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Lamezia Terme - Al termine della penultima giornata, nel girone A di Promozione arrivano i  verdetti inappellabili per le due squadre dell’hinterland lametino. Dopo la storica conquista dell’Eccellenza, con ben quattro turni di anticipo, da parte della Promosport, ieri pomeriggio sono infatti maturate la matematica salvezza dell’Atletico Maida e, di contro, la retrocessione diretta in Prima Categoria della Garibaldina. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio come sono andate le cose, procedendo, come sempre, in ordine di posizione in classifica.

Grande prestazione di una Promosport mai doma che batte a domicilio il V.E. Rende, terza forza del torneo, con un largo 4-0. Biancazzurri che vendicano, così, calcisticamente parlando, il mezzo passo falso dell’andata allorquando avanti di due reti, si fecero raggiungere nei secondi 45’. Era il 19 dicembre scorso ed i rendesi erano allora secondi a “soli” 6 punti dai lametini.

Ben altra musica, dunque, ieri al Centro Sportivo Marca di Cosenza. La partita si indirizza quasi subito su binari giusti ai biancazzurri. Il tempo di registrare un provvidenziale intervento di Gonzales,  al 4’, che gli ospiti prendono in mano la gara. Al 15’  Villella impegna Gagliardi. Dopo appena 60’’ ci prova Azzinnaro dalla distanza, palla  di poco fuori. Non inquadra lo specchio nemmeno un calcio piazzato del rendese Del Popolo.  Quello di Ruffolo, invece, è troppo centrale per impensierire il pipelet argentino.  Allo scadere della prima frazione la Promosport sblocca l’incontro: Villella serve Percia Montani che insacca di testa. Tredicesimo centro stagionale per l’attaccante di Falerna.

Nella ripresa i biancazzurri continuano a impostare il gioco senza riscontrare particolari difficoltà. All’8’ assist di Barnofsky per Mascaro che, in acrobazia, firma il raddoppio. Dopo appena sette giri di lancette ancora Mascaro, stavolta di testa, svetta in area ed è 3-0.  L’ex difensore di Vigor e Sambiase sale, così, a sei gol in campionato. Al 16’ mister Morelli fa entrare il portiere over Mercuri, il quale poco dopo (22’) para un calcio di rigore a Citrigno. Neanche la successiva espulsione di Casella provoca grandi scompensi a Scozzafava e compagni.  Grazie anche ad un pizzico di fortuna che si manifesta quando la conclusione dalla distanza del biancorosso Meringolo colpisce la traversa. Al 1’ di recupero si ristabilisce l’equilibrio numerico, a livello di uomini in campo, a seguito del “rosso” rimediato da Orsino. Poco dopo arriva il definitivo 4-0. A firmarlo, con un potente calcio di punizione, è Morabito, al primo gol stagionale.  Promosport che sale a 76 punti, confermando il +16 sull’Amantea, ormai matematicamente seconda in ottica play-off.

Domenica prossima i ragazzi del presidente Folino chiuderanno il torneo ospitando il Campora al “Riga”. Poi si giocheranno con Locri e Brancaleone la Supercoppa regionale, competizione, articolata in un triangolare, riservata ogni anno alle vincenti i campionati  di Eccellenza e Promozione calabrese.

Netta vittoria, ma stavolta interna, anche per l’Atletico Maida che conquista la matematica permanenza nel secondo torneo regionale con 90’ di anticipo. Traguardo meritato da una società seria, riuscita a rinforzare adeguatamente la rosa nel mercato invernale. Gl’innesti dei vari Mercuri, La Valle, Ianni, hanno fatto la differenza, uniti al recupero di qualche elemento nel girone di andata sovente tediato da infortuni e squalifiche. Maida che, la prossima stagione, disputerà quindi per la quarta volta nella sua storia il campionato di Promozione. La sua seconda storica avventura in questo torneo (annata 2017-18) ebbe, infatti, un finale amarissimo, con l’inaspettata retrocessione al termine della sfida play-out con la Villese, nonostante disputata in casa (al “Riga”) e, quindi, avendo  due risultati su tre a disposizione.  Probabilmente anche memore di quel brutto ricordo, stavolta la dirigenza giallorossa ha deciso di non rischiare, rinforzando a dovere la rosa in corso d’opera. Con l’attuale organico la salvezza non dovrebbe sfuggire nemmeno l’anno prossimo. Se, invece, si vorrà puntare a qualcosina in più, leggi play-off, occorrerà prendere almeno altre due-tre pedine di comprovata esperienza per la categoria, specie in difesa ed a centrocampo.  Mercuri, La Valle e Scalese, costituiscono, infatti, un tridente decisamente competitivo per la Promozione. 

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Ma veniamo alla sfida odierna del “Rocco Riga”. Maidesi in campo con il 4-3-3. 3-5-2 per i cutresi.  Passano appena 20’’ dal fischio d’inizio e Sestito già deve volare ad alzare in angolo il bel destro a giro di Comito. Non succede più nulla di rilevante fino al 21’, allorquando al termine di un’azione confusa in area locale, Grande è bravo a respingere con il corpo la botta ravvicinata di Covelli. Il pericolo corso scuote i giallorossi che rispondono immediatamente con Scalese: Sestito blocca a terra in due tempi. Al 26’ l’argentino La Valle fa terra bruciata sull’out d’attacco sinistro, perfetto cross al centro dove l’accorrente Scalese, in scivolata, la mette dentro. Decimo gol per l’esperto fantasista. Poco dopo lo stesso potrebbe firmare la sua personale doppietta, ma non sfrutta, mancando l’impatto con il pallone,  il maldestro “assist” di testa di Tomaselli. Al 33’ gran punizione di Miletta che sorvola di poco la porta difesa da Michienzi. Il centrale arretrato del Cutro è sempre pericoloso sui calci piazzati, e lo dimostra anche al 43’ quando pennella per la testa di Covelli che non inquadra lo specchio.  A stretto giro di posta, arriva la replica locale:  Scalese difende egregiamente palla tra un nugolo di avversari e lascia partire un bel tiro disinnescato in angolo dal reattivo Sestito. Corner seguente battuto sempre da Scalese sul primo palo dove Grande, dimenticato dalla difesa, ha gioco facile nell’insaccare di testa da pochi passi. Secondo gol stagionale per l’ex difensore del Sambiase. In pieno recupero ancora Maida pericoloso. La Valle si destreggia sulla trequarti, si accentra e calcia forte, trovando la respinta di piede di Miletta.

In avvio di ripresa sponda di petto di Covelli per Liperoti, la cui botta al volo termina di poco fuori. Al 7’ bruciante accelerazione di La Valle che fa filtrare in area per l’accorrente Romagnuolo, il cui tocco di esterno destro esce di poco.  Ci riprova il solito Miletta su punizione dai venticinque metri, sfera a fil di palo. Al 24’ Mercuri non approfitta, spedendo alto, di un nuovo svarione di Tomaselli. Poco dopo, piazzato da posizione laterale di Miletta respinto maldestramente, e corto, da Michienzi, per sua fortuna non c’è alcun biancazzurro pronto ad approfittarne e la difesa di casa può spazzare. Al 31’ cala il sipario sull’incontro. Cannella serve La Valle che va via in progressione, entra in area e trafigge Sestito in uscita. 3-0 e terzo gol per il forte attaccante argentino arrivato a metà febbraio.

Passano 3’ e il Cutro accorcia su rigore concesso per fallo di Grande su Liperoti. Dal dischetto quest’ultimo non sbaglia.

La gara si chiude con l’Atletico proiettato in avanti alla vana ricerca del 4-1.

Grazie a questo successo, i ragazzi allenati da Alfonso Caruso balzano a 32 punti, oramai irraggiungibili dal San Fili, quintultimo a quota 28.

Torna sconfitta da Roseto Capo Spulico, con un pesante 4-0 sul groppone, la Garibaldina. Battuta d’arresto, la ventesima stagionale, che condanna matematicamente i soveritani alla retrocessione, da ultima classificata, in Prima Categoria. Ci si aspettava ben altra prestazione al cospetto di una Juvenilia senza più alcun obiettivo. Vista la concomitante sconfitta interna del Real Fondo Gesù, qualora i giallorossi del Reventino fossero oggi riusciti a conquistare i tre punti, avrebbero ancora potuto concretamente sperare di giocarsela ai play-out. Avrebbero infatti accorciato a -2 dai crotonesi, che riceveranno domenica prossima al “Leo” in occasione dell’ultima giornata.  Dopo diverse stagioni consecutive in Promozione, la compagine di Soveria Mannelli ritorna dunque in Prima. Una retrocessione maturata di fatto nella seconda metà di stagione, a seguito del forte indebolimento della rosa avvenuto durante il mercato dicembrino. Una scelta dettata, a quanto pare,  dall’esigenza di contenere i costi e successivamente accentuata dalla difficoltà incontrata nel cercare di reperire sostituti capaci di non far eccessivamente rimpiangere i partenti dicembrini.  

V.E. Rende – Promosport  0 - 4

Villaggio Europa Rende:  Gagliardi, Filidoro, Ruffolo (10’st Pellegrino), Del Popolo, Orientale, Orsino, Belcastro, Filidoro W. (16’st Citrigno), Spadafora (10’st De Rose), Ruffolo, Annone (37’st Meringolo). In panchina: Fabiano, De Napoli, Marsicano, Mazzone, Casella. Allenatore: Tricarico

Nsd Promosport: Gonzales (16’st Mercuri), Perri, Barnofsky, Melina, Mascaro, De Martino, Azzinnaro (16’st Mercurio), Scozzafava (37’st Morabito), Perciamontani (20’st  Mandarano) Colosimo, Villella (24n’st Casella). In panchina: De Fazio, Vasapollo, Ventura, Riccelli. Allenatore: Morelli

Arbitro: Giulio Montalto di Rossano (Bianchimani e Greco di Rossano)

Marcatori: 44’pt Percia Montani; 8’st e 15’st Mascaro, 47’st Morabito

Note: al 22’st Citrigno (VER) si fa respingere un calcio di rigore da Mercuri (P). Espulsi, al 28’ Casella (P), per fallo di reazione, e al 46’st Orsino (VER)

Atletico Maida – Cutro  3 - 1

Atletico Maida (4-3-3): Michienzi 6; Lucia 6.5, Grande 6.5, Romagnuolo 6.5, Gatto 6.5; Lanzo 6 (28’st Cannella 6.5), Morelli F. 6.5 (48’st Delfico sv), Comito 6.5; Mercuri 6 (28’st Martinez 6.5), La Valle 7.5 (39’st Decio sv), Scalese 7 (33’st Ianni sv)  In panchina: Maggisano, Fratia, Carchedi, Morelli A.  Allenatore: Caruso 6.5

Cutro (3-5-2): Sestito 6; Tomaselli 5, Miletta 6.5, Lerose 5.5; Rocco 5.5 (28’st Loiacono 6), Martucci 5.5, Garraffa 5.5, Frijio 6, Mercurio 5.5; Covelli 5.5, Liperoti 6.5  In panchina: Sinopoli, Messina, Pittari, Barberio, Pugliese. Allenatore: Elia 5.5                                                     

Arbitro: Domenico Fabio Macrina di Reggio Calabria 7 (Catalano e Di Giuseppe di Reggio Calabria)                                       

Marcatori: 26'pt Scalese (AM), 44'pt Grande (AM); 31’st La Valle (AM), 34’st Liperoti su rig. (C)                                       

 Note: pomeriggio tipicamente primaverile. Spettatori  200 circa. Ammoniti Covelli (C), Lanzo (AM), Frijio (C), Tomaselli (C), Grande (AM), Morelli F. (AM), Cannella (AM). Angoli 3-0. Recupero: 3’pt e 4’st

Ferdinando Gaetano

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