Curcio, Torcasio, Lombardi.

Nel raggruppamento C, quarta affermazione interna consecutiva, nonché settimo risultato utile di fila, per la Vigor 1919. Piegando di stretta misura la Nuova Calimera grazie ad una rete del solito Voci, i biancoverdi si consolidano al terzo posto, ma accorciano ad appena una lunghezza il ritardo dalle due battistrada Parghelia e San Calogero. I neroverdi ieri hanno riposato mentre i sancalogeresi sono stati travolti (0-6) a domicilio dal Campora.

Prezioso successo in chiave salvezza del Città di Lamezia Terme che, al “Riga”, ha la meglio di una concorrente diretta qual è il Real Mileto. Nonostante le diverse assenze e i ben quattro fuoriquota nell’undici iniziale, partono forte i ragazzi di mister Cabiddu, anche se sprecano tre buone occasioni. A segnare è invece il Mileto, al 22’pt, con Bukari di testa. A pochi minuti dal riposo Ianni firma l’1-1 girando in rete l’assist di Kablì Az. In avvio di ripresa è proprio Kablì Az. a capovolgere completamente il risultato con un tiro da fuori area. A mettere la gara definitivamente in discesa per i lametini contribuiscono le due espulsioni rimediate dai vibonesi nell’arco di appena 5’. Arriva così il terzo gol del Città di Lamezia Terme con Strangis, bravo a chiudere al meglio una triangolazione. A riaprire, quantomeno sulla carta, i giochi è un calcio di rigore assegnato agli ospiti e trasformato da Galati. È tuttavia l’ultima segnatura dell’incontro. Finisce 3-2 con i rossoblù che salgono a quota 9, tornando alla vittoria dopo quasi due mesi. Il sestultimo posto resta sempre distante due lunghezze.

Questa la formazione che ha avuto la meglio sul Real Mileto: Mascaro, Falvo, Mastroianni, Tariq (28’st Martello), Pilieci, Vatalaro (30’st Rocca), Fortuna, Ianni, Kablì Az. (25’st Caparello), Varrà, Strangis.

Ferdinando Gaetano

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