
Lamezia Terme - Quartultima giornata nel segno della divisione della posta per le soltanto due compagini “nostrane” scese ieri in campo nel campionato di Promozione calabrese. Rinviata, infatti, per casi Covid nel gruppo squadra soveritano, la sfida che la Garibaldina avrebbe dovuto giocare allo “Stefano Rizzo” di Rossano. Pareggiano, come già anticipato, sia la già promossa Promosport che l’Atletico Maida. Ma procediamo, come sempre, in ordine di classifica.
Torna a pareggiare, dopo cinque successi di fila, la Promosport. Sulla terra battuta del Comunale di Roseto Capo Spulico i lametini sono stati raggiunti quasi al novantesimo, dopo ch’erano passati in vantaggio nella prima frazione grazie al calcio di rigore trasformato dal bomber Colosimo.
La Promosport ha pubblicamente ringraziato la società dell’alto Ionio cosentino per la splendida accoglienza e ospitalità, nonché per aver omaggiato il presidente Angelo Folino con una targa per la vittoria del campionato.
Tornando alla gara, Scozzafava e compagni hanno giocato la loro partita senza regalare nulla, ma è chiaro che l’aver già raggiunto l’obiettivo una settimana fa, ha fatto venir meno quella rabbia agonistica messa in campo fino alla precedente partita e che, se ci fosse stata anche ieri, con molta probabilità avrebbe consentito di tornare a casa con l’intera posta. Senza contare che nell’occasione mister Claudio Morelli ha giustamente deciso di dare maggior spazio a chi sinora ne aveva trovato meno. Quattro, infatti, gli under schierati nell’undici titolare, saliti a cinque dopo pochi minuti e a sei nella ripresa.
Prima frazione di marca ospite, sbloccatasi al 38’ grazie al rigore procurato e realizzato da Colosimo. Ventunesimo centro in campionato per l’ex Sersale. Solo nel secondo tempo la Juvenilia si rende realmente pericolosa. Dapprima con una conclusione di Galati sulla quale si supera Gonzales. Poi, ad una manciata di minuti dallo scadere dei 90’ regolamentari, con Torchia che, lasciato piuttosto libero in area piccola, non sbaglia firmando il definitivo 1-1.
Scozzafava e compagni salgono a 70 punti. La Juvenilia resta settima, a -4 dalla quinta posizione ma con una gara da recuperare.

Finisce a reti inviolate, invece, al “Rocco Riga” tra Atletico Maida e Cassano Sybaris. Risultato che consente alle due squadre di allungare le rispettive strisce positive. Se quella dei giallorossi è ora di quattro giornate, nelle quali hanno collezionato due vittorie e altrettanti pari, quella dei biancazzurri cosentini lievita addirittura a sedici turni. Ai punti oggi avrebbe vinto l’Atletico, ma gli ospiti alla fine hanno comunque meritato il punto, considerato pure che sono andati al riposo in inferiorità numerica e con ben due calciatori sostituiti tra infortuni (Alonso) e malori (Ferracci). Ottima, in particolare, la prestazione fornita dai due difensori centrali cassanesi Yaya e Roberti. Nella ripresa decisivo pure l’estremo difensore Narvaez sulle conclusioni a botta sicura dell’argentino La Valle.
Entrambe le compagini sono scese in campo con il 4-3-3. Assente, per motivi familiari, l’allenatore maidese Caruso, con il secondo Francesco Saladino a fare quindi le sue veci in panchina. Ben otto gli argentini nell’undici titolare mandato in campo dal conflentese Diego Burgo. Solo cinque, invece, i calciatori presenti in panchina ospite, tra cui almeno un altro paio sudamericani.
Pronti via e fiocca il primo giallo nei riguardi di Romagnuolo, costretto al fallo per fermare Ferracci sulla trequarti destra del fronte d’attacco cosentino. Che il Maida non abbia alcuna voglia di fungere da vittima sacrificale, lo si capisce già al 2’ quando La Valle è bravo a stoppare, proteggere la palla e imbeccare sullo scatto l’under Cannella il quale sfonda sulla destra, entra in area e lascia partire un diagonale che esce di un niente a lato del palo più lontano. Grande cincischia troppo in area dopo aver anticipato il diretto avversario, Ferracci gli soffia così il pallone, lo salta, si accentra ma poi conclude debolmente tra le braccia di Michienzi. Cassano pericoloso sugli sviluppi dell’unico corner calciato: Michienzi in uscita alta sfiora soltanto la palla che arriva sui piedi di Santoro il quale calcia senza la giusta potenza verso lo specchio rimasto incustodito, permettendo così a Romagnuolo di salvare, e spazzare, quasi sulla linea. Per pochissimo il capitano giallorosso non passa, nel breve volgere di 60’’, dal gol salvato a quello fatto. Su schema da calcio piazzato, infatti, Scalese apre al centro per la conclusione sporca di La Valle, Narvaez respinge corto e tapin vincente di Romagnuolo. Ma è tutto inutile perché per il secondo assistente il difensore locale si trovava in posizione di off-side. Al 23’ bella palla di Scalese per La Valle che penetra in area e calcia, trovando la provvidenziale respinta con la gamba di Roberti. Alla mezzora botta in corsa di Morelli F. dalla media distanza, troppo centrale e Narvaez blocca a terra. Al 33’, mentre il gioco si sta svolgendo a centrocampo, improvvisamente Ferracci si accascia a terra sulla trequarti. Attimi di panico, ma per fortuna si tratta solo di uno svenimento. Dopo qualche minuto il numero undici biancazzurro si rialza visibilmente pallido in volto e viene precauzionalmente portato in ospedale per accertamenti. Al suo posto entra Praino che va a fare il terzino sinistro, mentre Lanciano viene avanzato a centrocampo. L’arbitro concede ben 7’ di recupero, più che giustificati a causa del tempo persosi prima in occasione dell’infortunio di Alonso e poi, appunto, per il malore occorso a Ferracci. Al primo minuto di extra-time Santoro, subentrato quasi a inizio partita ad Alonso, commette una grossa ingenuità. Gia’ ammonito, non rispetta la distanza sulla punizione battuta da Morelli, e si becca il secondo giallo in poco più di mezzora. Prima del riposo c’è il tempo per ammirare il destro a giro di Gatto dalla lunetta, fuori di poco.
Nella ripresa, forte dell’uomo in più, l’Atletico prova a stringere gli ospiti nella loro meta campo. Al 9’ il solito La Valle, imbeccato dalle retrovie, arpiona appena dentro l’area e scocca un forte tiro parato in due tempi da Narvaez. Al 17’ break di Morelli e destro in corsa dalla lunetta che si spegne a lato di qualche metro. E’ il momento migliore per i padroni di casa, che di li a poco andranno per due volte vicinissimi al vantaggio. Siamo al 19’ quando Scalese dalla bandierina pennella in piena area per l’inzuccata a colpo sicuro, anche se non sufficientemente angolata, di Grande: Narvaez riesce miracolosamente a toccare la sfera di quel tanto che basta per mandarla oltre la traversa. Ancora Scalese a scodellare il corner seguente, stavolta il centravanti argentino, in posizione leggermente più arretrata, incrocia al volo di destro, ma il portiere ospite riesce a far sua la sfera, in due tempi, distendendosi sulla sua sinistra.
Al 24’ il Cassano torna a rendersi pericoloso: Ruggeri M. va via a Grande, arriva sul fondo e porge una gran palla al centro per l’accorrente D’Amico che controlla e calcia a colpo sicuro, Romagnuolo e Gatto s’immolano con il corpo evitando la capitolazione.
La gara finisce di fatto qui, dato che gli uomini di Burgo da questo momento in poi chiudono tutti i varchi, difendendosi con ordine e stringendo i denti quando c’è da farlo.
Punto comunque prezioso per i maidesi che compiono un altro passo avanti verso la salvezza. Solo il Cutro, tra le altre sei compagini in lotta per evitare la retrocessione diretta o i play-out, ha infatti vinto, ma resta penultimo, con 20 punti, anche se con lo scontro diretto di Trebisacce da recuperare mercoledì prossimo. Solo sconfitte per Real Fondo Gesù, San Fili, Trebisacce e Scandale. Maida che porta così il proprio margine di vantaggio sulla quintultima da sei a sette lunghezze, tuttavia destinato a ridursi a quattro qualora nel già menzionato recupero il Trebisacce dovesse incamerare l’intera posta. La Garibaldina torna ad essere ultima da sola a quota 17, ma con la sfida in casa della Rossanese da recuperare. Con il punto strappato al “Riga”, il Cassano Sybaris aggancia il PraiaTortora al quinto posto.
Juvenilia – Promosport 1-1
Juvenilia: Gueye (24’st Scalise), Orlando, Moscatelli (12’st Converti) (24’st Jallow), Noohoum, Sbrissa, Torchia, Petta (1’st Camara), Golia, Galati (40’st Diop), Scigliano, Grisolia. In panchina: Tarsia, Ferrara, Acciardi. Allenatore: Malucchi
Promosport: Gonzales, Perri, Alfano (21’st De Fazio), Melina, De Martino, Mascaro (29’st Morabito), Azzinnaro, Lorecchio (14’st Ventura), Percia Montani (6’pt Riccelli), Colosimo (11’st Scozzafava), Villella In panchina: Mercuri, Barnofsky, Casella, Mandarano. Allenatore: Morelli
Arbitro: Pierfrancesco Staffa di Cosenza (Salituro e Mancuso di Cosenza)
Marcatori: 38’pt Colosimo rig. (P); 41’st Torchia (J)
Note: Recupero: 1’pt e 4’st
Atletico Maida – Cassano Sybaris 0-0
Atletico Maida (4-3-3): Michienzi 6; Gagliardi M. 6, Grande 6, Romagnuolo 7, Gatto 6.5; Lanzo 6 (22’st Mercuri 6), Morelli F. 6.5, Comito 6.5; Cannella 6.5 (41’st Gagliardi G. sv), La Valle 7 (42’st Martinez sv), Scalese 6.5 In panchina: Maggisano, Fratia, Carchedi, Decio, Lucia, Ruberto. Allenatore: Caruso (assente, in panchina il suo vice Saladino) 6.5
Cassano Sybaris (4-3-3): Narvaez 7; Savignon 6, Yaya 7, Roberti 7, Lanciano 6 (39’st Graziadio sv); Caldentey 6, Ruggeri F. 6, Ferracci 6 (37’pt Praino 6.5); Ruggeri M. 6.5, Alonso sv (11’pt Santoro 5), D’Amico 6 In panchina: Dzhemaili, Marzella. Allenatore: Burgo 6.5
Arbitro: Carlo Alberto Frangella di Paola 6 (De Leo e Azzarà di Reggio Calabria)
Note: pomeriggio nuvoloso ma senza pioggia. Spettatori 150 circa. Al 46’pt espulso Santoro (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Romagnuolo (AM), Ruggeri M. (C), Narvaez (C), Comito (AM), Praino (C), Gagliardi G. (AM). Angoli 6-1. Recupero: 7’pt e 6’st
Ferdinando Gaetano
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