
Maida - Condivisione, divertimento e sportività hanno animato il progetto che ha portato la scherma olimpica tra i banchi di scuola per far conoscere la storia di una disciplina che privilegia la destrezza, la velocità nel movimento, la coordinazione e l’autocontrollo. Il progetto, promosso dalla Federazione Italiana Scherma, è stato portato avanti dall'Istituto Comprensivo di Maida grazie al coordinamento della dirigente Sabrina Grande e dello staff tecnico del Circolo Scherma Lametino, con i suoi tecnici federali Ignazio Consoli, Giuseppe Costanzo e Alessandra Lucchino.
Nella prima parte degli incontri programmati, gli alunni hanno appreso le varie specificità di questo sport, la sua storia, le specialità e le tecniche di base. Hanno poi approfondito, in attività pomeridiane, le lezioni e gli allenamenti. Sono stati, infine, protagonisti di un campionato vero e proprio grazie al supporto di materiali di protezione, e attrezzature in plastica, progettati appositamente per l'iniziativa. I vincitori sono stati tutti i bambini che, con curiosità e impegno, hanno partecipato al progetto, ovvero gli alunni frequentanti le prime e seconde classi della scuola primaria di Maida, della frazione Vena e di San Pietro a Maida. Un ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori anche all'Amministrazione Comunale di Maida, al sindaco Galdino Amantea e all'assessore Antonio Sonetto, per aver voluto e sostenuto il progetto, nella consapevolezza dell'importanza di promuovere lo sport quale occasione di aggregazione comunitaria e di crescita personale. E, come da tradizione schermistica, saluto e stretta di mano finale, con l'augurio che il prossimo anno si possa nuovamente donare gioia e condivisione grazie alla scherma olimpica.
F.G.
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