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Lamezia Terme - Non inizia nel modo sperato, in casa Vigor, il trittico di gare contro tre delle formazioni meglio attrezzate del campionato. Una gara a dir poco sfortunata, tuttavia, quella che ha visto il Soriano degli ex Clasadonte, Fioretti e Cesare Morelli espugnare il D’Ippolito con il minimo scarto.  Primo stop in campionato, secondo della stagione se vi aggiungiamo quello di Amantea costato la prematura eliminazione dalla Coppa Italia. La Reggioravagnese resta, così, l’unica squadra ancora imbattuta e grazie al rotondo successo nel derby cittadino con il Bocale riconquista la vetta solitaria, anche se comunque con una sola incollatura di vantaggio su Curcio e compagni. Dopo tre settimane, la Vigor perde anche, e contemporaneamente, sia lo scettro di miglior attacco che di difesa più ermetica, a beneficio, rispettivamente, della stessa Reggioravagnese e di quella Paolana sul cui campo si andrà a giocare domenica prossima. Dall’ultima gara non si è più neanche la squadra che ha raccolto più punti in trasferta, sebbene la nuova capolista abbia giocato una gara in più lontano dalle mura amiche.

La classifica generale resta ad ogni modo cortissima al vertice, con le attuali prime quattro racchiuse nel fazzoletto di appena tre punti. Nulla è perso, insomma, ma è chiaro che d’ora in avanti, specie in casa, non bisognerà più concedere niente, in termini di punti, alle avversarie di turno. A partire proprio da quella ReggioRavagnese di scena al D’Ippolito domenica 24 novembre. Nella passata stagione, d’altronde, nessuno era riuscito a vincere in casa dei biancoverdi. Lo stesso Soriano era tornato a casa con ben quattro gol sul groppone. Rispetto a quella gara, il 10 novembre pomeriggio i vibonesi hanno però sfornato una prestazione decisamente più attenta e cattiva agonisticamente. Sono riusciti a capitalizzare al massimo l’unica vera distrazione commessa dalla linea arretrata lametina, vivendo poi di rendita grazie pure ad almeno tre grandi interventi del proprio portiere ed ai due legni colpiti da Scalon e Ferrara. Su quest’ultimo, entrato al 43’ del secondo tempo al posto di un generosissimo Curcio, c’era un evidente fallo da rigore non ravvisato dal direttore di gara, che ha invece fatto ampio cenno di continuare a giocare. Il numero undici ospite Bruno ha nettamente spinto, peraltro con entrambe le mani, il centrocampista vigorino. Quest’ultimo magari avrà poi un po' accentuato la caduta, ma resta la spinta eclatante ai suoi danni.

Contro il Soriano mister Fanello ha dovuto fare a meno degli acciaccati Bernardi e Sicoli. Prima mancata presenza nell’undici titolare per il classe 2006. Il che ha portato a schierare Amendola al suo posto. Terza presenza nelle ultime quattro gare per il giovane portiere Sicilia. A differenza delle sfide contro Rende e Brancaleone, durante le quali ha potuto fungere da spettatore non pagante, domenica è stato più impegnato. Non impeccabile in avvio di gara sulle due conclusioni dalla distanza di Salvador, allorquando ha respinto corto concedendo il possibile tapin agli avanti avversari. Buon che nel primo caso Fioretti ha calciato debolmente mentre nel secondo è stato provvidenziale Ruano in copertura. In occasione della rete che ha deciso l’incontro, con Fioretti probabilmente tenuto in gioco da Amendola, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili del Cosenza ha compiuto l’errore di accennare l’uscita per poi fermarsi di colpo, agevolando, così, di molto il pallonetto vincente del bomber ospite. Il ragazzo è giovane e quindi ci sta che possa commettere qualche sbavatura, magari alimentata anche dalla pressione psicologica di giocare in una squadra “obbligata” a vincere il campionato, oltre che davanti ad un pubblico numeroso ed esigente. Proprio per questo a nostro avviso nelle gare sulla carta più difficili ed equilibrate sarebbe meglio schierare tra i pali Iannì, il quale ha già fornito ampie garanzie ogni qualvolta utilizzato.

Dopo 392’ si è interrotta l’inviolabilità della rete vigorina. L’ultimo gol incassato era stato quello di Federico dell’Isola Capo Rizzuto. Vigor che domenica pomeriggio è poi andata per la prima volta in svantaggio in questo campionato, non riuscendo a raddrizzare il risultato.  Prima di domenica scorsa aveva inoltre segnato in ogni gara. Rodriguez resta l’unico biancoverde ad essere sin qui sempre sceso in campo da titolare, nonché colui che ha giocato più minuti nell’attuale stagione. Resta saldamente positivo (+4) il saldo rispetto ai punti racimolati nelle prime nove giornate dello scorso campionato.

Ferdinando Gaetano

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