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Lamezia Terme - Oggi è l’ultimo giorno di calciomercato a disposizione delle società calcistiche professionistiche e dilettantistiche. Con la differenza, di non poco conto, che le seconde in questo mese hanno potuto ingaggiare, oltre agli svincolati (il cui mercato è sempre aperto), esclusivamente calciatori provenienti da club di A, B e C. La finestra invernale dedicata alle trattative tra società entrambe dilettantistiche si è infatti aperta lo scorso 1 dicembre per chiudersi l’antivigilia di Natale.

Tra le principali formazioni lametine c’era attesa per conoscere le annunciate operazioni in entrata dell’Fc Lamezia Terme. Chi si aspettava un colpo ad effetto in attacco alla fine sarà probabilmente rimasto deluso. Al momento, infatti, dopo la cessione del giovane (2004) centravanti argentino Crisafi alla Reggina, avvenuta la scorsa settimana ma ufficializzata soltanto oggi dal club gialloblù,  oggi  è stato annunciato l’ingaggio della prima punta croata Mario Vasilj (classe ’95). Dopo aver iniziato la carriera calcistica nella seconda squadra della Dinamo Zagabria, ha poi giocato anche in Albania  e Polonia. Per un  totale complessivo di una novantina di presenze e tredici reti.  Sulla carta, insomma, non propriamente un bomber d’area di rigore. In più vi è l’incognita di non aver mai giocato prima d’ora in Italia. In tal senso il precedente di Rusescu, che tra l’altro vantava trascorsi decisamente più altisonanti e prestigiosi, non pare aver insegnato molto. Fermo restando che sarà sempre il campo, nelle prossime settimane, ad emettere il suo verdetto inappellabile circa le qualità del neo attaccante approdato alla corte di mister De Luca.

Oltre al croato, l’Fc Lamezia ha comunicato tre ulteriori new entry, ovvero l’acquisizione delle prestazioni sportive del difensore classe 2002 Domenico Nemia, del pari ruolo, ma classe 2004, Aldo Graziano e del portiere Vincenzo Quartarone (2003).  Il primo, prodotto del settore giovanile della Reggina, la scorsa stagione ha totalizzato diciotto presenze con il Città di Sant’Agata. Nella prima metà dell’attuale annata calcistica, ha invece collezionato otto presenze a San Luca, sempre nel girone I di serie D. Graziano giunge a Lamezia in prestito dalla Fidelis Andria, con la quale in questa stagione ha giocato tre scampoli di gara in campionato (serie C), ed una presenza da titolare in Coppa Italia. 

Quartarone arriva in prestito dall’Acr Messina, squadra della sua città. A livello di settore giovanile ha indossato anche le maglie di Siracusa, Benevento (under 17 e 19) e Reggina (under 19). Ha inoltre fatto parte della rosa della prima squadra di Giarre (due presenze) e Città di Sant’Agata. Con quest’ultimo club, da agosto allo scorso dicembre è stato impiegato solo in una gara di Coppa Italia. Nemia e Graziano vanno, numericamente, più che a compensare la contemporanea partenza dell’esterno basso Noah Abatneh (2004), arrivato, la scorsa estate, in prestito dalla Lazio e ora rientrato alla casa madre.  Ad essere sinceri, negli appena 120’ complessivamente giocati, tra campionato e coppa, con la casacca lametina, il ragazzo scuola biancoceleste non era dispiaciuto. Un movimento in entrata, tra domani e dopodomani  dovrebbe essere ufficializzato pure dalla Promosport. I direttori Mazzei e Porpora sono in trattativa con una prima punta proveniente da un club francese di Terza Divisione (paragonabile alla serie C italiana), in modo da poter fare all’occorrenza rifiatare Angotti, reduce da intervento di pulizia al ginocchio e rimasto l’unico centravanti di ruolo in rosa dopo la cessione dicembrina di Kone ed il serio problema fisico accusato da Baclet, la cui stagione è da ritenersi già conclusa.

Ferdinando Gaetano

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