
Lamezia Terme – Domenica quasi perfetta, quella di ieri, per il Sambiase. L’unica nota poco lieta è venuta dalla vittoria, proprio al 90’, della Gelbison ai danni dell’Acireale. I cilentani restano così quinti, mantenendo le due lunghezze di vantaggio sui giallorossi. Lotta per l’ultimo posto nella griglia play-off che diverrà a tre, tuttavia, qualora nel recupero di dopodomani la Nuova Igea Virtus dovesse battere al “D’Alcontres” la Vibonese. In tal caso, infatti, i siciliani aggancerebbero proprio il Sambiase a quota 52. Qualora negli ultimi 90’ l’Athletic Club Palermo non fosse riuscito nell’impresa di espugnare Vibo nonostante il doppio svantaggio iniziale e l’uomo in meno, si sarebbero totalmente riaperti anche i giochi per la quarta piazza. Fermo restando che i rosanero non sono ancora certi di prendere parte agli spareggi per un eventuale ripescaggio in C, dato che domenica ospiteranno il Savoia per poi chiudere la stagione regolare in casa di un Ragusa assetato di punti salvezza. Difficile, insomma, al momento azzardare i nomi delle compagini che si piazzeranno al quarto e quinto posto. Le idee dovrebbero essere più chiare alle 17:00, e qualche minuto, di domenica 26 aprile. Per sperare di poter disputare, per il secondo anno consecutivo, i play-off, Colombatti e compagni dovranno necessariamente battere la Nissa nei prossimi 90’ e poi fare altrettanto al “Granillo”. Ciò perché la Gelbison all’ultima giornata ospiterà un Gela già salvo da tempo e che ha peraltro racimolato un misero punto dalle ultime sette uscite esterne. Decisamente più tosto, invece, l’impegno più vicino che attende i cilentani, ospiti di un Enna che ha ancora bisogno di almeno altri tre punti per evitare i play-out. Peraltro in caso di arrivo a pari punti, in quinta posizione, tra campani e sambiasini passerebbero i primi per miglior differenza reti negli scontri diretti. Non dipenderà solo dal Sambiase, quindi, fermo restando che riuscire a fare bottino pieno contro Nissa e Reggina vorrebbe dire fare una vera e propria impresa.
Al “D’Ippolito”, si prospetta un Sambiase – Nissa all’ultimo sangue, insomma. Un turno nel quale i lametini, al pari dell’Athletic Palermo, saranno “arbitri” determinanti nel duello, matematicamente ancora a tre, ma virtualmente ristretto a Savoia e Nissa, per il salto tra i professionisti. Solo un’eventuale sconfitta di entrambe le battistrada nel prossimo fine settimana, farebbe rientrare in corsa, a patto che vinca a Milazzo ovviamente, per il primo posto la Reggina. Evento obiettivamente poco probabile. Chi, ovviamente, spera in un regalo da parte della propria ex squadra, saranno gli attuali tesserati del Savoia Antonio Mazzei, Ciccio Umbaca, peraltro entrambi lametini doc, Valentino Frasson, Jacopo Tiveron e Daniel Munoz. Senza dimenticare quell’Antonio De Sarro dalla scorsa estate responsabile del recupero infortuni del club torrese.
Sambiase che, intanto, si conferma una delle compagini più in forma del momento. Ben sedici i punti raccolti nelle ultime sei giornate, proprio come la Nissa. Per ritrovare un frangente ancora più proficuo, dobbiamo risalire allo scorso campionato, e più precisamente alla striscia di sette successi ed un pari inanellata tra l’undicesima e la diciottesima giornata. Nono exploit esterno, soltanto Nissa e Reggina sono riusciti a fare altrettanto finora.
Terzo gol con la casacca sambiasina per Luca Calabrò, che diventa, così, il quarto miglior cannoniere stagionale, includendo anche la Coppa Italia, alle spalle di Haberkon (7), Sueva (6), Colombatti e Costanzo (4). Ogni qualvolta l’ex Rossanese ha segnato in questa stagione, è poi arrivata anche la vittoria. Primo assist vincente per Valentin Haberkon.
Nonostante la rete pesante ieri segnata dal centrocampista classe 2006, l’attacco sambiasino perde un gradino, scendendo dal decimo all’undicesimo, alla voce dei più prolifici del girone. Quella imperniata sugli esperti Strumbo e Colombatti resta, invece, la seconda miglior difesa, a pari merito con quella della Nissa, con venticinque reti al passivo. La retroguardia meno vulnerata permane quella della Reggina. Appena venti le reti incassate dagli amaranto.
Si riduce sensibilmente il saldo negativo, passando da – 4 a – 2, rispetto ai punti (54) che erano stati raccolti, sempre dopo trentadue gare, nella passata stagione. Sempre rispetto allo stesso lasso di partite del precedente campionato, la squadra di Tony Lio ha sin qui segnato cinque gol in meno, ma, al contempo, ne ha incassati due di meno. La striscia positiva più lunga è quella della Nissa, reduce da tredici risultati utili consecutivi. Segue la Gelbison con undici. Quella del Sambiase si allunga a sei turni.
Restano trentadue i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, trentaquattro partite. Essendo ieri subentrato a Strumbo, s’interrompe a diciassette la striscia di gare consecutive giocate da titolare da capitan Colombatti. In tale speciale classifica, perciò, ora comanda Frasson, sempre nell’undici di partenza delle ultime quindici gare, seguito da Sueva (undici). Il calciatore della rosa reduce da più minutaggio consecutivo, invece, ora non è più Strumbo, ma il portiere Giuliani, il quale non ha saltato neanche un minuto delle ultime quattro gare.
Ferdinando Gaetano
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