
Lamezia Terme - Domenica positiva per due delle tre compagini “nostrane” di Promozione. Ma procediamo, come sempre, in ordine di classifica.
Al contrario di quanto ci si potesse aspettare, non è stato semplice per la capolista Promosport avere ragione di una Garibaldina che, risultati alla mano, era in caduta libera. C’è infatti voluto un gol, il diciottesimo stagionale, del capocannoniere del torneo per espugnare, al novantesimo, il “Leo” di Soveria Mannelli. Matura, così, la terza affermazione consecutiva dei biancazzurri e, di contro, la settima sconfitta (ma ennesima di stretta misura tra le mura amiche) nelle ultime sette giornate dei giallorossi di mister Cipparrone. Aumenta a undici punti il distacco di Scozzafava e compagni sulla più immediata inseguitrice V.E. Rende, non andata oltre l’1-1 in casa del Trebisacce. I cosentini devono comunque recuperare il match casalingo contro il San Fili.
Per il derby mare-monti del lametino, Claudio Morelli ha dovuto fare a meno di Corigliano, De Fazio e De Martino, con l’aggiunta di un Colosimo ancora non al meglio e gettato in campo, provvidenzialmente, solo negli ultimi 15’.
Ospiti decisi sin dal fischio d’inizio a impostare il gioco e dettare legge ma, al 25’, a passare sono i giallorossi con il centravanti senegalese Ansoumana Badjinka, arrivato nelle ultime settimane, bravo a finalizzare una ripartenza dei suoi. Assorbito il colpo, la Promosport inizia a premere chiudendo gli avversari nella loro meta campo. Prima del riposo arriva così il pari: su cross di Villella, Percia Montani stoppa la palla a terra, si gira e la piazza all’incrocio dei pali. Ottavo gol in campionato per l’attaccante di Falerna. Nel primo minuto di recupero per poco non arriva anche il raddoppio della capolista. La sfera attraversa l’intero specchio della porta di casa senza che nessun biancazzurro riesca a buttarla dentro.
Nel secondo tempo sono diverse le occasioni nelle quali Mandarano serve invitanti assist ai vari Villella, Lorecchio, Riccelli e Colosimo, che non concretizzano al meglio. Quando ormai tutto lascia propendere per la divisione della posta, Percia Montani scodella in area dove Colosimo, quasi sulla linea di porta, insacca il gol vittoria.
Successo che la squadra lametina ha dedicato a Francesco Corigliano, incorso in un infortunio che lo costringerà a restare per un po’ di tempo lontano dal rettangolo di gioco. Non a caso manca solo l’ufficialità per il tesseramento di un altro esterno di attacco come Azzinnaro.
Non poteva esserci miglior esordio interno, da tecnico dell’Atletico Maida, per Alfonso Caruso. Dopo essere stati raggiunti allo scadere a Campora San Giovanni, ieri pomeriggio i maidesi hanno battuto con merito la DB Rossoblù Luzzi, già sconfitta all’andata, al “Gianni Renda”. Il cambio di allenatore ha insomma prodotto la “sterzata” che ci si augurava, come testimoniano i quattro punti raccolti in due gare. Secondo kappaò consecutivo, nonché terzo di fila in trasferta, per i cosentini.
Non sono comunque mancate le note poco liete per i maidesi, ovvero gl’infortuni occorsi al portiere Maggisano, per il quale si è reso necessario l’arrivo dell’ambulanza a seguito di un duro scontro con Maio, e al centrocampista Francesco Morelli.
Entrambi i tecnici optano per il 4-3-3. Orfano dell’under Lucia, squalificato, mister Caruso schiera Carchedi a far coppia con Romagnuolo al centro della difesa, Morelli F. play in mezzo al campo ed il tridente avanzato Scalese – Ianni – Mercuri. Nell’undici di partenza ospite, spiccano elementi di grande esperienza per la categoria quali l’ex Sambiase De Pantis, il regista Paciola e gli attaccanti Maio (ex Vigor) e Morrone.
Ottimo l’avvio dei giallorossi, i quali dopo appena un giro di lancette hanno già una grande occasione. Punizione di Mercuri, tacco smarcante in area di Romagnuolo per Morelli F. che, a tu per tu con Pedicone, spara alto. Sull’altro fronte è Paciola a scodellare in area un piazzato, irrompe Amendola che, anche in questo caso, spreca alzando sin troppo la mira da ottima posizione. Al 12’ la gara si sblocca: il solito Mercuri la mette in area, Belmonte svirgola il disimpegno consentendo a Gatto di avventarsi sul pallone e scaraventarlo di potenza alle spalle del portiere. A stretto giro di posta i locali calano il bis. Angolo di Mercuri con Romagnuolo lesto a risolvere in mischia da pochi passi. La gara potrebbe chiudersi definitivamente al 20’ allorquando Scalese salta di netto Gigliotti, arriva sul fondo e mette al centro dove Mercuri calcia di prima intenzione mirando all’angolino basso, Pedicone ci arriva in tuffo salvandosi in corner. La pressione dell’Atletico si allenta un po’ ed al 31’ è bravissimo Maggisano nel togliere da sotto il set il gran destro a giro di De Chiara. Attimi di paura poco dopo quando lo stesso numero uno giallorosso sventa in uscita bassa su Maio che involontariamente lo colpisce da tergo alla testa. Maggisano resta a terra perdendo per un attimo i sensi. Il gioco rimane fermo per oltre un quarto d’ora fin quando l’autoambulanza, nel frattempo chiamata, non riparte dallo stadio con lo sfortunato calciatore. Fortunatamente la Tac, alla quale verrà sottoposto il trentaquattrenne estremo difensore, darà esito negativo, pur venendogli diagnosticata una rettilineizzazione del rachide cervicale. Alla ripresa del gioco, è costretto ad uscire anche il claudicante Morelli F., sostituito da Decio. Dopo gl’inevitabili 17’ di recupero, durante i quali la difesa di casa regge l’urto della pressione rossoblù, si va al riposo.
All’11’ della ripresa l’esperto Morrone è bravo e smaliziato nel procurarsi un penalty (contatto con Carchedi) che Callegari trasforma con l’aiuto del palo interno. Gara riaperta che ben presto si accende sotto forma di un accenno di rissa davanti la panchina ospite. Nell’occasione viene espulso un dirigente dei cosentini, lasciatosi andare ad un calcione nei riguardi di Mercuri. Finalmente si ristabilisce la calma in campo, e anche sugli spalti, e la sfida riprende all’insegna dell’equilibrio. Il Maida ha però una marcia in più soprattutto in Scalese e Mercuri. Quest’ultimo, al 24’, è autore di una gran sventagliata ad imbeccare sull’altra fascia Scalese il quale la mette tesa in area, Ianni, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, schiaccia di testa senza però inquadrare lo specchio. Al 34’ Mercuri, il migliore dei suoi, finalizza magistralmente un cross di Scalese: il piatto destro dell’ex Vigor e Sambiase scavalca Pedicone chiudendo di fatto i giochi. Quinto gol in altrettante gare in giallorosso per Mercuri, che diventa il nuovo capocannoniere della squadra. L’Atletico si difende con ordine e in pieno recupero va addirittura vicino al 4-1. Scambio tra i soliti Mercuri e Scalese con bel tiro di quest’ultimo a sfiorare il primo palo.
Maida che sale a 16 punti, agganciando il Real Fondo Gesù al quintultimo posto. La DB Rossoblù Luzzi resta a metà classifica, quasi equidistante tanto dalla zona play-off che da quella play-out.

Garibaldina – Promosport 1-2
Garibaldina: De Sio, Bonacci M., Ianni (31’st Marasco), Casciaro (49’st Cocola), Dieme, Bonacci F., Gigliotti (12’st Colosimo D.), Pascuzzi, Badjinka, Cardamone (21’st Giaccari), Sinopoli (45’st D’Andrea). In panchina: Critelli, Bonacci L. Allenatore: Cipparrone
Promosport: Mercuri, Perri (38’st Riccelli), Schirripa (21’st Melina), Casella (21’st Scozzafava), Morabito, Mascaro, Mercurio (12’st Alfano), Lorecchio, Perciamontani, Mandarano, Villella (29’st Colosimo). In panchina: Gonzales, Caputi, Ventura, Anastasi. Allenatore: Morelli
Arbitro: Emanuele Boccuzzo di Reggio Calabria (Mazza e Azzarà di Reggio Calabria)
Marcatori: 25’pt Badjinka (G), 42’pt Percia Montani (P); ‘st Colosimo (P)
Atletico Maida – Db Rossoblu’ Citta’ Di Luzzi 3-1
Atletico Maida (4-3-3): Maggisano 7 (46’pt Baratta 6); Gatto 7, Carchedi 6, Romagnuolo 7, Fratia 6; Lanzo 6 (19’st Grande 6.5), Morelli F. 6.5 (61’pt Decio 6.5), Comito 6 (1’st Gagliardi G. 6.5); Scalese 6.5, Ianni 6 (39’st Morelli A. sv), Mercuri 7.5 In panchina: Aiello, Ruberto, Cannella, Jaiteh. Allenatore: Caruso 7
Db Rossoblu’ Citta’ Di Luzzi (4-3-3): Pedicone 6; Straface 6, Mirabelli 5.5, Belmonte 5, Gigliotti 5.5 (31’pt Callegari 6.5); De Pantis 6, Paciola 5.5 (32’st Principato sv), De Chiara 6; Amendola 5 (1’st Feraco 6), Morrone 6.5, Maio 6 (38’st Federico sv). In panchina: Martino. Allenatore: Tignanelli 5.5
Arbitro: Domenico Fabio Macrina di Reggio Calabria 6 (Grimaldi e Cotroneo di Reggio Calabria)
Marcatori: 12’pt Gatto (P), 17’pt Romagnuolo (P); 11’st Callegari su rig. (DB), 34’st Mercuri (P)
Note: spettatori 150 circa con rappresentanza ospite. Al 33’pt gioco interrotto per oltre 15’ a seguito dell’infortunio occorso a Maggisano (AM), trasportato all’ospedale in ambulanza. Ammoniti Morelli F. (AM), Scalese (AM), Fratia (AM), Straface (DB). Angoli 4-3. Recupero: 17’pt e 4’st
Ferdinando Gaetano
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