
Lamezia Terme - Termina con un pari interno la stagione dell’Atletico Maida, nel girone B di Promozione. Classica partita di fine campionato, quella giocatasi al “Gianni Renda”, poiché il “Riga” era impegnato dalla concomitante sfida casalinga della Promosport, tra due compagini già salve direttamente. I giallorossi del presidente Sgrò restano così quintultimi, ma evitano i play-out per via delle quindici lunghezze di distacco sul Pizzo, penultimo. 34 i punti racimolati in trenta giornate, di cui 20 in casa e 14 in trasferta. Decimo attacco ma, al contempo, terza peggiore difesa. La scorsa estate probabilmente la dirigenza maidese sperava in qualcosa di meglio, ma alla fine ha preferito puntare sulla linea verde, mirando esclusivamente alla salvezza, centrata, matematicamente, con un turno di anticipo. A casa si è inoltre portato il primo posto nel girone alla voce Progetto Valorizzazione Giovani, il che garantirà al club dell’hinterland lametino un premio economico di poco più di 6000 euro. Scavalcato in extremis dall’Africo, il Capo Vaticano chiude, invece, al decimo posto. Cannoniere principe dell’Atletico Maida in questa stagione è stato l’esperto Antonio Scalese con dieci reti. A seguire il più giovane Giuseppe Persico con otto, Gullo (sei), Foderaro (cinque), Grande (quattro). Un centro a testa, infine, per i vari De Luca, Tropea, Salerno, Sirianni, Lucia e Mascaro. Nella classifica dei rigori procurati, invece, guida Persico G. con tre, quindi Scalese con uno in meno. Otto, complessivamente, i penalty avuti a favore: cinque trasformati, tutti da Scalese, e tre falliti (un paio dallo stesso Scalese ed il restante da Persico G.)
La cronaca del match
Due gli under, più il 2005 Persico G., nella formazione iniziale mandata in campo da mister Saladino. Stesso numero di fuoriquota nell’undici di partenza vibonese. Parte forte l’Atletico Maida: il gran tiro di Persico G. si stampa all’incrocio dei pali. A metà frazione tuttavia passa con Gullo, il più lesto, in area, ad avventarsi su un cross dalla destra. Sesto gol stagionale per l’ex Vigor e Promosport. L’1-0 dura però poco, perché alla mezz’ora Iozzi deve arrendersi, complice il forte vento, sul gran tiro dalla distanza di Gonzalo. Poco dopo ci prova, sempre da fuori area, Corrao, ma stavolta il pipelet giallorosso blocca in due tempi. Immediata la replica locale con un cross in area dall’out destro su cui non arriva di un soffio Foderaro. Prima del riposo torna a rendersi insidioso il Capo Vaticano: colpo di testa di Corrao che chiama Iozzi a rifugiarsi in angolo. Sugli sviluppi dello stesso, l’ex portiere del Sambiase deve nuovamente sporcarsi i guanti per intercettare una conclusione dal limite. Nella ripresa giusto un sussulto per parte. Dapprima Corrao colpisce la traversa su punizione. Quindi, al 37’, Foderaro viene ostacolato vistosamente mentre si appresta a calciare a tu per tu con Le Pera. L’arbitro decide di non concedere il penalty e finisce, così, 1-1.
ATLETICO MAIDA – CAPO VATICANO 1-1
ATLETICO MAIDA: Iozzi, Sirianni (27’st De Luca), Michienzi (12’st Perri), Agostino (1’st Salerno), Romagnuolo, Mascaro (5’st Grande), Persico G., Belpanno, Foderaro, Scalese, Gullo (18’st Nicolazzo). In panchina: Soverina, Persico M., Tropea, Poli. Allenatore: Saladino
CAPO VATICANO: Le Pera, Mastrangelo, La Torre A., Gonzalo, Macrì, Kamara, Guerrisi, La Torre M., Corrao, Pipicella, Dragan. In panchina: Colelli, Penno, Goncalves, Rombolà, Collazo, Miriello, Porta, Simonelli. Allenatore:
ARBITRO: Gabriele Romano di Locri (Milone e Gambacurta di Taurianova)
MARCATORI: 24’pt Gullo (AM), 30’pt Gonzalo (CV)
Ferdinando Gaetano
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