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Lamezia Terme - Per il terzo anno consecutivo, nella splendida cornice della costa tirrenica si è tenuto il raduno pre-campionato congiunto delle Sezioni AIA di Lamezia Terme (nella foto) e Vibo Valentia. Organizzato nei minimi particolari dai presidenti Eugenio Viterbo e Francesco Barbuto, coadiuvati dai loro Consigli Direttivi, i giovani arbitri dell'Organo Tecnico Sezionale si sono ritrovati in un resort alle porte di Tropea per iniziare i lavori in aula. Assieme a loro, tutti gli associati delle due Sezioni che operano, nei vari ruoli, nelle categorie nazionali, oltre a diversi associati appartenenti all’Organo Tecnico Regionale. Per i giovani “fischietti”, dunque, un’ulteriore occasione per poter apprendere nozioni tecniche da colleghi che possiedono maggiore esperienza. Dopo i saluti e il "benvenuto" di apertura dei lavori, si è immediatamente passati alla disamina della Circolare n. 1 che ha raccolto l’interesse dei ragazzi, specialmente allorquando  l’assistente lametino di Lega Pro, Valerio Vecchi, e l’osservatore arbitrale vibonese  di Serie B, Sergio Pititto, hanno spiegato minuziosamente le dinamiche che ogni arbitro deve considerare in una frazione di secondo per valutare al meglio le diverse situazioni di off-side.

E’ quindi toccato al componente del Comitato Regionale Arbitri, Ercole Vescio, somministrare i quiz tecnici ai presenti, i quali hanno dimostrato di possedere una conoscenza appropriata del regolamento. Dopo l'intervento dell’arbitro lametino di Lega Pro, Giovanni Luciano, che ha spiegato ai ragazzi come prepararsi alla direzione di una gara fin dalla ricezione della designazione, è stata di nuovo la volta di Vescio, che ha incentrato la sua relazione sull'aspetto motivazionale: “Ognuno di voi - ha spiegato ai presenti - deve dimostrare quella cattiveria agonistica necessaria a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Soltanto così, se oggi l'obiettivo ci appare lontano, domani lo sarà meno, e pian piano lo raggiungeremo. Dobbiamo cercare dentro di noi le motivazioni ed avere la certezza che tutto si può fare”. Il secondo giorno è stato dedicato, per gli arbitri, ai test atletici presso lo stadio di Tropea, ove si sono raggiunti, per alcuni, risultati lusinghieri. Gli osservatori si sono invece  ritrovati in aula per apprendere le novità regolamentari e sottoporsi ai relativi quiz tecnici. Poi spazio alle modalità di compilazione della relazione sugli arbitri visionati.

Tornati in aula anche i giovani direttori di gara, i Presidenti sezionali hanno tenuto una riunione tecnica incentrata sulla visione di diversi filmati riguardanti la mass confrontation ed il mobbing, chiedendo agli arbitri di essere inflessibili sulle decisioni da adottare qualora si dovessero verificare situazioni del genere, ed agli osservatori di essere molto rigorosi nella rilevazione di quanto di buono, o meno buono, dovessero fare i giovani ragazzi. Prima del pranzo di chiusura del raduno, Ercole Vescio ha sottolineato come sia importante, per gli arbitri, approfittare di questi alti momenti formativi. Più che soddisfatti i due Presidenti sezionali Barbuto e Viterbo: “Per il terzo anno consecutivo – hanno ribadito all’unisono -  abbiamo voluto che i ragazzi di Lamezia e Vibo vivessero assieme il raduno precampionato. Non possiamo che essere contenti per essere riusciti a migliorare la qualità tecnica degli arbitri, oltre che aver fatto conoscere tra di loro giovani operanti nelle stesse categorie ed in territori vicini. Ora speriamo di intensificare questi appuntamenti intersezionali, magari coinvolgendo anche qualche altra Sezione calabrese!”.

F.G.

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