
Lamezia Terme – La storica prima volta del Sambiase contro la Reggina termina senza vincitori né vinti. Punto che naturalmente soddisfa molto più i giallorossi visto che si giocava nella città dello stretto e soprattutto contro una delle big del campionato. Nessuna delle due squadre calabresi interrompe, così, la rispettiva striscia positiva che si allunga a sei turni per i reggini ed a cinque per i ragazzi di Claudio Morelli. Questi ultimi si confermano, inoltre, ferma grandi. Rimaneva da affrontare, in questo girone di andata, soltanto la Reggina delle attuali prime quattro e quindi il bilancio è di due successi e di altrettanti pareggi. Sambiase sempre quinto da solo e con cinque lunghezze di vantaggio sulla zona play-out.
Tornando al derby del “Granillo”, nel quale Umbaca e compagni sono stati seguiti da diverse centinaia di tifosi, bisogna dire che era iniziato nel peggiore dei modi. Ovvero subendo gol dopo neanche 120” dal fischio d’inizio. Una rete a dir poco ingenua e che stona non poco con l’ottima fama costruitasi dalla retroguardia giallorossa in queste ultime due stagioni. La linea difensiva si è infatti completamente dimenticata il centravanti avversario Barranco, così imbeccato, solo davanti a Giuliani, dalla lunga rimessa laterale di Cham. Sambiase che ha però avuto il pregio di non sbandare, guadagnando metri con il passare dei minuti e pervenendo al pari, pochi minuti prima del riposo, grazie ad una bell’azione corale innescata e chiusa dallo stesso Umbaca su perfetto assist di Carella. Nella ripresa i maggiori pericoli sono scaturiti da due calci piazzati che hanno trovato i rispettivi portieri, Martinez e Giuliani, più che reattivi. Da rimarcare, inoltre, il salvataggio decisivo del 2004 Marco Perri al 40’ della ripresa.
Quarto centro stagionale per il fantasista cresciuto nel settore giovanile della Vigor Lamezia, che stacca così i compagni Zerbo e Ferraro ed è ora da solo il bomber principe della squadra. Complessivamente, salgono a sei i gol segnati da Umbaca in serie D. Quello di domenica è tuttavia stato il primo segnato non ad una siciliana. Il classe ’97 è, assieme al portiere Giuliani ed al difensore Strumbo, uno dei tre calciatori della rosa sambiasina scesi sempre in campo dal primo minuto in questa stagione. Restano solo quattro, invece, e tra l’altro tutti attaccanti, i giallorossi andati finora a segno in questo campionato: Umbaca, Zerbo, Ferraro e Munoz. L’esperienza sambiasina di quest’ultimo si è tuttavia chiusa il 10 novembre, allorquando ha giocato gli ultimi 15’. La ventottenne punta spagnola, andata in gol a Brindisi, nel turno preliminare di Coppa Italia, e contro la Sancataldese in campionato, nei giorni scorsi ha infatti chiesto di poter andare via e la società lo ha accontentato. Con molta probabilità si accaserà alla Sarnese (girone G sempre di serie D). La partenza di Munoz ovviamente riduce momentaneamente la batteria di attaccanti a disposizione di Claudio Morelli. A breve dovrebbe comunque arrivare il sostituto dell’ex Gallipoli e non è detto che sarà una vera e propria prima punta.
Domenica prossima, al D’Ippolito contro i messinesi del Città di Sant’Agata, non ci sarà neanche il difensore Valentino Frasson, espulso, nel finale, assieme all’amaranto Forciniti per reciproche scorrettezze. Si tratta della seconda espulsione stagionale per i giallorossi, facendo seguito a quella rimediata da Zerbo, sempre in zona cesarini, a Vibo. Due anche quelle di cui hanno invece beneficiato Strumbo e compagni: Forciniti si aggiunge, infatti, a Bruno della Nissa. Per la prima volta Claudio Morelli ha schierato dal primo minuto una linea difensiva composta, da destra a sinistra, da Perri, Colombatti, Strumbo e Santiago Frasson. Il gol di Barranco ha interrotto la striscia di dieci, undici se consideriamo pure il match di Coppa Italia giocato a Brindisi, gare consecutive chiuse senza incassare gol con in campo, e per l’intera durata della gara, il duo Strumbo –Colombatti al centro della difesa. Fase difensiva che comunque continua ad essere uno dei punti di forza, come testimoniano le sole due reti subite nelle ultime cinque giornate. Numeri che fanno di quella giallorossa la terza retroguardia più ermetica del torneo dopo quelle di Siracusa e Reggina. Strumbo, poi, continua ad essere l’unico calciatore della rosa a non avere ancora saltato neanche un minuto, in questa stagione, tra campionato e coppa. Seconda volta dall’inizio per la linea mediana Caporello - Piriz – Carella, già impiegata contro la Vibonese. Terza gara consecutiva per il tridente titolare Zerbo – Ferraro – Umbaca.
Ferdinando Gaetano
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