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Il-vice-presidente-della-Promosport-Tonino-Cefal-e-allenatore-Leonardo-Viterbo1.jpgIl vicepresidente Cefalà ed il tecnico Viterbo

Lamezia Terme - Si complica il cammino verso la salvezza diretta della Promosport. Da mercoledì i lametini si ritrovano con tre punti in meno in classifica, con la conseguenza che dalla sestultima posizione sono sprofondati in quartultima, cioè in piena zona play-out. Il Giudice Sportivo ha infatti accolto il ricorso presentato dal Cotronei in merito alla gara che i crotonesi avevano perso sul campo 1-0, lo scorso 31 gennaio, al “Rocco Riga” di Lamezia Terme.  Ma andiamo a leggere le motivazioni alla base della sentenza del Giudice Sportivo, avverso la quale la società lametina sta già preparando il contro-ricorso (dovrebbe essere esaminato entro un paio di settimane) sostenendo la clamorosa svista commessa dalla terna arbitrale nell’annotare la sostituzione incriminata.

“Letto il reclamo della società COTRONEI 1994 – si legge nel Comunicato del G.S. - con il quale chiede che venga inflitta alla squadra avversaria la punizione sportiva della perdita della gara sostenendo che la società PROMOSPORT non avrebbe impiegato per l'intera durata della gara stessa almeno due giocatori nati dal primo gennaio 1996 in poi; premesso che nel Campionato di Promozione le società partecipanti hanno l'obbligo di impiegare sin dall'inizio della gara e per l'intera durata della stessa, anche in caso di sostituzione successive di uno o più giocatori, due giocatori nati dal primo gennaio 1996  in poi e uno nato dal primo gennaio 1997 in poi come da C.U. nº 2 del 2.07.2015; accertato che la lo società PROMOSPORT al 43º del secondo tempo sostituiva Martello Francesco (n.2 in distinta), nato il 7.1.1996, uno dei due giocatori nati dal primo gennaio 1996 in poi, con altro giocatore, Gallo Giuseppe (n.14 in distinta), nato il 06.07.1995; lette le controdeduzioni fatte pervenire dalla società PROMOSPORT che evidenziano la infondatezza del reclamo sostenendo che la gara si è svolta in modo regolare in quanto per tutta la durata della stessa hanno preso parte due giocatori nati dal primo gennaio  1996 in poi a differenza di quanto riportato dall'arbitro nel prospetto relativo alle eventuali variazioni nelle formazioni della squadra; ritenuto che l'arbitro sentito a chiarimento, confermava con apposito supplemento richiesto quanto riportato nel referto di gara ''variazioni nelle formazioni delle squadre''; che pertanto la società PROMOSPORT non si è attenuta a quanto previsto dal C.U. nº2 del 2.07.2015 in quanto non impiegava per tutta la durata della gara due giocatori nati dal primo gennaio 1996 in poi;

delibera

1) infliggere alla società PROMOSPORT la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
2) accreditare sul conto della società COTRONEI 1994 la tassa reclamo versata”.In realtà, sostiene il club lametino, ad aver preso il posto del classe ’96 Martello non è stato il numero 14 Gallo Giuseppe, bensì il numero 16 Grande, nato nel 1997, chiudendo così la gara, a seguito dell’espulsione nel frattempo rimediata dall’altro fuoriquota Strangis, regolarmente con un ’96 ed un ’97".

Non sarà tuttavia facile provare, a distanza di tempo, l’errore che sarebbe stato commesso nell’opera di trascrizione della sostituzione poc’anzi menzionata. Sarebbe stato necessario un maggior controllo, a fine gara, del dirigente biancazzurro addetto alle distinte, come invece fatto dalla società della Sila crotonese, accortasi dell’irregolarità, vera o meno che fosse. L’unica speranza di vedere riconosciuto l’eventuale errore di trascrizione, potrebbe arrivare dalla testimonianza dell’osservatore arbitrale presente quel 31 gennaio al “Riga”. Qualora la versione sostenuta con forza e convinzione dal sodalizio lametino, non dovesse essere riconosciuta, lo stesso, da quanto trapelato, sarebbe propenso a lasciarsi andare ad fare un’eclatante e clamorosa protesta. Società, quella del vice presidente Cefalà, che non ha inoltre digerito la poca sportività nell’occasione dimostrata dal Cotronei, ch’era uscito meritatamente sconfitto dal match in questione.

Ferdinando Gaetano

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