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Lamezia Terme - Si conclude, non senza recriminazioni e rimpianti (in primis i tre punti della vittoria con il Cotronei, tolti a tavolino e che avrebbero invece consentito di evitare i play-out), in una piovosa domenica d’inizio maggio la ventennale milizia ininterrotta in Promozione della Promosport.  Non è bastato a Lio e compagni il vantaggio di poter giocare tra le mura amiche, e, soprattutto, avere a disposizione due risultati su tre, nella sfida play-out con il Brutium Cosenza. Alla fine a festeggiare sono giocatori e sostenitori ospiti, questi ultimi (un centinaio) ammirevoli per il tifo incessante con cui hanno sostenuto la propria squadra. Mister Viterbo, orfano degl’infortunati De Nisi, Giuseppe Gallo e Calidonna (in panchina per onor di firma), opta per il consueto 4-3-3, con Cristofaro tra i pali, linea arretrata composta, da destra a sinistra, da Martello, Filardo, Gallo C. e Lanzo; mediana impersonata da Lio, Serra e Meraglia; e tridente avanzato Arcuri – Natalino – Strangis.

Il tecnico ospite Libero risponde con un 4-4-2 nel quale trova posto, al centro della difesa, l’ex del Sambiase e della stessa Promosport, Coscarelli. In attacco il tandem Martire – Attanasio. Parte meglio la squadra di casa, pericolosa in due occasioni nei primi 15’. Prima Strangis fa da sponda per Arcuri che, al volo, sfiora il palo più lontano con un gran tiro a mezza altezza dal limite, quindi Lanzo, appostato all’altezza del secondo palo, spreca una buona chance spedendo a lato di testa su corner di Lio. Gli ospiti non vanno oltre un paio di tiri da fuori abbondantemente fuori bersaglio. La spinta iniziale dei lametini va via via spegnendosi anche perché  Natalino non appare in grande giornata mentre Tony Lio  accusa ben presto qualche problema fisico che ne limita parecchio la prestazione.

Per annotare sul taccuino una nuova azione pericolosa bisogna così attendere il 40’. Taglio di Arcuri per Lio che si coordina bene ed incrocia al volo angolando tuttavia troppo la mira. Tutto lascia supporre che la frazione si concluda a reti inviolate ed invece al 47’ arriva, improvviso, il gol della Promosport. Quasi dalla bandierina Lanzo lascia partire un cross a campanile sul secondo palo, dalle retrovie sbuca il giovane Strangis che, di testa, anticipa, sullo stacco, due avversari ed insacca da pochi passi. Decisamente più pimpante il secondo tempo. Neanche un giro di lancette e Cristofaro, fin li spettatore non pagante,  è bravo ad anticipare in tuffo Attanasio sul cross teso di Scarlato S. Nel frattempo si fa male l’under Martello, sostituito da Grande che va a fare il difensore centrale con conseguente spostamento ad esterno basso di Carlo Gallo.

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Al 5’ la Promosport va vicina al raddoppio. Punizione dall’out sinistro di Lio, Gardi respinge corto a pugni uniti in uscita, riprende Serra la cui rasoiata fa quasi la barba al palo. Pronta la risposta cosentina: Attanasio si destreggia bene al limite e scocca un destro, forte ma centrale, che Cristofaro blocca a terra sicuro. Gli ospiti guadagnano metri diventando sempre più insidiosi. Al 12’ gran sventola dai venti metri di Cinelli che costringe Cristofaro ad un gran colpo di reni per alzare oltre la traversa. E’ il preludio al pari, a firmarlo è Attanasio con uno splendida percussione personale: il numero nove ospite, nei pressi del vertice sinistro dell’area, si beve mezza difesa locale e scocca un siluro imparabile sotto il set più vicino. Neanche il tempo di assorbire il colpo che arriva addirittura il gol del sorpasso. A siglarlo è stavolta Principato con un improvviso destro a mezza altezza dai venticinque metri che s’insacca alla destra di un sorpreso, nonché pietrificato, Cristofaro. La reazione della Promosport è rabbiosa ma si esaurisce nel giro di 5’. Giusto il tempo di vedere due girate da buona posizione di Serra e Lio sorvolare la traversa.

La formazione di mister Libero si difende bene e riparte pericolosamente. Al 37’ tiro-cross dalla sinistra di Principato che trova l’affannosa respinta in corner del numero uno avversario. Il tempo scorre inesorabile e così Filardo prova a svegliare i suoi con un gran tiro in corsa dalla lunga distanza che, sporcato, dal corpo di un difensore bruzio, termina non molto distante dal set. E’ tuttavia l’ultimo pericolo corso da Gardi perché nei restanti nove minuti, recupero compreso, ad andare vicinissimi alla marcatura sono soltanto Martire e compagni. Due volte Cristofaro è provvidenziale sullo stesso numero sette in casacca verde. Al primo dei 4’ di extratime Russo s’invola, dribbla il portiere in uscita ma poi, da posizione defilata, spedisce sull’esterno della rete. Poi più nulla se non il triplice fischio finale della signorina Stefania Signorelli e la corsa gioiosa dei calciatori ospiti sotto il settore occupato dai propri tifosi. Alla Promosport adesso non resta che sperare in un ipotetico ripescaggio qualora qualche squadra non dovesse iscriversi al campionato 2016-17 di Promozione.

Promosport – Brutium Cosenza 1-2

Promosport: Cristofaro 5.5, Martello 6 (2’st Grande 5.5), Lanzo 6, Meraglia 6, Gallo C. 5, Filardo 6, Strangis 6.5, Serra 6, Arcuri 6, Lio 5.5, Natalino 5  In panchina: Caratozzolo, D’Assisi, Andricciola, Damiano, De Cario, Calidonna. Allenatore: Viterbo 5.5

Brutium Cosenza: Gardi 6, Scarlato G. 5.5, Russo 6, Cinelli 6, Irace 6, Coscarelli 6.5, Martire 6.5, Caruso 6.5, Attanasio 7 (19’st Fiumara 6), Scarlato S. 6 (42’st De Luca sv), Principato 7 In panchina: Ricci, La Regina, Spizzirri, Perrotta, Daniele. Allenatore: Libero 6.5

Arbitro: Signorelli di Paola (Pedone di Reggio Calabria e Lafandi di Locri)

Marcatori: 47’pt Strangis (P); 15’st Attanasio (B), 17’st Principato (B)

Note: spettatori 250 circa di cui un centinaio ospiti. Ammoniti Principato (B), Scarlato G. (B), Gardi (B), Meraglia (P). Angoli 7-7. Recupero: 2’pt e 4’st

Dopo circa un ventennio di militanza ininterrotta in Promozione, la Promosport retrocede in Prima Categoria. Non è bastato a Lio e compagni il vantaggio di giocare tra le mura amiche e di avere a disposizione due risultati su tre, nella sfida play-out contro il Brutium Cosenza. Addirittura i lametini sono andati al riposo in vantaggio a seguito del colpo di testa vincente, da pochi passi, del giovane Strangis nel secondo dei 2’ di recupero concessi dall’arbitro. Micidiale l’uno-due con il quale, tra il 15’ e il 17’ della ripresa, i cosentini hanno ribaltato il risultato grazie a due splendidi gol firmati da Attanasio e Principato. Promosport alla quale ora non resta che sperare in un eventuale ripescaggio qualora qualche club non dovesse iscriversi al prossimo campionato regionale di Promozione. Nell’altro play-out del girone è la Garibaldina a salvarsi. I giallorossi al Leo hanno infatti liquidato con un secco 3-1 il Soverato Davoli.

In Prima Categoria, l’attesa semifinale play-off tra la Scommettendo.it Fronti e l’Atletico Maida è stata sospesa per nebbia dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa. Il risultato era di 2-1 per i biancorossi locali. Il match si sblocca al 13’ allorquando Russo verticalizza per Palmieri che insacca. Al 40’ Angelo Torcasio insacca di testa su punizione di Di Cello. Dopo pochi minuti l’Atletico Maida accorciava con Ianni, che spalle alla porta, riceve un cross di Michienzi, si gira e scocca un gran sinistro sotto il set. La gara dovrebbe essere recuperata mercoledì.

Fer.Gae.

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