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Lamezia Terme - Doveva essere l’occasione propizia per centrare la prima vittoria stagionale, dare continuità agli ultimi due nulla di fatto consecutivi ed allontanarsi dai bassifondi della classifica. Invece, contro l’ormai ex fanalino di coda Amantea, la Promosport incappa in una pesante sconfitta casalinga e adesso è lei a occupare l’ultimo gradino in solitaria. Appena quattro i punti racimolati dai lametini in queste prime nove giornate. Tra l’altro, negli ultimi 270’ è venuto drasticamente meno anche quello ch’era stato un punto di forza nei precedenti turni, ovvero una spiccata prolificità, sebbene accompagnata da una ancora più marcata vulnerabilità difensiva.  Ma al di la della sconfitta, a preoccupare è soprattutto la prestazione opaca nell’occasione sfornata dalla squadra di Lio. Che poi fosse decisamente una giornata no, lo si è capito quando nel finale  si è anche fallito quel tiro dagli undici metri che avrebbe potuto riaprire la gara. Più tonici, aggressivi e vogliosi di portare a casa un risultato positivo, gli ospiti.

Il tecnico lametino schiera inizialmente i suoi con il classico 4-4-2. Davanti a Barbera, agisce una linea difensiva da destra a sinistra composta da Gagliardi M., Saladino, Morabito e Gagliardi G. In mezzo al campo il duo Ferrara – Costa, con Errigo e Strangis esterni. In avanti Caturano e Mercatante.  Trascorrono poco più di dieci giri di lancette e l’Amantea è già in vantaggio. Disattenzione dei due centrali difensivi e Pirillo batte l’incolpevole Barbera con un preciso sinistro. L’attesa reazione della Promosport non si materializza, con il centrocampo che non riesce ad innescare le due potenziali bocche di fuoco. Durante l’intervallo Lio decide di passare al 3-5-1-1 arretrando Ferrara in difesa, avanzando i due Gagliardi e collocando Caturano alle spalle del terminale offensivo Mercatante. Ma il reparto arretrato si concede un’altra amnesia collettiva, spianando nuovamente la strada verso il gol ai blucerchiati.  Palla sulla sinistra facile preda di Saladino il quale, però, la battezza ingenuamente già fuori, non accorgendosi dell’inserimento di Garritano che se ne impossessa e la scodella al centro dove, in torsione e senza essere pressato da alcuno, Pastorini la gira alle spalle del numero uno di casa.

Al 33’ la sfida potrebbe riaprirsi a seguito di un fallo di Santoro su Mercatante in area blucerchiata. S’incarica della battuta l’esperto Caturano ma il suo destro rasoterra, e piuttosto angolato, è respinto da Miceli con un gran tuffo.  

PROMOSPORT – CITTA’ DI AMANTEA  0-2

PROMOSPORT: Barbera 6, Gagliardi M. 5 (38’st Catanzaro sv), Gagliardi G. 5, Ferrara 5, Saladino 4.5, Morabito 5, Costa 5 (19’st Nasabata 5.5), Errigo 6, Mercatante 5.5, Caturano 5, Strangis 5 In panchina: Lucia, Perri, Carrà, Pellegrino, Torchia, Gallo, Torcasio.  Allenatore: Lio 5

AMANTEA: Miceli 6.5, Pellegrino M. 6, Arcuri 6, Magnin 6, Santoro 5.5, Bria 6, Giorno 6, Pirillo 6.5 (36’st Trotta M. sv), Pastorini 6.5 (48’st Africano M. sv), Gargiulo  6 (41’st Africano G. sv), Garritano 6.5 (14’st Graziano 6). In panchina: Pulignano, Trotta S., Pellegrino S., Okosun, Cario. Allenatore: Strano 6.5

ARBITRO: Piluso di Rossano  6 (Di Giuseppe e Sergi di Reggio Calabria) 

MARCATORI: 13’pt Pirillo; 5’st Pastorini

NOTE: gara giocata in assenza di pubblico, su ordinanza del Comune, per problemi di agibilità dell’impianto. Al 33’st Miceli (A) respinge un calcio di rigore battuto da Caturano (P). Recupero: 0’pt e 4’st

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