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Lamezia Terme - Ancora una sconfitta, seppur con il minimo scarto, per la Promosport. Lametini piegati 1-0 in quel di Roseto Capo Spulico. Decisivo lo svarione difensivo capitalizzato nel migliore dei modi dal locale Galati al 15’ della ripresa. Gara dalle poche emozioni e che si sarebbe potuta chiudere tranquillamente con un nulla di fatto. Complice l’inaspettata affermazione esterna del Brutium Cosenza in casa del Torretta, Lio e compagni scendono in terzultima posizione, sebbene il sestultimo posto disti solo due lunghezze.  Appena un paio, d’altronde, i punti raccolti nelle ultime otto gare dopo la decisione del Giudice Sportivo che mercoledì ha tramutato da 1-0 in 0-3 il risultato del match interno contro il Cotronei.  Una sentenza sulla quale ci siamo soffermati venerdì da queste colonne ed alla quale il club del presidente Augello non intende rassegnarsi. E’ stato infatti approntato il contro-ricorso che dovrebbe essere discusso il prossimo 7 marzo.

Perde, ma addirittura tra le mura amiche del “Leo”, anche la Garibaldina a cui non basta un gol del solito Nicoletti per fermare la corsa della Minieri King Elettrica. La compagine giallorossa è ora quartultima. Come a dire che, se finisse ora il campionato, si giocherebbe un solo play-out, proprio, purtroppo, tra lametini e soveritani.

Questa, tornando alla Promosport, la formazione opposta da mister Viterbo alla Juvenilia: Cristofaro, Gallo C., Lanzo, Mastroianni (20’st Martello), Filardo (20’st Serra), Denisi, Strangis (35’st Grande), Meraglia, Arcuri, Lio, Natalino.

In Prima Categoria prosegue la splendida cavalcata della Scommettendo.it Fronti. I biancorossi espugnano con un largo 4-1 il campo del BivongiPazzano, colgono la quinta vittoria consecutiva (sesta nelle ultime sette giornate) ed agganciano la Rombiolese in terza posizione, ad appena quattro lunghezze dalla vetta ora occupata dallo Stalettì, sbarazzatosi con il più classico dei risultati della Stilese nel big-match di giornata.  

Fronti che sblocca la partita al 35’ allorquando Buccinnà scende sulla destra e serve dietro per l’accorrente Di Cello che non sbaglia. In avvio di ripresa, servizio in verticale dello stesso Buccinna' per Vaccaro che insacca in diagonale.  Al 10’ è ancora Vaccaro, imbeccato a centro area da Morelli, ad fare tris. L’ultima marcatura lametina porta la firma del da poco entrato  Iudicelli, bravo, in contropiede, a scavalcare il portiere in uscita con un preciso pallonetto.

Fronti nell’occasione mandato così in campo da mister Cabiddu: Raso, Bruno, Morelli (35’st Torcasio A.), Carchedi, Russo, Miletta, Buccinna', Nicolazzo (25’st Ventura), Vaccaro (37’st Iudicelli), Palmieri, Di Cello.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata anche per l’Atletico Maida che s’impone nettamente (0-4) sul campo dell’ormai virtualmente spacciata Nuova Valle (nella foto una fase di gioco della gara). Per i maidesi , che in trasferta non vincevano da oltre due mesi, è il secondo successo di fila, nonché quarto nelle ultime sei giornate.

A sbloccare la parità iniziale, al 30’, è Simone Caruso con un gran tiro dal limite a fil di palo. Al 5’ della ripresa raddoppia Antonio Caruso con un tiro da fuori, complice una papera del pipelet di casa. Momentaneo 3-0 di Muraca direttamente su calcio d’angolo (palla sotto l'incrocio dei pali più lontano). Definitivo 4-0 ancora a firma di Antonio Caruso, stavolta grazie ad una conclusione a mezza altezza scoccata appena dentro l’area vallefioritese.  Grazie a questi tre punti, Muraca e compagni salgono a quota 33, a ridosso della zona play-off. Indegna  e vile la caccia all’arbitro scatenata, a fine gara, da alcuni sostenitori e/o dirigenti locali. Dirigenze e società  di questo genere  devono essere semplicemente radiate una volta per tutte. Non si può rischiare la vita, nel 2016, ad andare ad arbitrare una gara di calcio per poche decine di euro.

Questo l’undici utilizzato dal tecnico giallorosso Barone:  Lucia, Michienzi (40’st Paone), Saladini, Curcio (35’st Pingitore), Romagnuolo, Bilotta, Caruso A., Martino, Ianni (25’st Bartucca), Muraca, Caruso S.

A completare la domenica trionfale delle lametine di Prima Categoria, l’affermazione interna (seconda di fila) della Terina che piega con il minimo scarto il San Gregorio. Ad inizio secondo tempo la rete che ha deciso la sfida del “Marcello Torre”: calcio di punizione scodellato da Cerra in area, spizzata di Macrì per Pirozzo che la mette dentro. Noceresi che si portano a quota 31, mantenendosi a distanza di sicurezza dalla zona rossa e con una gara da recuperare.

Terina scesa in campo con il seguente undici: Chiodo, Vaccaro, Macrì, Cerra, Turano, Gallo (35’st Trocini), Politano, Macchione, De Rose, Consoli, Pirozzo (25’st Palmieri).

F.G.

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