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Lamezia Terme - Non basterà l’esiguo incasso di sabato scorso a coprire totalmente la pesante ammenda inflitta in settimana alla Vigor Lamezia dal Giudice Sportivo. Dopo diverse settimane trascorse immuni dagli strali della giustizia sportiva, almeno per ciò che concerne l’aspetto economico, il club di via Marconi si è visto multato di ben 5.000 euro “perché – si legge - propri sostenitori durante l'intero arco della gara indirizzavano verso un assistente arbitrale reiterati sputi che lo colpivano alla testa, alla nuca ed al viso e liquidi di vario genere che lo colpivano alle gambe. Analogamente indirizzavano sputi verso un calciatore della squadra avversaria raggiungendolo in più parti del corpo”. Gesti che vanno da condannare fermamente, senza se e senza ma, e che naturalmente producono l’unico effetto di danneggiare la società. Bisogna comunque dire che tale cospicua ammenda stride un po’ con la sola giornata di squalifica inflitta, tra l’altro  per doppia ammonizione, al centrocampista della Casertana Marano, ovvero all’autore dell’esultanza sin troppo provocatoria, e poco rispettosa verso tifosi e panchina biancoverde, che ha, di fatto, reso il finale di gara incandescente.

A farne le spese in misura più congrua è così stato il vice di Erra, Giuseppe Saladino, fermato due giornate “per comportamento reiteratamente minaccioso ed irriguardoso nei confronti di tesserati della squadra avversaria durante la gara ed al termine della stessa”. La squadra, intanto, si è ritrovata ieri pomeriggio al D’Ippolito per riprendere, dopo un giorno di riposo in più rispetto al solito, la preparazione in vista dell’ultima trasferta stagionale, quella di domenica (ore 15:00) al “Menti” di Castellammare di Stabia. Buone notizie per Rapisarda che ha tolto il gesso alla mano e, quindi, di nuovo arruolabile. Non altrettanto, può dirsi di Papa.Due, come solito, i tesserati messi a disposizione per il consueto incontro d’inizio settimana con la stampa: i centrocampisti Fabio Scarsella e Pietro Voltasio. Stagione da record per il primo che sabato è andato a segno per l’ottava volta in questo campionato, doppiando, di fatto, il suo precedente record stagionale di segnature risalente, peraltro, alla scorsa stagione. “Non posso che essere soddisfatto del mio score realizzativo – ha esordito il mediano di Alatri - . Un’annata fortunata a livello personale e che ha quindi costituito un di più alla salvezza della Vigor. Il modulo a tre in mezzo al campo mi ha conferito maggiori possibilità di inserimento nei sedici metri finali, anche perché gli esterni d’attacco spesso danno una mano in copertura. Diciamo che ormai mi diverto di più a correre in avanti più che a rincorrere”.

Quanto al match perso in extremis contro i falchetti di Sasa Campilongo, Scarsella ammette come “abbiamo giocato sottotono nei primi 45’. Alla fine, invece, è accaduto il contrario, con la trans agonistica che ha contribuito a far scaldare un po' troppo gli animi in campo. Certo, di fronte c’era una grande squadra, ma abbiamo comunque dimostrato di essere capaci, ancora una volta, di dire la nostra. Gli ultimi risultati negativi, soprattutto interni, non devono portare a sminuire tutto quello che di buono è stato fatto in precedenza”. Subito dopo il Cosenza, la Vigor è la squadra del girone che ha diviso più volte la posta in palio. L’ex di Melfi e Martina in tal senso vede il bicchiere mezzo pieno. “L’anno scorso, pareggiando molto di meno l'obiettivo è stato centrato solo alla penultima giornata; in questa, invece, proprio grazie a qualche punto conquistato con più pareggi e meno sconfitte, abbiamo chiuso prima il discorso salvezza”. Il centrocampista goleador sottolinea, quindi, come “nel girone d'andata abbiamo avuto qualche episodio favorevole in più. Da qualche giornata ormai, avendo centrato la salvezza con un certo anticipo, ci sono stimoli diversi. Ovviamente nessuno scende in campo per perdere, ma qualche calo di concentrazione è fisiologico”. Biancoverdi ora attesi, negli ultimi 180’, dalle blasonate Juve Stabia e Lecce. “Due gare molto difficili anche se contro le big non abbiamo mai sfigurato. Sarebbe molto importante ritrovare la vittoria, in modo da chiudere al meglio il campionato. La Juve Stabia sabato ha perso a Melfi, compagine nella nostra stessa situazione di classifica. Qui la Casertana ha vinto solo al novantesimo, a dimostrazione che tutti lottano fino all'ultima giornata”.

Minore, rispetto a Scarsella, lo spazio ritagliatosi in questo campionato dal baby Pietro Voltasio. “Essendo il più giovane della squadra, - osserva -  non avevo nessuna pretesa di giocare subito da titolare, nemmeno dopo la rete vittoria segnata contro il Catanzaro. Sono sicuramente contento di quel gol, poi ci sta che nel calcio ci siano alti e bassi. Non ho mai avuto sbalzi di umore, avendo sempre ricercato il giusto equilibrio, anche in campo. Nel centrocampo a tre mi trovo meglio come mezzala destra. L’allenatore mi ha sempre aiutato a capire i giusti movimenti, sebbene abbia ancora molto da imparare sia tatticamente che tecnicamente”. Sabato il classe ’96 di Acquappesa è stato gettato nella mischia ad inizio ripresa, al posto di uno spento Del Sante. “Al sottoscritto ed agli altri due miei compagni subentrati in corso d’opera, il mister ha chiesto di dare il massimo senza tuttavia caricarci di troppe responsabilità, anche perché la squadra era reduce da una prima frazione giocata in maniera poco brillante”. Oggi, giovedì 30 aprile, amichevole con gli Allievi Nazionali al Riga. Fischio d’inizio previsto per le 14:30.

 

Ferdinando Gaetano

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