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Lamezia Terme - Quarto e, probabilmente, ultimo confronto stagionale tra Vigor Lamezia ed Isola Capo Rizzuto dopo che le due compagini mai, prima di quest’annata calcistica, si erano ufficialmente incontrate. Sinora il bilancio è in perfetto equilibrio: successo isolano nel match d’andata di campionato, pari e affermazione lametina nelle due sfide di Coppa Italia.

Al termine dell’anticipo di sabato pomeriggio al D’Ippolito, l’ago della bilancia potrebbe dunque pendere su uno dei due versanti. Nessuno potrà tuttavia permettersi di non vincere. I crotonesi, infatti, si ritroverebbero a perdere la prima posizione, considerato l’abbordabile match interno contro la Luzzese che attende domenica la Cittanovese. I biancoverdi, dal canto loro, in caso di pareggio o, peggio ancora, sconfitta, vedrebbero definitivamente allontanarsi le due battistrada. Il distacco dalla seconda posizione lieviterebbe dagli attuali nove a dieci-dodici lunghezze, con conseguente virtuale estromissione dalla partecipazione ai play-off. 

Si prevede un match decisamente tirato e combattuto, quindi. Nell’occasione, di fronte ci saranno il terzo e secondo attacco del torneo ma, soprattutto, le difese più ermetiche del girone. Soltanto sette le reti incassate da Cordiano e compagni in queste prime diciotto giornate, sei meno della Vigor la quale sconta tuttavia le ben cinque incassate in malo modo nei primi 180’ di stagione. Particolare curioso, identico il cammino di biancoverdi e giallorossi negli ultimi tre turni di campionato: due pari e, domenica scorsa, una vittoria. Altra caratteristica in comune il fatto che non perdano entrambe dalla dodicesima giornata. L’Isola cadde a sorpresa nell’anticipo del 26 novembre scorso in casa del Gallico Catona, Ottonello e compagni il giorno dopo in quel di Cittanova.  Il ruolino interno dell’undici di Andreoli consta di sei successi e tre pari, con venti gol fatti e cinque subiti. L’Isola in trasferta ha sin qui ottenuto cinque successi (uno a tavolino dopo che sul campo, a Trebisacce, aveva pareggiato 1-1), due divisioni della posta ed una sconfitta, segnando, in queste otto gare, undici reti ed incassandone tre. A proposito della gara Trebisacce – Isola, in settimana è stato respinto il controricorso, avverso la sconfitta a tavolino, presentato dalla società dell’alto Ionio cosentino che ha comunque fatto sapere che non desisterà da ulteriori azioni legali. Difficilmente, però, il risultato di questo match, così come quello relativo a Cutro – Trebisacce, tornerà quello maturato nei mesi scorsi sul terreno di gioco.

Vigor che dovrà dunque toglier fuori gli artigli, calcisticamente parlando, come fatto nella doppia sfida di Coppa, facendo valere sul campo il maggior blasone. Fermo restando che ciò dovrà poi avvenire anche nelle successive partite di campionato, nonché della fase nazionale di Coppa Italia. Per far ciò dovrà tuttavia sperare di non incorrere in squalifiche o infortuni di troppo dalla cintola in su. A livello di completezza ed assortimento, la rosa dell’Isola Cap Rizzuto è di gran lunga migliore di quella biancoverde. E per una squadra che d’ora in avanti tornerà ad essere impegnata su due fronti, non è certo un aspetto che invita ad essere sereni ed ottimisti.

Ma torniamo alla stretta attualità. “Domani – ha affermato, nel corso della trasmissione Extratime, il portiere over Pietro Marino -  sarà fondamentale fare una buona prestazione al di la di quello che poi sarà il risultato finale. Questa settimana ho visto ancora più concentrazione e determinazione nei miei compagni di squadra. C’è tanta voglia di dimostrare che non siamo inferiori all’Isola, anche se loro vantano dieci punti in più”. Gli fa eco il direttore tecnico Francesco Sortino: “A fare la differenza sarà la determinazione che ci metterà ognuno dei ventidue, e passa, che scenderanno in campo”.

Mister Andreoli dovrà fare a meno di una pedina rivelatasi sin qui tra le più preziose per il suo scacchiere, ci riferiamo allo squalificato Crucitti. Non ci sarà neanche il jolly Torcasio, fermato da un problema muscolare. Dovrebbe invece essere della gara, nonostante l’attacco influenzale accusato negli ultimi giorni, il play Ottonello. Tornando finalmente abile ed arruolabile, Manolo Mosciaro, il tecnico di Fuscaldo dovrebbe riproporre, dopo averlo accantonato a Cutro, il 3-4-1-2, con Marano che andrebbe a fare l’esterno destro di centrocampo, e Guttà a far coppia con Ottonello in mezzo al campo.

Stranamente non è stato designato uno scambio per dirigere quello ch’è, classifica alla mano, il big-match (fischio d’inizio alle 14:30) di giornata. Arbitrerà il signor Fiore di Paola, coadiuvato dagli assistenti Sciammarella e Rispoli, appartenenti, rispettivamente, alle Sezioni Aia di Paola e Locri.

Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Mercuri; Bertini, Ferraro A., Varricchio; Marano, Guttà, Ottonello, Caliò; Leta; Russo, Mosciaro. Allenatore: Andreoli

CONVOCATI VIGOR LAMEZIA

PORTIERI: Pietro Marino, Antonio Mercuri (‘97)
DIFENSORI: Vincenzo Villella, Giuseppe Anile (‘98), Gaetano Bertini, Angelo Ferraro, Davide Varricchio
CENTROCAMPISTI: Marco Caliò (‘97), Matteo Commisso (‘97), Giuseppe Leta, Andrea Marano, Andrea Ottonello, Alex Guttà (‘98), Giovanni Serra (‘99)
ATTACCANTI: Gianfranco Gigliotti (‘98), Luca Ferraro (‘97), Matteo Perri (‘97), Antonio Russo, Manolo Mosciaro

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