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Lamezia Terme - Un Natale trascorso da imbattuta per la Vigor Lamezia Calcio 1919. Nonostante l’aver chiuso il girone di andata senza alcuna sconfitta, in classifica i biancoverdi sono tuttavia preceduti da ben due squadre: la capolista San Luca, a sua volta ancora esente da passi falsi, e la ReggioMediterranea. Nell’ultimo turno, Foderaro e compagni hanno liquidato il Cotronei in una gara senza storia, specie nei primi 45’ al termine dei quali il punteggio poteva essere ben più largo. “I ragazzi hanno interpretato bene la gara ma – dichiara l’allenatore Rosario Salerno – nella ripresa non dovevamo rilassarci. Sul 2-0 basta poco, vedi un episodio sfavorevole, per prendere quel gol che riapre completamente la gara”.

Nessuno è sin qui riuscito a battere la Vigor che, al contempo, è però la compagine che ha pareggiato più di tutte.  Basti pensare alla striscia iniziale di sette pari consecutivi. “Tolti quelli ottenuti contro le altre squadre di vertice, tipo San Luca e ReggioMediterranea, gli altri è come se fossero state delle sconfitte ai fini della classifica. Alla ripresa, il 5 gennaio, riceveremo l’Isola e inizierà per noi un nuovo ciclo di gare decisamente impegnative. In questa sosta cercheremo di far riprendere la miglior condizione a Rondinelli. Chi, come lui, è arrivato in corso d’opera ha trovato una squadra che aveva già iniziato a vincere ed in tali casi meno vai a modificare l’undici tipo e meglio è per quanto mi riguarda”. Il tecnico dei biancoverdi si augurava di essere la nuova vice-capolista alle 16:30 di domenica scorsa.  “Ero molto speranzoso in un risultato positivo della Paolana contro la ReggioMediterranea che, comunque, sta ottenendo più risultati in trasferta che in casa. La Paolana era però in netta crescita ed ero perciò fiducioso che avrebbe strappato almeno un pari ai reggini. Il nostro terzo posto attuale assume comunque una certa importanza se pensiamo che fino a poche settimane fa eravamo ottavi. Abbiamo insomma chiuso in crescendo il girone d’andata e anche per questo mi sarei aspettato più pubblico nelle ultime uscite interne”. 

Il mercato dicembrino ha visto più partenze che arrivi in casa biancoverde, ma Salerno tiene a fare delle precisazioni. “Noi non abbiamo ceduto nessuno. Iudicelli voleva maggior spazio ma io sono dell’idea che quando una squadra vince bisogna cambiare il meno possibile. Non potendogli dare determinate garanzie in tal senso, ha quindi voluto andar via. Stessa cosa dicasi per Terranova e per Pisani, che pretendeva di giocare, con tutto il rispetto per lui, al posto di Angotti o Giovanni Foderaro. Purtroppo i giovani di oggi non hanno più pazienza, pretendendo tutto e subito, piuttosto che pensare a farsi trovare pronti quando arriva il loro momento. Ovvio, poi, che se aspiravamo a disputare un campionato tranquillo, ci sarebbe stato più spazio per tutti, ma avendo, invece, un obiettivo importante da raggiungere, lo si può fare solo con la giusta maturità di tutti i calciatori. Di certo non tratteniamo nessuno contro la sua volontà. Chi è andato via è stato esclusivamente per sua scelta. Chi resta sa innanzitutto che indossa la maglia della Vigor Lamezia,  e che di conseguenza lotta per un traguardo importante, e dovrà sudare per guadagnarsi il posto. Ora dobbiamo reperire due pedine in grado di fare sana concorrenza a chi sta giocando titolare. Nello specifico un centrale difensivo di ruolo e un centravanti. Riguardo quest’ultima pedina, abbiamo provato fino all’ultimo a prendere Piemontese. Da noi sarebbe venuto volentieri dato che, come sapete, con me e con molti degli attuali componenti la rosa ha condiviso le promozioni in D sia a Palmi che a Isola Capo Rizzuto. La ReggioMediterranea non ha tuttavia voluto rafforzare una sua avversaria diretta nella lotta al vertice, e li capisco dal loro punto di vista. Una squadra che punta a vincere l’Eccellenza, per quanto mi riguarda, deve avere un sostituto per ogni ruolo in modo che nessuno sia sicuro, in settimana, di essere titolare la domenica. Siamo inoltre in trattative per avere in prestito qualche under in grado di farci fare realmente il salto di qualità. Prendere tanto per prendere non ci interessa. Se arriverà qualche giovane, vorrà dire che sarà più forte dei giovani che abbiamo”.

Come già anticipato, domenica 5 gennaio  inizia il girone di ritorno. Una seconda metà di torneo decisamente più impegnativa della prima. Gli scontri diretti varranno ovviamente doppio. “Temo due gare in particolare. Se vuoi aspirare a qualcosa di importante, le partite interne devi vincerle tutte. A Locri e San Luca, invece, sappiamo di dover andare a giocarcele per sperare di recuperare qualche punto da chi ci precede. Abbiamo comunque la forza per riuscirci dato che i ragazzi sono ora più tranquilli e hanno assimilato la giusta mentalità che prima ci mancava per via delle vittorie che non arrivavano. L’importante – conclude Rosario Salerno - è rimanere attaccati alle primissime posizioni fino alla fine”.

Ferdinando Gaetano

                                                                                                   

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