
Lamezia Terme - Un tempo per parte ma i punti vanno tutti al Sambiase che nell’anticipo del campionato regionale di Eccellenza, giocatosi sul sintetico del “Gianni Renda”, batte in rimonta l’Acri e si rimette in corsa nella lotta per un posto nei play-off. Giallorossi che dunque spezzano la serie negativa da cui erano reduci e causa di più di un malumore nell’ambiente. Tant’è che la tifoseria organizzata, in segno di protesta, nell’occasione ha lasciato l’impianto dopo pochi minuti, senza così assicurare il tradizionale incitamento alla squadra. Cosentini in vantaggio a metà del primo tempo con Petrone.
Ad inizio ripresa, nel breve volgere di un paio di minuti, tra il 5’ ed il 7’, il micidiale uno-due firmato dal bomber Paolo Gallo, grande ex di turno. Trascorrono altri sei giri di lancette ed i lametini chiudono definitivamente i giochi con una veloce ripartenza finalizzata nel migliore dei modi da Cavatorti.

SAMBIASE – ACRI 3-1
SAMBIASE: Mercuri, Gatto, Cefalà, Diop, Bria, Porpora, PerciaMontani, Cavatorti, Gallo (46'st Aiello), Curcio (32'st Cristaudo), Savasta. In panchina: Starace, Schettino, Sacco, Trinchi, Calidonna. Allenatore: Morelli
ACRI: Puterio, Mancino, Luzzi, Petrassi, Pipieri (24'st Fanigliulo), Perri (19'st Filippo), Viteritti O., Caruso (36'st Stilo), Petrone, Levato, Visani. In panchina: Simari, Sposato, Siciliano, Viteritti F. Allenatore: Pascuzzo
ARBITRO: Palmieri di Crotone (Pedone e Padovano di Reggio Calabria)
MARCATORI: 25'pt Petrone (A); 5'st Gallo rig. (S), 7'st Gallo (S), 13'st Cavatorti (S)
NOTE: spettatori 200 circa. Al 16’st espulso, direttamente dalla panchina, il portiere di riserva Simari (A). Ammoniti: Bria (S), Pipieri (A), Perciamontani (S), Gallo (S), Caruso (A), Petrassi (A), Stilo (A), Visani (A). Angoli 2-7. Recupero: 2'pt e 5'st
La cronaca della partita
6' pt Petrone, da buona posizione e libero da marcature, di testa non inquadra lo specchio
15'pt punizione di Perciamontani che si spegne di poco fuori
20'pt angolo radente di Curcio sul quale Porpora non arriva per poco alla correzione decisiva
23'pt traversone dalla sinistra di Luzzi e deviazione vincente di Petrone per il momentaneo 0-1
24'pt progressione di Gallo e tiro deviato in corner dal giovane Puterio
41'pt preciso calcio piazzato di Porpora sul quale il pipelet rossonero vola a smanacciare
4’st calcio di rigore per fallo di Caruso ai danni del centravanti giallorosso Savasta. Dal dischetto Gallo è implacabile spiazzando Puterio
7'st filtrante di Bria ad imbeccare il movimento di Gallo che in diagonale trafigge nuovamente l’estremo difensore silano
10’st Visani prova la soluzione personale dalla distanza ma ne esce un tiro piuttosto telefonato che Mercuri abbranca in presa alta sulla propria destra
13’st Curcio recupera palla in mezzo al campo e lancia subito Cavatorti (altro ex) che va via sull’out sinistro, entra in area e batte di precisione il portiere in uscita
28’st Azione quasi fotocopia di quella valsa il 3-1 locale. Stavolta però è Cavatorti a lanciare in velocità Perciamontani anticipato in extremis dall’uscita fuori area di Puterio, la sfera termina nuovamente sui piedi di Cavatorti che non inquadra tuttavia lo specchio rimasto incustodito
Interviste
Sesta sconfitta esterna consecutiva per l’Acri, non riuscito ad approfittare dell’iniziale vantaggio. “Abbiamo disputato un discreto primo tempo – ha dichiarato al termine della gara, trasmessa in diretta dall’emittente regionale Esperia Tv, il tecnico rossonero Pascuzzo – nel quale eravamo anche riusciti a sbloccare il risultato. Non appena subito il pari ci siamo sfaldati e scoraggiati, come purtroppo ci sta capitando con una certa frequenza in questa stagione. Abbiamo anche avuto la sfortuna di incontrare un Sambiase nell’occasione tornato al completo, ed in quanto tale confermatosi squadra di tutto rispetto”.
Decisamente diverso lo stato d’animo di mister Claudio Morelli. Il suo Sambiase ritrova la via del successo dopo tre sconfitte consecutive. “Nei primi 45’ l’Acri ha mostrato maggiore personalità ed un buon possesso palla. Noi, invece, siamo scesi in campo piuttosto contratti e nervosi a causa della crisi di risultati da cui eravamo reduci. Più convinti e vogliosi nella ripresa. Grazie ad un episodio siamo riusciti a pervenire al pareggio e da li in poi la gara si è messa per noi in discesa mentre l’Acri ha accusato visibilmente il contraccolpo psicologico”.
F.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA