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Lamezia Terme - Festeggia solo il Real Mortilla fra le due squadre lametine ieri scese in campo nelle rispettive finali play-off di Seconda Categoria. I lametini-gizzeroti, che dalla prossima stagione dovrebbero assumere la nuova denominazione ufficiale di Asd Città di Lamezia Terme, hanno fatto valere il fattore campo derivante dal secondo posto con il quale hanno chiuso nel girone D. Nulla da fare per l’Asd Vigor 1919 che aveva invece chiuso quinta nel raggruppamento B e che dopo aver sovvertito i pronostici in semifinale ai danni dell’Unione Sportiva Marano, si è dovuta arrendere alla Denis Bergamini Rossoblù. Iniziamo, come sempre, dal girone cosentino nel quale lo scorso ottobre sono state inserite Fortitudo Lamezia e Vigor 1919.

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Finale play-off  parecchio equilibrata ed accesa agonisticamente, quella giocatasi al “Marco Lorenzon” di Rende dove la squadra biancoverde (nella foto, scattata, ieri, prima del fischio d’inizio), priva degli squalificati Brando, De Fazio e Talarico, ha potuto contare sul sostegno di circa duecento tifosi. Pochi minuti di gioco e le due squadre restano già in dieci. Per la Vigor viene espulso Ventura per fallo di reazione. Locali in vantaggio poco prima del riposo con Oliveto. Attorno al 10’ della ripresa Jaiteh si procura e realizza il calcio di rigore che vale il momentaneo 1-1.  A 12’ dalla fine arriva però il nuovo, e stavolta definitivo, vantaggio rossoblù. Punizione scodellata in area e deviazione vincente ancora dell’implacabile Oliveto che una settimana prima aveva già “giustiziato”, sempre con una doppietta, la Fortitudo Lamezia. D.B. Rossoblù che vanno quindi a far compagnia ai “cugini” del Villaggio Europa, promossi direttamente già due settimane fa.

Questa la formazione ieri pomeriggio schierata a Rende dal trainer vigorino Francesco Lucchino: Lanzo, Leopoldo (30’st Gigliotti), Butruce, Bruno, De Sensi, Ventura, Piacente (15’st Grandinetti), Sacco (20’st Orlando), Jaiteh, Costantino, Arsa. In panchina: Tolomeo, De Sarro, Gagliardi.

Storica promozione in Prima Categoria per il Real Mortilla. Dopo aver a lungo cullato sogni di promozione diretta, alla fine appannaggio dei vibonesi della Nuova Calimera, Serra e compagni sono comunque riusciti a centrare il salto di categoria attraverso i play-off. L’aver chiuso con più di nove lunghezze di vantaggio sulla quinta, ha risparmiato la fatica della semifinale al Real che ha potuto così beneficiare di una domenica di riposo nella quale si sono invece affrontate terza (Nicotera) e quarta (Real Pizzo).

La finale del girone D giocata ieri al “Gianni Renda” vede i padroni di casa partire subito forte. Punizione di capitan Luigi Serra sulla quale il portiere napitino deve superarsi per evitare il gol che arriva comunque ugualmente al 13’. Bella cavalcata sulla fascia di Lo Prete che la mette in area dove Russo, di testa, anticipa sul tempo l’uscita dell’estremo difensore ospite. La partita si accende, salgono i toni agonistici ma le occasioni da gol latitano fino al 35’ allorquando De Pascali approfitta di uno svarione di Serra riportando in parità il punteggio. Prima del riposo un gestaccio rivolto al pubblico di casa costa il “rosso” diretto ad un calciatore del Real Pizzo. Durante l’intervallo mister Neri manda in campo Boubacar al posto di Cuomo. La ripresa si apre come il primo tempo, ovvero nuovamente con una punizione di Serra che stavolta però non inquadra lo specchio. Poco dopo ci prova Fioretti da fuori, ancora a lato. Identica sorte per il colpo di testa di Talarico. Alla mezzora filtrante di Caputo per Tallari che manda la palla a stamparsi contro l’incrocio dei pali. I padroni di casa premono alla ricerca del gol che consenta di mettersi al riparo da eventuali brutte sorprese nei minuti finali, oltre che per scongiurare i supplementari. Al 35’ Russo svirgola da ottima posizione. Poi è il turno di Boubacar il cui tiro, deviato da un avversario, sfila di poco a lato. Al 43’ gli sforzi dei lametini-gizzeroti sono premiati. Filice pennella una punizione per lo stacco aereo di Tallari, il portiere respinge corto ma lo stesso Tallari è il più lesto di tutti a ribadire in rete quello che sarà il definitivo 2-1. Dopo 4’ di recupero, può esplodere la gioia di squadra (nella foto, scattata ieri dopo il triplice fischio finale), dirigenza e pubblico per la storica conquista della Prima Categoria.

Lascia la Seconda Categoria anche la Polisportiva Lamezia, ma per retrocedere in Terza. I gialloblù non riescono ad imporsi nello spareggio play-out del girone D giocato a Pizzo Calabro al cospetto di quel Napitia arrivato terzultimo, proprio a discapito dei lametini, solo per l’appena migliore differenza reti generale. Gara senza grosse emozioni. A pochi minuti dal riposo la Polisportiva ha la chance per passare in vantaggio ma Paone, a tu per tu con il portiere, gli tira addosso. Quando tutto lascia presupporre la disputa dei 30’ di extra time, al 90’ arriva la doccia fredda. La difesa, e non solo, ospite si dimentica in area di Anello che, tutto solo, di testa batte Costabile. 1-0, Napitia salvo, Polisportiva Lamezia retrocessa. Questa la squadra ieri schierata a Pizzo da mister Meraglia: Costabile, Gigliotti, Esposito, Chiaravalle, Magasse, Corapi, De Fazio, Brescia (5’st Cantafio), Vatalaro, Cuda (25’st Villella), Paone.

Ferdinando Gaetano

 

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